A Palermo abiti, musica e comicità firmata Lions
Fashion, musica e comicità si uniscono insieme per una sera in nome della solidarietà firmata Lions in occasione di “Lions Vespri moda 2009”. A organizzarla, giovedì 19 novembre alle 19 al teatro Al Massimo in piazza Verdi, il Lions Club Palermo dei Vespri, da sempre attento alla pianificazione di momenti di ritrovo e di aggregazione culturale e popolare.
Al centro dello show sarà la moda, con la sfilata delle collezioni di otto stiliste e griffe emergenti e affermate, che mostreranno al pubblico le loro produzioni: Mariella Bellotta, Daniela Cocco, L’Atelier dei Piccoli di Alessandra D’Agostino, Marilù Fernandez, Mitzica di Alice Salmeri, Benedetta Passalacqua, Sailor Uomo, Tamar Kiria.
Artiste a tutto tondo, che si caratterizzano nel seguire canoni della moda completamente diversi tra loro. Nulla di ciò che vedrà il pubblico sarà infatti dai toni comuni.
A intervallare una sfilata dall’altra, la presenza del tenore Pietro Ballo e dell’attore comico Sergio Vespertino, che si esibiranno nel best of del loro repertorio.
Inoltre, a sorpresa, un momento della serata sarà dedicato agli abiti “Alta moda vintage” di Enza Cordaro.
Gli inviti dell’evento, organizzato in collaborazione con Palermohotels, si possono prenotare telefonando al 320.803.0102 o rivolgendosi al botteghino del teatro. Il ricavato verrà devoluto per finanziare una borsa di studio per un tecnico ortottico presso l’Istituto di Riabilitazione Visiva gestito dall’Aris (Associazione Retinopatici), la cui sede è all’interno dell’Ospedale Cervello di Palermo.
«Lions è la più grande associazione di servizio al mondo – dice il presidente del Lions Club Palermo dei Vespri Salvatore Pensabene – nasce nel 1917 e dal 1925 è attenta ai problemi della vista. Per tale motivo il ricavato della manifestazione sarà devoluto ad associazioni che curano la cecità».
Per Nicola Farruggio, presidente del Consorzio Alberghiero Palermhotels Provincia di Palermo, partner della manifestazione « vogliamo coinvolgere le strutture alberghiere della città per creare la sinergia tra eccellenze locali e ricettivo, aprendo le porte degli alberghi e contribuendo alla movimentazione del territorio ».











