Ciancimino: “Nei pizzini i nomi di Dell’Utri, Cuffaro e Mormino”
Secondo giorno di deposizione di Massimo Ciancimino nell’aula bunker dell’Ucciardone, nell’ambito del processo a carico del generale Mario Mori e del colonnello Mauro Obinu, accusati di favoreggiamento aggravato a Cosa nostra per la mancata cattura del boss Bernardo Provenzano.
Rispondendo al pm Antonio Ingroia, il figlio dell’ex sindaco di Palermo, ha dichiarato che il politico citato nei pizzini che Vito Ciancimino si scambiava con il boss Bernardo Provenzano era Marcello Dell’Utri (“Il nostro amico senatore“). “Il nuovo presidente“, invece, era Salvatore Cuffaro, mentre “l’avvocato” era Nino Mormino.
Sulle sue affermazioni, Ingroia ha sostenuto che “le dichiarazioni di Massimo Ciancimino sono in linea con quelle rese durante le indagini preliminari“.
L’udienza, infine, è stata rinviata all’8 febbraio.






















Ciancimino figlio è un grande. Ha le palle quadrate!!!!
prevedo che a breve aumenterà il lavoro per il leguleio ghedini.
Gentilissimo Carmelo,grazie per il Tuo sostegno,
sicuramente non sto vivendo un momento molto facile e ne quantomeno confortato da mici o presunti tali che mi incoraggiano ad andare avanti per quetso Mio difficile percorso. Anzi forse quei pochi che ancora ritenevo tali,ultimamente fanno volentieri a meno anche nel rivolgermi un semplice saluto. Non credo al momento di poter essere da esempio per nessuno,non vedo luce in questo tunnel,sono molto stanco anche se cerco di non far trasparire nulla durante la Mia non facile deposizione, in aula , sto seriamente valutando, al fine di non mettere a rischio non il Mio patrimonio come ormai il ben rodato “slogan ” ma bensì, il Mio matrimonio. Avverto a tal proposito la necessita ,viste anche le pressioni ed ulteriori minacce ricevute ultimamente , una volta terminate la deposizione in aula come teste,di interrompere quel rapporto, devo dire molto corretto , e costruttivo già instaurato con la procura di Palermo e Caltanissetta.
Ancora grazie, Massimo Ciancimino
Gentilissimo Massimo,
ringrazio te per la tenacia che dimostri.
Come dicevo ieri su Facebook, non è facile fare nomi di persone così potenti, e per giunta ancora ai vertici governativi.
Molti avanzano dubbi sulle tue dichiarazioni, perchè vorrebbero prove certe o perchè pensano a qualche mossa del PD per spodestare il PDL dai scranni.
Io non la penso così. Non è la prima volta che si fanno nomi del genere.
Per me sei un eroe nazionale, non per il tuo passato (fanno presto a etichettare le persone per il passato) ma per quello che fai nel presente e speriamo nel futuro di questo Paese.
Dire apertamente tutto ciò che si sa non è facile, perchè questo significa, come hai detto anche tu, fare i conti con finti amici e gente senza coscienza.
Fai bene a preservare il matrimonio, perchè esso è la casa che ti accoglie ogni giorno. Lotta per loro e in nome della verità.
Io continuo a pensare che, anche se in situazioni un po discutibili, stare accanto a tuo padre è stata la cosa più naturale. Molti fanno fatica a capire che il tuo non è stato un appoggio incondizionato ma un tentativo estenuante di salvare il salvabile…di aiutare tuo padre e condurlo alla tranquillità.
Parlano di rolex, di case e macchinoni, ma io ti stimo per quello che stai facendo.
Se Craxi avesse fatto quello che stai facendo tu adesso, non avrei avuto nessun problema a stimare anche la sua persona. Non è così, caro Massimo, perchè lui non l’ha fatto.
Si è uomini quando si agisce per conto della giustizia e della verità; che si diventa grandi quando si fa tutto per gli altri.
Ti saluto con questo augurio, perchè tu possa realizzare i tuoi sogni, piccoli o grandi che siano, e che le tue dichiarazioni aiutino la nostra Italia a estirpare la mafia.
Un caro saluto
Carmelo Parrinelli
Ma avrà il coraggio di andare fino in fondo? Se così fosse avrebbe quasi pareggiato i debiti della sua famiglia con la Sicilia, forse.
