Massimo Ciancimino: “In aula sono solo”
Gentilissimo Pippo Giordano, vorrei ringraziarLa per la Sua manifestazione di solidarietà ed invito ad andare avanti in questo Mio difficile percorso, sicuramente una posizione assunta pubblicamente non facile per Lei, visto anche l’eterno e forse anche giusto pregiudizio che precede qualsiasi mia scelta giusta o sbagliata che essa sia.
Conosco benissimo i luoghi comuni che girano intorno alla Mia scomoda posizione di testimone/dichiarante, … vuole salvare il patrimonio… cerca di accreditarsi presso la Procura…, perché se sapeva non parlava prima…., è lo strumento in mano alla procura per colpire l’On. Berlusconi, (una specie di Tartaglia giudiziario), fino ad ipotizzare Mie presunte militanze nel Partito Comunista, ecc. Ultimamente, una elegante signora per strada puntando l’ombrello mi ha detto: si vergogni Lei, insieme ad Ingroia e Travaglio e Santoro siete servi dei comunisti e volete abbattere Berlusconi.
Purtroppo tutto quello che appare di Massimo Ciancimino ruota attorno alla posizione di testimone ed anche a quella di imputato, già condannato ad anni tre e mesi quattro, per i reati di intestazione fittizia di beni in concorso con Mia Madre, e tre episodi di riciclaggio dei soldi ereditati da Mio Padre.
Non ho, come potrà ben notare, grandi debiti con la giustizia che di fatto ne prevedano eventuali prossime periodi di detenzione. Ho solo una famiglia meravigliosa, e che già per le scelte assunte ho seriamente messo in discussione.
Ho sposato Carlotta, una ragazza di Bologna, figlia di Medici, ben lontana dalle nostre realtà. Mi creda non è facile, giusto ieri notavo come tanti Tg statali e non hanno già messo in campo una determinata e precisa campagna mirata a delegittimare anzitempo tutte le affermazioni da Me recentemente fatte in aula, compito credo di sola spettanza e competenza del Tribunale. (Spero di non vedere presto il Buon Vespa con la Sua bacchetta intento a spiegare ed analizzare eventuali “pizzini” e “papello”).
Non passa giorno che parenti, ormai la voce “amici” è venuta meno, non mi apostrofino frasi del tipo: ma chi te lo fa fare?, Che cosa speri di ottenere ?, Credi che questa gente che accusi non Te la farà pagare? Sono troppo potenti; La Procura Ti userà per poi scaricarti… e tante altre che potrà sicuramente immaginare.
Mi creda, caro Pippo (voglia scusarmi il tono confidenziale) sono stanco, tanto stanco, ma so anche che quando mi Troverò davanti ai soliti, Ingroia, Di Matteo, Lari, Scarpinato, Guido, Gozzo, Paci, Bertone, Marino, Del Bene, Tescaroli, e gli altri che non ricordo, cambierò idea.
Tutto quello che per me è stressante, scorte, sicurezza familiari, Loro lo vivono da decenni, e dover anteporre queste come unica ragione e come il solo motivo per interrompere la Mia collaborazione mi fa sentire fortemente in imbarazzo per non dire altre parole meno carine ma forse più appropriate.
Sicuramente, visto che non appena sarà finita la mia deposizione sono già stato chiamato a rispondere innanzi alle Procure di Palermo e Caltanissetta congiunte, dovrò dare le giuste spiegazioni e eventuali Mie nuove decisioni. Mi creda non ho nessuno dietro come suggeritore o regista, come ultimamente ipotizzato da tanta stampa, quando faccio affermazioni, alcune anche di un certo spessore, in aula sono solo e me ne assumo la piena responsabilità. Ribadisco non conservo verità assolute, lascio ad altri il compito di farlo.
Fino ad oggi, tra quelle già ricevute e quelle annunciate, ho collezionato ben cinque querele, presentate nei Miei confronti da personaggi come l’On. Mancino (attuale Vice Presidente del CSM) ed altri di sicuro pari spessore.
Se dovessi sommare le pene previste, una volta riconosciuto colpevole, rischio circa dieci anni di carcere. Quanto dovrà aspettare questo famoso e fantomatico tesoro per poter essere speso? Ne varrà la pena? Ma non era meglio stare zitti e goderselo in località tranquille non avendo nessuna pena de espiare ?
