Comincia il viaggio nella blogosfera palermitana

La blogosfera ha il suo fascino, strumento ideale di condivisione del pensiero e di individuazione della libertà di poterlo rendere noto quando si vuole e come si vuole. Un blogger, infatti, può anche scrivere che l’acqua non bagna o che il fuoco congela e pubblicarlo con tanto di dovizia di particolari, salvo poi ricevere commenti in cui si sostiene decisamente il contrario. Questa è libertà, questo sa darti oggi la blogosfera (in Europa Occidentale, mentre da altre parti il discorso è molto diverso).
E a Palermo come siamo messi?
Dal 3 giugno ci siamo noi, intanto. Stiamo crescendo e ci stiamo diffondendo e vogliamo ritagliarci uno spazio degno di nota nella blogosfera palermitana, inseguendo l’essenza di tre parole: condivisione, confronto e partecipazione. Da molto più tempo, invece, è online il blog del Femminismo a Sud, il cui obiettivo è raccontare “le storie di egemonie culturali e pretese uguaglianze“. Spazio frequentatissimo che si colloca meritatamente tra le prime settanta posizioni dei blog italiani, stando all’indice di Technorati. Fino a qualche mese fa, invece, andava fortissimo Palermo Blogolandia, ma i “sindaci” adesso si occupano di altro (ad esempio io e vi trovate nel movente). Urban blog è anche Rosalio, così come lo è il blog che si occupa di Bagheria, gestito da Giuseppe Ferrante con molti aggiornamenti quotidiani. A carattere informativo è anche YOUrban e sia di informazione che di occupazione si occupa FascioeMartello.
Pieno di news informatiche, invece, è Geektwice, il blog multiautore che si occupa a 360° di tutto ciò che accade nel mondo di internet e dei computer. Stesso discorso per UploadsBlog, mentre punta alla letteratura e precisamente al laboratorio di finzioni il blog multiautore di Cabaret Bisanzio.
E passiamo ai blog personali di personaggi nip, come si direbbe all’Isola dei Famosi. In cima alle classifiche di Technorati si trovano (per così dire), ad esempio, C’è Walter (del sottoscritto), Vadelfio (di Luigi Alfieri, pieno di vignette satiriche), Gery Palazzotto, il Palestina Libera di Vichi, i blog di Nalya , di Salvo Toscano, di Beppe Vicari e del Giomba. Ma siamo davvero in tanti e ciò rende la nostra blogosfera molto dinamica e trasversale: perdonatemi, dunque, se mi sono dimenticato il vostro.
Tra i vip, naturalmente, capeggiano i blog dei politici. In caduta libera, perché abbandonato ma un tempo fiorente, è quello di Gianfranco Micciché, mentre il senatore Carlo Vizzini lo aggiorna quando c’è qualcosa da scrivere (e di questi tempi succede spesso). Blog frequentato è naturalmente quello del sindaco, Diego Cammarata, dove i cittadini si scontrano a più non posso. Si segnala, inoltre, il blog di Fabrizio Ferrandelli, il politico dell’Italia dei Valori che sempre di più sta tentando la carta di internet per aumentare la sua popolarità. E gli altri? Purtroppo si tende ancora al sito tout court (anche in questo caso scusatemi per le eventuali dimenticanze).
Ebbene, sulla blogosfera di Palermo e Provincia ce ne sarebbe da scrivere ed è per questo che da oggi mi dedicherò all’approfondimento di questo spazio, che è più ricco e dinamico di quello che sembra. Soprattutto è più numeroso di quanto si possa immaginare. Lo farò nel modo più semplice, ovvero recensendo (e che nessuno s’offenda).
Ma con una novità: sarete voi a segnalarmi i blog, anche (e soprattutto) i vostri. Pertanto, riempitemi di e-mail, scrivendo a palermo@blogsicilia.it.
P.S. Ho dimenticato un cavillo: mi occuperò soltanto dei blog personali, perché a Palermo e in Provincia non ci sono soltanto i soliti noti, no?






















senz’altro quello dei blog è un iniverso interessantissimo in continua espansione. Attravero un blog chiunque può esprimere il propio parere, le proprie propensioni, la propria arte, ecc, liberamente. Forse il problema sta nella selva di informazioni che viaggia sulla rete. A volte orientarsi diventa difficile e spesso nascono siti cloni o di poco valore. Come al solito il rovescio della medaglia c’è… ma il gioco vale la candela, senza dubbio. W la blogosfera
Aldo, grazie per il tuo commento. E sì, la blogosfera è un universo che ancora in Italia non ha sviluppato la sua enorme potenzialità di networking delle esperienze. Certo è che c’è il controaltare, ovvero l’informazione che può anche essere disinformazione ma ogni grande invenzione ha il suo difetto. Meglio questo rischio che avere pochi fonti e controllate spesso dalla logica del profitto e dal condizionamento politico. P.S.: Ricordati di inviarci il link del tuo blog…
Grazie della citazione: fare parte della Blogosfera Palermitana è davvero un’onore!
