Inaugurazione a Milano dell’Antica Focacceria San Francesco
Dalle 18 di oggi anche a Milano si potranno mangiare le arancine, il pane con la milza, con le panelle e crocché, lo sfincione, ecc. Altro che cornetto e caffé: l’Antica Focacceria San Francesco in via San Paolo 15, alle spalle del Duomo, proporrà ai lombardi le prelibatezze della tipica rosticceria e gastronomia palermitana.
A pochi giorni dal 175° anniversario, quindi, uno dei locali storici del capoluogo siciliano aprirà i battenti ben al di là dello stretto (ma non finisce qui).
Ma Fabio e Vincenzo Conticello (nella foto) hanno deciso di sorprendere i milanesi (e non solo) con tanto altro, cominciando dallo spazio “Spirit of Sicily“, che ha la finalità di rappresentare una Sicilia alternativa alla cultura dell’illegalità con i prodotti “Pizzo Free“, gli abiti e le camicie del sarto di Gregory, che prenderà le misure in un corner della Focacceria, e le pipe fatte a mano dalla Morelli di Caltanisetta.
Inoltre, il locale servirà a sviluppare un ruolo culturale di contatto e scambio di esperienze tra persone. A partire dalle 50 foto storiche che attraversano tre generazioni, tra cui quelle scattate da Pucci Scafidi all’inizio del secolo scorso, per mostrare la Palermo degli antichi mestieri e i visitatori illustri della Focacceria. Oltre a un video life style sulla Sicilia e le Eolie.
Sotto al piano terra, una sala da 80 posti ospiterà eventi di musica live, privilegiando gli artisti siciliani che si distinguono nei vari generi. Sarà possibile assistere a reading letterari così come a partite di calcio su megaschermo. E ci sarà poi la Sala Florio, con la quale ci si potrà collegare in videoconferenza per incontri ristretti.
E, infine, la ciliegina sulla torta (o il limone sulla panella, per restare in tema): il “Tavolo dell’amicizia“, che rappresenterà lo spirito dell’Antica Focacceria, ricavato da un portale in legno massiccio del 1600, capace di ospitare fino a 14 coperti per i cenaforum.
Di seguito il video della conferenza stampa di ieri (riprese di Davide Vallone):






















COMPLIMENTI
alla Antica Focacceria S.Francesco, a Serverstudio e BlogSicilia . Sono iniziative notevoli .
Come ho commentato ieri Antica Focacceria e Serverstudio non sono sbarcati a Milano ma, credo, che Milano stesse aspettando questo evento. La forza di Milano è questa: attrarre le eccellenze e, a volte, inglobarle.
Sempre complimenti a tutti.
NB/ Walter, forse le foto “dell’inizio del secolo scorso” non sono di Pucci Scafidi che è nato nel 1969. Ma va bene lo stesso! Ciao
Sono orgoglioso di vedere degli imprenditori che fanno conoscere il bello e il gusto della nostra terra.
Bravi ad maiora
Ottimo, veramente molto contento!!
NB: il padre e il nonno di puccio scafidi erano fotografi, penso che ci si riferisce a loro!
Sono siciliano, vivo a Milano e lavoro sopra la focacceria S. Francesco di via S. Paolo. Proprio oggi ho pensato di portarvi a pranzo una mia collega, e da siciliano mi sono vergognato degli arancini, del cannolo e della cassata che non avevano alcun sapore.
Per non parlare dei prezzi: 3,50 euro un arancino e 5 euro una fetta di cassata.
Mi è dispiaciuto davvero molto.
Lavoro a Milano ma sono siciliana, e non posso che essere orgogliosa di questa iniziativa dei fratelli Conticello di far conoscere la nostra cultura enogastronomica nel mondo, cominciando da un centro nevralgico quale appunto Milano in Italia. Proprio ieri ho approfittato della pausa pranzo per portare a mangiare in focacceria alcuni colleghi e siamo rimasti tutti contenti (proprio tutti, siciliani e non) tanto del servizio offerto quanto della qualità dei piatti (assolutamente fedeli al loro sapore originale) e, non da meno, dell’onestà dei prezzi rispetto allo standard milanese. Insomma, proprio quello che ci voleva!
