Olimpiadi a Palermo, Lombardo: “Ce la metteremo tutta”

Le Olimpiadi a Palermo nel 2020? Per il governatore siciliano Raffaele Lombardo ci sono le condizioni affinché si vinca, ma non ha negato (naturalmente) le difficoltà: “dobbiamo battere altre candidature come Istanbul, Dubai e Tokio. Io istintivamente non sono per il motto olimpico l’importante è partecipare, ma in questo caso per noi partecipare è già un vincere. E di questo sono grato a Nino Strano“.
Tra le sfidanti (oltre alla padana Venezia e alla città di Alemanno), non potevamo non evidenziare Dubai. Forse abbiamo scoperto il mistero delle trasvolate di Cammarata, Galioto & Co.?
Prescindendo dal babbìo, Lombardo si è dimostrato orgogliosamente ottimista durante la conferenza stampa della presentazione ufficiale della candidatura palermitana, tenutasi oggi pomeriggio a Roma, alla faccia dei malpensanti e dei dubbiosi, in relazione ai quali ha affermato di “essere pronto ad andare a piedi ovunque per convincere della bontà della sfida“. Insomma, avremo il governatore maratoneta.
Lombardo ha anche risposto ad una delle domande più ricorrenti: e i piccioli? “Quella dei fondi è una condizione che possiamo vantare. Siamo titolari di risorse strutturali fino al 2013 e possiamo fare riferimento a risorse superiori a quelle di altre candidate in Italia”.
E dove dormirebbero i piccioti e i forestieri? “Lombardo si dice sicuro di poterne offrire, già ora, 26mila solo a Palermo, che sommati agli altri presenti in Sicilia arrivano alla quota di 100mila richiesta dal Cio”.
E gli stadi? “Palermo e Catania hanno imprenditori che possono realizzare stadi da 80mila persone”.
Accipicchia, altro che candidatura “fuori dal mondo” (a proposito il segretario regionale dell’Udc, Saverio Romano, ha assegnato a Lombardo la medaglia d’oro al ridicolo). Per la realizzazione del sogno a cinque cerchi, il politico catanese (ironia della sorte) ha dichiarato: “Noi ce la metteremo tutta, poi ci sono organismi nazionali e internazionali che vaglieranno e noi sportivamente accettermo il verdetto. Come si dice nello sport, che vinca il migliore“.
Chissà magari vedremo la fiaccola olimpica passare per i vicoli del Capo… Coni permettendo.





















