
19 luglio 2011 -
“Le ferite sono ancora aperte sono la verità potrà rimarginarle”.
Si velano di lacrime gli occhi di Lucia Borsellino nel ricordo del padre. “Mi è rimasto tutto, mio padre è il motivo per cui oggi sono qui. Non ho dimenticato nulla, la coraggiosa esperienza terrena di chi mi ha dato la vita è un pensiero che mia accompagna sempre”.
Oggi, al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha ricevuto il “Premio Paolo Giaccone”, altra vittima della mafia.
Una giornata interamente dedicata a Paolo Borsellino, organizzata dalla “Fondazione Ignazio Buttitta” e dal “Centro Sperimentale di Cinematografia” della Sicilia, in collaborazione con la Fondazione Tricoli, il Museo delle Marionette “Pasqualino” ed il patrocinio della Regione Siciliana.
Chi era Paolo Borsellino? “Un simbolo per la cultura della legalità ma non solo – ha dichiarato Sebastiano Missineo, assessore regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana -. Il più grande insegnamento che Paolo ci ha lasciato – ha aggiunto – è il coraggio della sfida, oggi più che mai necessario per superare questo momento drammatico”.
In una Sicilia martoriata, e dal vergognoso passato di violenze, i siciliani di oggi sono più consapevoli. “La loro identità – conclude Missineo – non è altro che il desiderio di riconoscersi nel bello, nella luce, nelle opportunità che la nostra Terra ci offre e che per tanto tempo, siamo stati costretti ad ignorare perché assorbiti dalle brutture che ci circondavano”.
Poi Adelfio Elio Cardinale, presidente del Cerisdi, ha conferito il premio a Lucia Borsellino, primogenita del magistrato ucciso.
Stesso nome proprio, un destino comune: Paolo Giaccone e Paolo Borsellino, entrambi fermati dalla mafia. Due professionisti che hanno anteposto il bene collettivo al timore privato.
ma ritirate il presidente che è cerebroleso perchè solo un cerebroleso può fare ritirare un uomo e campione vero come...
La voglio vedere tutta nel caso in cui vince Orlando, con l'IDV contro Monti, chi glieli deve dare i soldi al professore...
Era ora... il pesce dopo 'nu poco puzza....
Dopo Scapagnini e Stancanelli adesso pure questo qui, quello che faceva l'ultrà fascista, che è stato al servizio di e...
I Greci hanno studiato la prospettiva e corretto l'inclinazione e la distanza delle colonne per offrire all'osservatore ...
POOL POSITION E AL CORRETTA FORMA PER DIRE CHE IL CANDIDATO E IN LINEA PER LA POSITION...
uovo d un ora,pan d un di,vin d un anno,pesce di dieci,Amigo di trenta...
@niki quindi la soluzione è 100 anni di castellucci? Nessun al altro privato, nessuna altra alternativa in 100 anni. So...
bellissima interpretazione, politica eccelsa portiamo orlando!...
mi sembra che perderà l'elezione!...
[...] Il 19 luglio si chiude così, silenziosamente, e sobriamente, come era cominciato, con la giornata di studi dal titolo “Paolo Borsellino, un eroe nazionale – Cultura della legalità e politiche giovanili“ al CSC, curata dalla Fondazione Buttitta, in collaborazione con la Fondazione Tricoli e il Centro sperimentale di cinematografia, durante la quale è stato conferito il premio “Paolo Giaccone” alla figlia di Paolo Borsellino, Lucia. [...]