Come farsi i soldi giocando a fare l’Antimafia…..
la camurria sono i prezzi alti… purtroppo uno che ci vuole andare con la famiglia o gli amici più volte in un mese non può!!!
x nina: hai scritto come fare i soldi con l’antimafia, ti rispondo: alla faccia di chi non ha mai denunciato il pizzo!!
e con questo t’astutavu e ti pusavu!!!
chi dici…
x nina: per fortuna probabilmente tu non hai mai ricevuto delle telefonate
minatorie o non sei stata avvicinata da gente losca che ti chiede il pizzo per lasciarti vivevere in pace, specialmente quando si vive in posti dove le macchine bruciate e le saracinesche che saltano in aria sono all ordine del giorno.ben vengano le iniziative dei fratelli Conticello più si pubblicizzano più incoraggiano a non pagare quelli che ancora lo fanno.
Caro Fortunato. Ma come si fa a criticare un arancino a 3,50 quando a Milano si pagano le pizze 11? Comunque, essendo milanese, non so se sono fedeli ai sapori originali, ma sono deliziosi!!!!
W la vera Sicilia, andate avanti così.
per milano sono prezzi economici.
per le imprese che lavorano con persone regolarmente a contratto non sono prezzi impossibili.
si chiacchera di vicende che non hanno fondamento quando si dice che un arancino che costa almeno un euro di sole materie prime abbia un prezzo troppo alto a 3.50.
in sicilia, probabilmente, con il lavoro nero, un arancino lo possono vendere anche ad 1 euro e 50
Sono uno dei pochissimi catanesi che apprezza i cibi della rosticceria palermitana. La vera focacceria San Francesco di Palermo io la frequento da alneno 30 anni. Oggi mi sono recato al nuovo sito di via San Paolo a Milano. Dopo aver letto pareri discordandi voglio dare il mio giudizio. Voto complessivo ;4. La cosa migliore è il pane con la meusa (che fra l’altro viene ordinato da pochissimi) ma per il resto stendo un velo pietoso. Arancini improponibili, pane e panelle insipido, cannoli e cassata mediocri (e del resto non è che siano la specialità neanche a Palermo).Che dire poi di una serie di panini alla rucola e bresaola, al prosciutto e formaggio… niente a che fare con la tradizione siciliana ; si caratterzzavano solo per il pessimo aspetto che denotava la loro vetusta età. Mi dispiace molto pensare che i non siciliani debbano avere il loro approccio con la cucina siciliana in modo tanto indecente.
I prezzi poi sono anche loro indecenti!
Complimenti a Conticello e a tutta l’Antica Focacceria San Francesco.
La cosa più interessante è aver capito di esportare un prodotto con uno stile e un design differente che può meglio penetrare nel mercato milanese e in futuro nel resto del mondo!!
In bocca al lupo!!!
ciao io sono di Palermo,da otto anni vivo a busto arsizio (va),io e mia moglie,anche lei palermiana,siamo andati all’antica focacceria,si riconosce quando qualcosa tipica nostra nn è buona,ma per quello che abbiamo ordinato (pane ca’meusa e sfincione)erano veramente buoni,vi garantisco.Ma poi a Milano mangiare le nostre specialità ma quannu sa vistu mai.Poi i prezzi giustamente nn sn come quelli d Palermo ma stiamo parlando di un locale situato nella zona più IN di Milano.Va bene così nn lametiamoci sempre.W palermo sempre e ovunque.Buon 2010 a tutti.ciao
Sono di Carrapipi (valguarnera) e vivendo a Milano sono andato a pranzo all’Antica Focacceria di San Francesco. Eravamo in tanti. Con me c’erano un ciociaro, quattro romani, un toscano, una pugliese… Inutile dire che mi sono sentito orgoglioso. Quando ho visto il cartellone pubblicitario del casting P&C di BlogSicilia…Ero veramente entusiasta.
Accanto a quello ce n’era uno di una nota marca di cravatte made in Valguarnera. Ebbene sì, a Milano c’era un pezzo della mia cittadina.
Abbiamo pranzato bene e pagato pochissimo. 15 euro per un primo e secondo veramente bne dosati.
A Milano a quel prezzo prendi un assaggio di primo e un assaggino di secondo. All’Antica Focacceria, a detta dei miei amici, si è mangiat tanto ma quanto basta per saziarsi. Hanno preso i cannoli ed erano molto contenti.
Dopo aver pranzato ho chiamato i miei per dirgli che, nella freddissima Milano, avevo mangiato siciliano.
Condivido il giudizio di Aldo, anche se 4 mi sembra un voto eccessivo in relazione agli arancini ed ai cannoli che ho acquistato.