Massimo Ciancimino, con la sua coraggiosa deposizione, mette a rischio la vita, ma non solo. Comprendo la sua sofferenza nel non sentirsi confortato,o, peggio, vedersi evitato da amici,dai quali ci si aspetterebbe solidarietà in frangenti rischiosi come quelli in cui egli sta navigando. Massimo è uno di quegli eroi che la storia partorisce col contagocce. Se si pensa, poi, che poteva starsene tranquillo e godersi i frutti del “lavoro” di suo padre, i suoi meriti sono ancora più grandi. Il “sacco” di Palermo del padre, lentamente svanisve dalla memoria,anche perchè la scena politica è superaffollata di fatti affini. Non svanirà tanto facilmente, il ricordo dell’eroe M. Ciancimino, neppure cent’anni dopo la sua morte per vecchiaia.
Auspìcio per lui, ma sconforto per noi siciliani. La verità non disturba troppo i sonni di certa gente allenata a confonderla.
A Carmelo Parrinello dico: non s’illuda che la mafia possa essere estirpata attraverso azioni di eroi.Impossibile. La mafia cresce “spontanea” per la grande fertilità del terreno.E’ questo che va bonificato.Massimo, rispondendo prima di tutto al proprio onore e alla propria coscienza, sta dando un grande ed esmplare contributo. Diamolo tutti quelli che ne siamo coscienti, secole nostre possibilità.
Questi sono solo come lingotti’oro
Non mollare caro Massimo!
Abbiamo bisogno della verità per cambiare l’Italia!
Cordiali saluti.
auguri al signor Massimo non molli
prescindendo dalle storie del passato, oggi, Massimo stà dimostrandi di avere coraggio e dopo le dichiarazioni cifrate del sig. Dell’Utri dovrà dimostrare anche a sè stesso di averne molto di coraggio, se vorrà certificare quanto sostenuto e riportato anche nel suo libro “in nome del Padre” che paradossalmente rivisiterebbe la figura del padre all’interno di un sistema politico-partitico interamente corrotto.
E per questo non dovrà sentire o leggere solo sterili dichiarazioni ma avvertire realmente la vicinanza della gente onesta, che certamente non manca.
Continui così, la prego. Vada fino in fondo, anche se è dura. Anche se si sente solo. Anche se vorrebbe mollare tutto, non lo faccia e vada avanti. Noi siciliani onesti siamo con lei, quindi non può ritenersi solo. Lei in questo momento ci rappresenta tutti, non ceda allo sconforto e dica tutto ciò che sa. La sua famiglia, alla fine, non potrà che essere orgogliosa di lei. Lei è, probabilmente, l’unica possibilità che ci è rimasta per sapere cosa sia successo davvero in questi anni tremendi e per smascherare tutti quei “potenti” che, seppur con le mani macchiate di sangue, continuano a restare saldamente al comando. Io. e tantissimi siciliani, confido in lei. FORZA. Vada avanti per tutti noi.
Non mollare Massimo, sei forse una delle poche persone che in italia pùò fare qualcosa per tirarci fuori da questo pantano… hai tutto il mio sostegno!
Caro Massimo non ci conosciamo ma seguo le tue vicende oramai da tempo. Sono sempre stato convinto della bontà delle tue dichiarazioni dettate da un fardello che per ti sei portato addosso e forse solo la “maturità” e l’affetto verso le persine a te care ti hanno spinto a scrollarti. Sappi che tutte le persone per bene sono con te. Il percorso non sarà facile, ma credimi, non sarai solo.
Massimo non gettare la spugna, per molte persone sei la sperabza del cambiamento più di qualsiasi esponente politico.
Ciao
Grazie,
sia per le critiche, che per le Vostre affettuose manifestazioni di solidarietà,sicuramente fonte e grande stimolo per continuare ad andare avanti. Oggi il dovere ed il rispetto sia verso i Magistrati , sia verso gli imputati,protagonisti di quel delicato processo che mi vedrà ancora sedere nel banco dei testi,mi impongono un giusto e doveroso silenzio.
