PC – Panelle e Crocchè: Ramona e Don Mario, il diavolo e l’acquasanta

Dopo aver raccontato e descritto gli Schillaci “umili panellari” e i Pietrascasciata “nobili ma non troppo”, le due famiglie attorno alle quali si sviluppano le vicende della storia che vogliamo raccontarvi, passiamo adesso a presentarvi tutti i vari personaggi che ruotano attorno alla loro vita, che fanno da delizioso contorno alla frittura che è il caldo cuore della nostra sit-com.

Ogni piccola comunità che si rispetti ha bisogno di una figura spirituale di riferimento, e Don Mario, come tutti preti conosce tutte le storie di tutti gli abitanti del quartiere. Parroco della chiesa adiacente alla focacceria, prete impegnato socialmente, non si tira mai indietro di fronte al bisogno del prossimo, soprattutto quando vede che si tratta di un peccatore.

Don Mario, con lo stipendio sospeso, cerca sempre di organizzare eventi per raccogliere aiuti e finanziamenti per la parrocchia. Alla passione per le anime da salvare accompagna quella per la buona musica di una volta, Elvis e i Beatles. Se può intona canzoni o sostantivi americanizzati.

La focacceria è per lui ad ora di pranzo e di cena, meta quasi obbligata. Carmelo Schillaci, quasi come un segugio, lo sente arrivare da lontano prima che il saio faccia il suo ingresso in panelleria, cosciente e rassegnato al fatto di dover mettere in conto un paio di panino con la milza e un numero indecifrabile di crocchè che Don Mario manda giù con una discreta voracia, mangiando e ringraziando Giovanna che mantiene il suo bicchiere sempre pieno. Quando lo avvista in focacceria Ramona, gli si siede accanto raccontandogli per filo e per segno tutti i dettagli della sua scandalosa vita notturna, che non fanno altro che bloccargli regolarmente la digestione.

Ah… Ramona è un trans, nata donna da sempre anche se registrata all’anagrafe con il nome di Ludovico. Ramona, nome d’arte e di vita, è una donna a tutti gli effetti, anche se non ha mai voluto operarsi. Si prostituisce abitualmente da una decina d’anni, ma dopo l’esperienza della strada ha ora optato per la casa, più confortevole e soprattutto pratica dal momento che è entrata in un ottimo giro d’affari, nel quale ruotano personaggi di spicco di tutti gli ambienti palermitani. Conosce più lei di chiunque altro le notizie politiche prima che escano sui giornali. Ha una cura maniacale del proprio corpo ed è in fissa con le filosofie orientali, tanto da essere diventata vegetariana. Il suo sogno è di diventare un giorno mannequin per Armani.

Don Mario sarà interpretato da Gino Carista, attore teatrale, cabarettista e autore, diventato noto al pubblico anche per le sue gag comiche in coppia con Caterina Salemi. Recita nel 2000 nel primo film di Ficarra e Picone Nati stanchi, dove interpreta “Gino Passalacqua”, povero barista vittima di una serie di goliardici scherzi notturni al citofono, a cui segue Il ritorno di Cagliostro di Ciprì e Maresco, in cui il nostro Carista è uno scalpellino vittima dei due fratelli Carmelo e Salvatore La Marca che fondano la casa di produzione cinematografica la Trinacria cinematografica.

questo è il suo provino:

Il ruolo di Ramona invece è spettato di diritto a Morgana Gargiulo, diplomata orafo, ha lavorato come commessa in diversi atelier di moda. Poliedrica e sorprendente la nostra Morgana riesce ad essere contemporaneamente istruttrice di Lap Dance e programmatore grafico Cad. Simpatica e spigliata pensa che “le stelle non si trovino solo in cielo…” e questo è il suo provino:

 

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