Ma è proprio deficiente questo Massimo Ciancimino?
Vedremo, comunque grazie Sig. Pippo , e grazie anche a tante altra gente che insieme a Lei mi sostiene con tanti messaggi di solidarietà.
Ancora grazie, Massimo.






















Signor Ciancimino buongiorno, mi fa piacere che abbia scelto il commento di Pippo Giordano per il suo post di commento ai commenti. Pippo Giordano è un signore – prima che servitore dello Stato – eticamente contrapposto al mondo a cui Lei, almeno fino a qualche mese fa, ha appartenuto. E la stima che le è arrivata da questo suo contrappositore istituzionale e morale è forse la cartina di tornasole più attendibile a proposito delle sue scomode scelte. Personalmente non formulo giudizi e non assegno patenti di eroismo ma ritengo la sua decisione di collaborare un gesto importante in questa Italia di fuggitivi e smemorati. Un gesto che tra verità vere, presunte tali e ricordi da vagliare, ha il pregio di rendere un po’ più pubblico un lungo, troppo lungo, periodo di storia infamante, di verità negate e di impunità oramai inaccettabili. E se questa sua esposizione servirà a fare anche una sola chiarezza vorrà dire che la società civile avrà riconquistato il diritto a sperare. Personalmente lo spero e per i giudizi morali penso ci sia tempo. Tutto il tempo che Lei vorrà e saprà dedicare al suo percorso di riabilitazione morale. Non ci deluda, siamo in tanti a “volerle” credere.
Buongiorno signor Ciancimino. Le scrive un ragazzo siciliano di 25 anni che quotidianamente nella sua città e nel suo piccolo cerca di fare qualcosa per combattere l’illegalità ed il mal governo. A Siracusa la mafia c’è ma non si vede. E’ nascosta nei numeri. Più dell’80% dei commercianti paga il pizzo. Nelle scorse tornate elettorali troppi tipi sospetti davanti ai seggi, con la polizia inerte a guardare.
Suo padre ha fatto tanto male a questa terra, e sono sicuro che lei ne sia pienamente consapevole. Credo sia molto difficile per un figlio rinnegare, anche se in parte, la condotta del padre. Lei ha partecipato attivamente alle condotte malavitose di suo padre. Oggi lei parla e so che lo fa per i suoi figli e per tenere in alto il nome che i suoi figli porteranno in futuro.
Saranno i magistrati ad appurare la verità delle sue dichiarazioni.
Chi siamo noi per giudicare qualcuno? Tutti hanno il diritto al loro momento di redenzione, non credere a questo significa rinnegare valori che sono insiti nella nostra civiltà. Io sono un credente, e come Gesù sul calvario ha perdonato i due ladroni crocifissi accanto a lui, concedendo loro piena redenzione, chi siamo noi per rinnegare tutto ciò?
Con le sue dichiarazioni lei sta scomodando tanta gente importante. Di solito quando si dice la verità, queste persone importanti fanno di tutto per delegittimare l’accusatore. Saranno i magistrati ad appurare la verità, ma a chiusura di questa lettera, io mi sento di dirle di andare avanti, di non farsi intimorire e di non mollare. Se la sua reale motivazione a parlare è rappresentata da una volontà di rendere orgogliosi di lei e del cognome Ciancimino i suoi figli, continui…e nei momenti di difficoltà pensi a loro, troverà tutta la forza di cui ha bisogno.
La saluto e le auguro una buona giornata.
Egregio Sig. Ciancimino,
la mia idea sulle Sue deposizioni è molto diversa di quelle che si leggono fino ad oggi. Il mio pensiero è semplice, Lei parla oggi perchè non ha altra soluzione; altrimenti poteva parlare prima. Spero che si renda veramente conto di tutto il male che ha contribuito a fare Suo padre per il Dio Denaro e spero qualora le venga riconosciuta un’indennità monetaria per la collaborazione ci rinunci… saluti e per me gli Eroi sono altri e corrispondono al nome di Falcone e Borsellino
Berlusconi frutto della trattativa mafia-stato. Poteva dirlo 16 anni fa, quando si poteva indagare, parlare con suo padre, adesso sono solo frescaccie. Fa anche un po’ pena vederla ripetere cose trite e ritrite, che si leggono ogni giorno sui blog stile Di Pietro, Travaglio e succedanei. Non ci crederebbe neanche un bambino.
