La Quattrostagioni

Spigoli, angoli da smussare, differenze da digerire, magari. Ormai hanno appiattito tutto. Nemmeno le pizze sono più spesse come quelle di una volta. La NAPOLETANA… che brutta fine ha fatto! La mozzarella è andata via in carrozza; il pomodoro, dopo la svalutazione, è diventato pomo di latta. La farina, quello si sa, va tutta in crusca.
Quante BUFALE ci hanno fatto mangiare… Belle, appetitose, gonfiate…
- Ma mi stanno sullo stomaco, non riesco a digerirle!
- Ma tu mangia è bufala! Sei abituato a ingoiare i rospi e non ingoi le bufale?
Passano gli anni, i gusti, le mode, ma la pizza è sempre lì, che ti guarda con i suoi occhi di origano.
Una volta la volevano alternativa, lievito viene da Lenin… Sembravano essersi accordarti per una tre gusti sindacale, triplice, ma unitaria. E poi…
- Vedi come gonfia a sinistra?
- Vedi come gonfia a destra?
È il centro quello che conta, dove si concentra il condimento. E allora una bella pizza fantasia, a spicchi, a fette. Via i bordi, troppo duri, zoccoli, conquistiamo il centro!
Troppe tentazioni, troppa confusione, meglio una QUATTROGUSTI. Ma con un gusto guida e tanto olio perché l’olio è invasivo e invadente, riempe di sè ogni cosa e resta sempre a galla, persino quando sembra avere l’acqua alla gola.
Ma ecco che la pizza si fa CAPRICCIOSA.
- Ci voglio su anche i funghi, basta con il solito olio; voglio i funghi, ma non quelli velenosi e nemmeno i funghi di mare. Voglio i funghi tecnici.
Che meraviglia! i funghi tecnici! quelli che trovi sempre ad ogni stagione. Stanno lì nel sottobosco con il loro cappellone che li protegge da tutto e da tutti.
- Ma questi funghi io già li ho mangiati, non è che mi siano tanto piaciuti…
Incompetente. Un fungo che non si riproduce mai, che è sempre lo stesso, eterno e sempre valido in ogni periodo dell’anno è come una quercia. Come si critica una quercia?
Ed eccola, nella sua nuova veste… QUATTROSTAGIONI, quattro stagioni…se ci arriva.






















Grande post…visionario!!!