Cangemi (La Destra): “Addizionale Irpef, maldestro tentativo di furto ai danni dei palermitani”
Pubblichiamo il comunicato stampa inviato a palermo@blogsicilia.it da Filippo Cangemi, presidente provinciale de’ La Destra (nella foto).
Il 25 settembre il sindaco Cammarata ha fatto deliberare alla sua giunta il raddoppio dell’addizionale IRPEF a Palermo.
Abbiamo atteso speranzosi, ma invano, che il consiglio comunale riuscisse a deliberare la revoca entro il 30 settembre, termine arbitrariamente fissato in una illegittima ordinanza del Presidente Berlusconi.
La conseguenza sarebbe che i Palermitani dovrebbero pagare l’addizionale IRPEF raddoppiata rispetto all’anno scorso, nella misura massima consentita dalla legge e con effetto retroattivo a decorrere dal primo Gennaio del 2009.
Diciamo “dovrebbero” non a caso, poiché la manovra furtiva è talmente maldestra che non raggiungerà lo scopo.
Il disegno furtivo è costruito su atti amministrativi illegittimi, emessi violando norme costituzionali, quali l’art. 23 e lo Statuto della Regione Siciliana, nonché le leggi dello Stato e della Regione.
Come già preannunciato ad Agosto, la Federazione de La Destra di Palermo impugnerà la delibera di giunta innanzi al TAR, per impedire che vengano prelevati dalle tasche dei cittadini soldi che servono soltanto a riparare i guasti della mala gestione del sindaco.
Lo faremo da soli e senza aspettare nessuno, visto che non intendiamo confonderci con quanti, da quasi due mesi, annunciano sempre ricorsi senza mai farli ; i nostri legali, dell’ufficio tutela del cittadino, sono già al lavoro nella stesura del ricorso ; i cittadini, che vogliono opporsi al sopruso, potranno sottoscrivere il ricorso assieme a noi.
Nel frattempo sollecitiamo l’Assessore Regionale alla Famiglia ed agli Enti Locali perché eserciti il suo potere ispettivo, a tutela dell’autonomia della Regione, gravemente offesa e violata dal sindaco Cammarata.





