Interessante……
la memoria ti inganna oppure è una voluta omissione?
Dal post: “Ma siamo davvero in tanti e ciò rende la nostra blogosfera molto dinamica e trasversale: perdonatemi, dunque, se mi sono dimenticato il vostro”.
Acutil complex, lo ha preso una generazione di maturandi e serve a non dimenticare, è portentoso. E i latini dicevano accusatio no petita, accusatio manifesta…
La memoria ti inganna carissimo Walter, ma a me piacerebbe chiamarti Gianni, non so perchè Mi ispira questo nome! Non te la prendi vero? Tanto tra noi blogger…
Mi chiedo..come fai a dmenticare una rete di blog, non uno solo ma molti, di cui hai fatto parte, ai quali hai partecipato e sui quali hai dato tempo? Dimenticanza o rimozione in palermitano…ripicca?
Noooo…io volgio solo credere che tu da persona corretta ed onesta quale sei non hai voluto appositamente menzionare Bloggalo perchè saresti stato troppo di parte nel descriverlo, dato che ne hai fatto parte, esaltandone le caratteristiche!
Ma non ti proccupare! Bloggalo ed i suoi auori sono molto generosi! Sono sicuro che se chiederai ad uno qualsiasi degli autori di Bloggalo di scrivere qualcosa du questo network sarà felice di farlo, levandoti dall’ mbarazzo di doverlo fare tu!
In cubo…ehm culo alla balena!!
Ma ragazzi, comunque io ritengo che se walter abbia lasciato bloggalo e non voglia più averci a che fare non è da biasimare… siamo in democrazia e possiamo agire come vogliamo (purchè si rimanga nella legalità)…
comunque per me Walter rimane un ottimo gioralista ed un uomo dalla professionalità indiscutibile… forse, se desideriamo tanto essere citati, bisognerebbe impegnarci di più e non andargli contro, ma fargli vedere che non abbiamo nulla contro il suo network… dopotutto se esistiamo è anke grazie a lui
Ma giornalisti non sono quelli iscritti all’ albo?
@sebastiano:
1. Giannò non è un giornalista;
2. siamo in democrazia e tutto quello che è legale si può fare;
3. esistono delle regole non codificate di professionalità;
4. mi sembra di tornare indietro nel tempo quando per le strade si leggeva “Mussolini ha sempre ragione”… ma capisco che la mentalità è simile;
5. ma la lobotomia non era una pratica vietata in Italia?
Con rispetto,
Vassiliy
@Vassily: non ho mai sostenuto di essere un “giornalista” ma sono un blogger, nonché “aspirante giornalista”. Sebastiano ha estremizzato la professione.
Dal post: “Ma siamo davvero in tanti e ciò rende la nostra blogosfera molto dinamica e trasversale: perdonatemi, dunque, se mi sono dimenticato il vostro”.
Palermo è molto fortunata, perchè esiste ancora molta gente non “lobotomizzata” che ama scrivere della propria città, raccontare le cose dal proprio punto di vista, senza per questo essere per forza un “giornalista”, chi ha detto che bisogna essere per forza inquadrati in una professione per parlare della terra che si ama? Questo spazio, i tanti blog citati, e quelli che successivamente verranno inseriti, a parer mio sono un tesoro, sono la vostra coscienza attiva. Se vi spostate di qualche provincia noterete come non ci sia questa vitalità sul web, che l’informazione è proprietà privata, e che non ci si sbatte per niente sul perchè sia così.
Non mi interessa fare morale a nessuno, credo soltanto che sia necessario essere uniti poichè così si cresce e si è forti. Per quanto mi riguarda sono contenta di aver conosciuto Walter, che trovo impeccabile e corretto, e sopratutto un sognatore che lotta fermamente per ciò in cui crede. Detto questo, credo che non abbia bisogno di essere difeso da nessuno, sta portando avanti un magnifico progetto e gli faccio i miei più calorosi auguri.
E sopratutto ringrazio i bloggers di Palermo perchè sono un esempio. Grazie!!!
Vorrei rispondere a chi ignobilmente mi ha definito fascisa e mi ha calpestato nell’orgoglio… ascoltami bene, seppure fossi inquadrato politicamente, questo non vorrebe dire nulla se ho preso le sue posizioni in questa occasione…
visto il tuo attacco (che è stato del tutto personale) ti inviterei a parlarmi di persona, visto che credi di conoscermi tanto bn… avrò estremizzato la professione di walter, ma non ho offeso nessuno, anczi, ho invitato i membri di bloggalo a stringere la mano a walter…. se si collabbora si riesce, se ci si “scorna” come buoi non si conclude nnt… tutto qui il mio messaggio di ieri
[...] eccoci alla prima tappa del nostro viaggio nella blogosfera palermitana. Come anticipato nel post di esordio, ci occuperemo essenzialmente dei blog personali, sia di quelli noti che di quelli [...]