Mi dispiace non poter continuare a dialogare ma è giusto così anche vista l’attenzione che ne è scaturita dalla mia semplice risposta al Sig. Carmelo,di fatto non voleva certo essere un’intervista,
Vorrei rispondere come già in passato a molti di Voi lettori di BogSicilia,ma come anticipato sopra il momento ora è quello di rispondere in aula Lunedì prossimo.
Sicuramente questo lo farò,e come sempre con la massima serenità possibile,anticipando fin da adesso che se qualcuno pensava di trovarsi ” l’autentico Ciancimino “,l’uomo dai messaggi cifrati,mezze parole ed ammiccamenti,da Me ben conosciuto,ed anche la sicurezza di tante “Lusingate carriere ” ,rimarrà ancora una volta fortemente deluso.
Mi dispiace….cordiali saluti,
Massimo Ciancimino.
Caro Massimo, volevo soltanto dirti che Ti ammiro e che credo che ogni siciliano dovrebbe farlo. Ti ammiro per il naturale tremore della voce, il misurato rigore delle Tue parole, la stupefacente semplicità dei tuoi comportamenti. Ci trovo una umanità, che oggi trovo rarissima in Sicilia. Hai avuto dal marciume di quest’isola, benefici e grandi possibilità, costati il sangue e il destino di molti; ma oggi stai, con non facile semplicità, pareggiando i conti con la tua storia. In ciò, ci trovo una straordinaria, ancorché naturale grandezza. Qui, in questa isola, bella per dono e maledetta per atti, se ciascuno di noi confessasse, dicesse, raccontasse quel poco o quel tanto che sa, avremmo di colpo reciso tutti i legami, sconfitto le nostre paure, cancellato tutte le mafie: sopporta, pertanto con speranza, la solitudine di chi vive finalmente da uomo una terra, una storia e una vita che ancora troppo speso premia i servi, i serpenti e i vigliacchi.
grazie massimo, non solo la sicilia ma l’Italia intera DEVE esserti riconoscente in questo momento: finamente un personaggio che squarcia il velo su cio che tutti il popolo sa ma che nessuno ha mai avuto il coraggio di denunciare. Speriamo che stavolta i potenti compari vengano inquisiti e alla prossima legge ad personam tutta la Nazione scenda in piazza per protestare.
Caro Massimo Ciancimino,non molli dica tutto quello che sa,e dia tutti i documenti che ha in suo possesso. Non molli.
Io sono siciliano come lei,ma lasci stare le persone che ci sono in Sicilia che sono omertosi e assumono certi atteggiamenti che avallano la mentlaità omertosa,vada avanti non molli,vada avanti.
Caro Massimo Ciancimino, capisco il suo senso di solitudine nel non sentire la solidarietà di certe persone, ma si fermi un attimo e pensi che in realtà le stragrande maggioranza delle persone perbene e oneste di questo paese, Siciliane e non come me, sono con lei e la stimano moltissimo per la sua collaborazione eroica con la giustizia, rischiando la vita ogni giorno per questo paese! Voglio anche dirle che gli insulti di certi personaggi politici e non amici dei mafiosi, e di quelli che hanno scelto la via dell’omertà, sono solo una medaglia sul suo petto. Invece lei e la sua famiglia nel futuro potrete guardarvi indietro ed essere fieri di ciò che lei con tantissimo coraggio sta facendo per questo paese. La prego di continuare a collaborare e testimoniare andando fino in fondo, anche dopo il processo Mori se necessario, noi confidiamo in lei sperando che si possano diramare le trame di quei rapporti, trattative, connivenze tra stato e mafia smascherando inoltre chi con la mafia ha trattato e fatto affari e oggi è ancora in posti di governo sporcando le istituzioni del paese. In bocca al lupo per la prossima testimonianza in aula, noi siamo con lei, non molli e vada sempre avanti.
Massimo vai avanti sei sorretto da moltissima gente che vuole veramente cambiare questo paese e quando sei in aula pensa che siamo con te a darti forza, tutti hanno diritto ad un riscatto un abbraccio
Le sue deposizioni sono un atto di grande coraggio,non molli,abbiamo bisogno di verità.
Signor Massimo, non posso dire di ammirarla per il suo passato ma l’ammiro per il suo presente. Ho sentito su Radio Radicale le sue deposizioni. Lei ha un coraggio da leone e rende un servizio a noi tutti che riscatta il suo passato. Vada avanti. Grazie per il suo coraggio da un nonsiciliano