Ignazio Arcoleo, una storia diventata leggenda
Per questo PERSONAGGIO (è d’obbligo il Maiuscolo) non ho mai trovato attributi per poterlo stimare. Il tempo passa per tutti, non certo per lui. Ecco perché lo definisco l’eterna giovinezza. Un fisico giovanile per un palermitano veramente DOC: Ignazio Arcoleo.
Tuttavia questa persona importante è stata la bandiera del Palermo calcio, quel simbolo dai colori rosa e nero. Un uomo che ha dato a quella categoria e non solo di tifosi, le giuste gratificazioni. Nella squadra rosanero ha giocato nel ruolo di centrocampista.
Un Amico in comune (Il compianto Presidente Renzo Barbera) stravedeva per lui, per il suo gioco, per la sua personalità e per le sue doti umane. Non occorre ripercorrere il cammino agonistico di questo campione locale, prendendo atto che tante metropoli si vantano di avere il loro punto di riferimento calcistico.
Anche noi a Palermo, se permettete, abbiamo il nostro ideale. Qui non esistono forme di piaggeria, perché il suddetto ci ha rappresentato in tutta Italia, ha portato il nome della città e i colori della maglia, con spirito, in quei rettangoli di gioco con platea, dove l’alta borghesia campeggiava. Non ha mai dato peso, per lui giocare con il Milan, Inter o la Juventus, non sorgevano forme di trepidazioni, c’erano quelle configurazioni di portare avanti la sua e la nostra Palermo ai vertici del calcio, fare arrivare in alcuni stadi quei colori. Non ha mai conosciuto la parola “contestazione”, perché non ha mai dato motivo di scarse rappresentazioni agonistiche, rimanendo un esempio per tutti.
Palermo lo ringrazierà sempre e averlo manifestato pubblicamente oggi, è un segno di stima. Ignazio Arcoleo è stato una delle pagine del nostro trascorso, dove la parola “fine” sarà sempre in disuso. Considerando che ogni personaggio autorevole e un dono al futuro.
Grazie di tutto e per tutto.






















…ma perché scrivete con questi toni? Arcoleo è morto?
Se leggi bene la recensione, si riferisce alla professionalità di questo Notabile “VIVENTE” di quando lui era giocatore, perchè E’ STATO ( SEMPRE IN RIFERIMENTO ALLA SUA ATTIVITA’ DA CALCIATORE) UN MODELLO DA SEGUIRE PER LE GIOVANI PROMESSE CALCISTICHE. Successivamente un dovuto ringraziamneto per le averci regalato “SEMPRE DA CALCIATORE”, una delle pagine più bella della storia del Palermo calcio. Arcoleo è una risorsa del palermitano e citare la sua professionalità da calciatore è un’espressione di GRATITUDINE..
Effettivamente il tono è un po’ eccessivo
Però mitico Arcoleo!!
L’eccessività è dovuta ” sicuramente ” alla forte personalità di GIOCATORE ( che ha avuto )e di ALLENATORE ( che ha ). Replicando il suo attuale ATTACCAMENTO a quei colori che rappresentano la Nostra squadra di calcio….Palermo.
Dispiace che qualcuno abbia frainteso.
Ignazio Arcoleo è uno di quei personaggi che continua ad essere punto fermo di riferimento per la tifoseria sana rosanero. E’un ruolo che svolge con intelligenza e grande competenza su TRM, ma anche con rigore e onestà intellettuale, dicendo sempre quello che pensa, senza mai esasperare i toni e senza fare pesare la sua indiscussa superiorità in fatto di competenza calcistica. Meritevole la sua difesa di quei calciatori come Cavani che per il loro talento e la giovane età costituiscono un grande patrimonio di una società calcistica che vuole crescere. Contrariamente a qualche giornalista che evidentemente teme di mettersi contro la maggioranza dei tifosi che fischiano impietosamente Cavani, Arcoleo va coerentemente controcorrente, contribuendo così al formarsi di una giusta mentalità. Perché deve essere chiaro che senza una tifoseria pronta a sostenere tutti i giocatori che lo meritano per l’impegno ed il talento dimostrato in campo non ci sarà mai un grande PALERMO.
Umberto, condivido il tuo post.