46 anni fa la strage di Ciaculli
Oggi ricorre il 46° anniversario della strage di Ciaculli, una delle più sanguinose ad opera della mafia.
Il 30 giugno 1963, nel corso della prima guerra di cosa nostra (che caratterizzò i primi anni 60), una Giulietta Alfa Romeo imbottita di tritolo e parcheggiata nei pressi dell’abitazione di un parente del boss mafioso Salvatore Greco, esplose provocando la morte di sette servitori dello Stato, tra Carabinieri, Poliziotti e Artificieri.
Nell’occasione è stata organizzata una cerimonia commemorativa con inizio alle ore 9 durante la quale verranno deposte delle corone al Cippo eretto in memoria dei caduti nella località dell’eccidio del: tenente dei Carabinieri Mario Malausa, i marescialli Silvio Corraro e Calogero Vaccaro, gli appuntati Eugenio Altomare e Mario Farbelli, il maresciallo dell’Esercito Pasquale Nuccio, il soldato Giorgio Ciacci.
Nel corso della cerimonia, alla quale parteciperanno le più alte cariche istituzionali di Palermo, un reparto d’onore (composto da Carabinieri, Poliziotti e Militari dell’Esercito) renderà gli onori ai caduti.





















