Bologna – Palermo 3-1, pesante sconfitta per i RosaNero
Il Palermo di Walter Zenga esce “con le ossa rotte” dalla trasferta al Dall’Ara: il Bologna ha vinto per 3 a 1, dopo il primo tempo terminato in parità.
Innanzitutto, i goal: al 42° facile rete di Zalayeta su dormita della difesa RosaNero ma dopo appena tre minuti ci ha pensato il danese Kjaer a pareggiare i conti con un tocco ravvicinato a pochi passi dal portiere bolognese Viviano.
Ma nel secondo tempo è arrivata la batosta con il secondo goal di Zalayeta al 4° minuto della ripresa e con la rete conclusiva di Di Vaio, servito da Kjaer dopo che lo stesso aveva salvato la porta protetta da Sirigu.
L’allenatore RosaNero ha commentato così la sconfitta (ai microfoni della Rai):
“Quando perdi una partita per due errori c’è poco da recriminare. Prendendo gol su errori individuali in momenti importanti diventa difficile. Dopo aver riequilibrato la situazione sul finire del tempo, rientriamo in campo e prendiamo il 2-1. Gli episodi determinano il risultato finale, ma quando perdi 3-1 non si possono cercare scuse. Cosa ho detto ai miei giocatori? A fine partita non parlo mai. Hernandez ricorda Ronaldo?
Fino a questa partita abbiamo cercato di mettere tutti i giocatori nelle condizioni di esprimersi al meglio, dopo questa partita bisogna porre l’attenzione sul fatto che questa squadra ogni volta che c’è da fare il salto di qualità perde l’occasione. Troppi alti e bassi.
Il Catania?In questo momento dobbiamo toglierci molta arrabbiatura, la sosta arriva al momento giusto, poi penseremo al Catania Avevo detto che temevo questa partita e purtroppo sono stato un buon profeta“.
A causa di questa sconfitta il Palermo adesso occupa l’undicesima posizione in classifica, fermo a 16 punti. E nella prossima giornata, come ha “annunciato” Zenga, al Renzo Barbera ci sarà il derby: e ci saranno cinque goal da vendicare…
P.S.: Ma l’arbitro non è stato affatto impeccabile…





















