Arancina o Arancino?
C’è un dilemma che divide i siciliani in due e non riguarda il Ponte di Messina, bensì una prelibatezza della rosticceria isolana: l’arancina o l’arancino.
Ebbene, qual è il suo genere?
In Sicilia occidentale non c’è dubbio: è fimmina. Ma ad oriente si sostiene il contrario: è masculu.
Premesso che ci vorrebbe un referendum consultivo così da risolvere una volta per tutte questo quesito, vediamo se l’analisi etimologica può esserci utile.
Su una cosa siamo certi: è siciliana/o. La palla di riso fritta (al burro o alla carne – oppure al prosciutto o al ragù) assomiglia ad un’arancia, da cui il nome… Questione risolta? Se ’sta palla deriva dall’arancia, essendo piccola, diventa arancina.
Soluzione troppo semplice? Beh, potremmo risolvere la querelle con la questione dell’origine. È palermitana? Allora è femmina (vince chi l’ha inventata). E se non lo è? Infatti, non esiste alcuna prova che accerti che questa leccornia sia nata sotto il Monte Pellegrino. E se ciò, invece, fosse avvenuto nei pressi dell’Etna? Sarebbe maschio.
Eureka! Chiamiamola/lo arancinu! E così vissero tutti felici e contenti…






















ANCHE SE DIVENTASSE ARANCINU…. ARANCINU E` MASCULU!
CMQ, IN PROVINCIA DI CATANIA E` ARANCINO! E COMUNQUE L’IMPORTANTE E` CAPIRSI… ARANCINO O ARANCINA…. SEMPRI A STISSA COSA E`!
Giusta osservazione Francesco. Il riferimento al siciliano è per metterci tutti d’accordo, visto che il dialetto è unico (salvo diversificazioni territoriali).
http://www.youtube.com/watch?v=zoIKwuIjje4
guardate questo ragazzo sicilano come li prepara…. vi garantisco che sono venuti spettacolari….
http://www.youtube.com/watch?v=zoIKwuIjje4
io l’ho sempre chiamata arancina perchè sono di palermo,comunque l’importante è che siano fatte come dio comanda.
IO penso che nel quesito ci siano tre motivi per cui si dovrebbe chiamare “arancina”.
1) il riferimento all’arancia
2) Ha la forma di una pallina ed anche questa
e’ femminile.
3) perche’ viene da Palermo e li viene chimata
arancina.
Penso che 3 motivi siano sufficiente quanto riguarda il sessp dell’arancina…..smile
ha catania si chiama arancino….ma se c’eente diverso
mitico arancino di catania…
ArancinA tutta la vita!! Fimmina è!!
Se è vero, com’è vero, che ci sono almeno due motivazioni alla base della scelta del genere femminile (somiglianza con l’arancia e origine palermitana e prima ancora araba), non si riesce a capire perchè mai dovrebbe chiamarsi arancino, visto che non assomiglia affatto ad un albero di arance in miniatura!!
E, ahimè, lo sdoganamento definitivo di questa forma errata è arrivato nientemeno che dal grande Camilleri, agrigentino e quindi proveniente dalla Sicilia occidentale tra l’altro, col suo bestseller “Gli arancini di Montalbano”. Risultato: fuori dai confini provinciali (di Palermo) è ormai universalmente conosciuta come arancino.
Ma, con buona pace degli amici orientali, c’è poco da fare: fimmina è!! W l’arancina!!
P.S.: la sua “sagra”, come da tradizione, cade il 13 dicembre, per Santa Lucia. Se vi trovate a Palermo in quel periodo, provate ad entrare in un bar o in una rosticceria e a chiedere qualcos’altro…
a LENTINI…è MASCULAZZU!!!
lotta con mio figlio ogni volta che la chiamavo arancino, ho imparato la lezione ARANCINA? SONO PALERMITANA cos’i’ è se vi pare
scusate… al di là delle motivazioni “campanilistiche” che ovviamente sono legittime da entrambe le parti… la motivazione “filologica” non regge. Che il nome originale sia di genere femminile non vuol dire un bel niente! Anzi, sono numerosissimi i casi di parole al femminile nella forma originale, ma al maschile nella forma diminutiva, soprattutto quando in questa forma non indicano propriamente una reale miniatura dell’oggetto in questione, ma un concetto diverso! Esempi?… spazzola… spazzolino! Sella… sellino! Torta… tortino! Mola… mulino (o molino)! Penna… pennino! E anche termini prettamente dialettali… quali coffa e cufinu.
Comunque sia… filologia a parte… chiamatela come più vi aggrada… rimane comunque una prelibatezza! Unica!
Ammuccamu!!!!!
” L’arancina sembra essere stata importata dagli arabi che erano soliti mangiare riso e zafferano condito con erbe e carne, durante i pasti. L’invenzione della panatura nella tradizione viene spesso fatto risalire alla corte di Federico II, quando si cercava un modo per recare con sé la pietanza in viaggi e battute di caccia ”
La connotazione storica chiaramente ci fa pensare che ‘l’arancina’ sia prerogativa della Sicilia Occidentale, in particolare di Palermo, città araba…regno e sede di Federico II…già questo determina in maniera chiara l’origine di questa ghiottoneria.
Inoltre la rosticceria in genere è una prerogativa occidentale…considerando inoltre che la forma della cosiddetta ‘arancina’ cambia proprio scostandosi verso oriente…dalla forma non più tonda ma di un supplì.
Si potrà pure cambiare il nome delle cose che mangiamo…ma la storia, almeno quella, resta la stessa!
Arancina fù e sarà!
per me fimmina è. Arancina!
e pazienza se devo andare contro il mio scrittore preferito che queste prelibatezze le indica al maschile e alle quali ha dedicato perfino un libro…!
quale…?!
ma “Gli arancini di Montalbano”, naturalmente…!
….cosa la rosticceria è una prerogativa occidentale?!? Ma quando mai…avete mai assaggiato la nostra? Cmq…per me l’arancino è maschio e resta maschio!!!!!
Un saluto a tutti!