Oggi al TG5 Dell’Utri le ha dato del pazzo, la prima volta che sentì parlare di questo signore fu per quella famigerata intervista francese a Borsellino, perchè mi chideo non ha dato del pazzo anche a Borsellino? Massimo non mollare!
Massimo Ciancimino,
Lei dà prova di avere un coraggio che manca a milioni di italiani, tipo quelli che dicono che lei non è credibile soltanto per evitarsi di pensare. Quindi grazie di cuore per quello che fa. La ringrazio soprattutto a nome dei nostri figli, il mio ha 8 anni e non è possibile che cresca in un paese dove sia la mafia a governare.
Per cui grazie del Suo coraggio e non mollare.
Jean-Marie Le Ray
Ho ascoltato la diretta e ho avuto i brividi nel sentire la Tua risposta alla domanda se avevi subito minacce…. la sequenza sembra non finire e il tono sempre più fioco di rassegnazione che l’accompagnava faceva crscere in me sbigottimento e una straordinaria AMMIRAZIONE per il Tuo coraggio. Vorrei sapere quanti tra quelli che ogni giorno hanno da ridire (non chi dubita) su di te, ootrebbero dimostrare tanto coraggio. Il cointeresse della massoneria deviata e di Cosa Nostra ad alimenare una crescente strategia paura per favorire la nascita di un nuovo e forte partito dei moderati, che tenesse il “sistema”, è tra le cose più lucide che appare davanti ai miei occhi di uomo del dubbio.
vorrei rispondere al commento di VITTORIO prima di tutto vorrei chiedere se sta bene con la testa e nel caso affermasse ciò le dico di restare nel suo essere e non parlare male di persone che dicono fatti e non cazzate come il suo idolo… invece al SIGNOR ciancimino vorrei dirle che non è solo… io e tanta altra gente con un po di cervello lo stimano.
dott.ciancimino le auguro che quello che lei spera di ottenere con ilsuo attegiamento siavveri ho 52 anni sono un’artigiano e ho sempre sostenuto che questa e ,l’epoca di minchia ,poiche chi ha un mezzo protettore va avanti quello che ho me lo sono conquistato con fatica e sudore ma ho sempre saputo che i picciotti su buoni solo per sparare e che intellingente quanto sia riina era sempre uno con la 5 elementa percio tutt’alpiu furboho sempre saputo che i sbirri sanno tutto quello che voglino saperepertanto quello che lei dice lo sapevamo gia ora spetta ai magistrati il riscontroarrisentirci
Gentilissimo sig. Ciancimino le rinnovo la mia richiesta per un’intervista sul profilo umano del suo percorso e le sue scelte certo in merito alle vicende che lo vedono come testimone di giustizia (io la chiamerei cosi’)
le lascio la mia mail zesi@tiscali.it cui potra’ confermarmi sua disponibilita’ e su cui potremmo avviare l’intervista.
Cordiali saluti e… coraggio..
Simona
Non è di certo un santo e sicuramente avrà un suo tornaconto (fermo restando che deve girare con la scorta e che tra un po’ partirà il linciaggio mediatico delle truppe berlusconiane)..ma di questo me ne fotto, a me interessa soltanto che vengano verificate le sue dichiarazioni.
Se sono cazzate lo deve stabilire un Tribunale, e non certo quello di Porta a Porta.. per cui nell’incertezza io dico “Forza Massimo”.
Un domani chissà forse non si ricorderà solo il Ciancimino Mafioso del “sacco di Palermo” ma anche il Ciancimino coraggioso del “riscatto di Palermo”… mi auguro che i Suoi figli possano andare in giro a testa alta orgogliosi del padre come purtroppo oggi non può fare Lei.
Signor Ciancimino, se quello che lei dice e` vero (e personalmente ne sono convinta), Lei sta cominciando adesso ad essere “un uomo che vuole conquistare il suo onore”.
Sara` dura, ma questo lo avra` gia messo in conto, sara` durissima, perche` se la mafia non ammette i pentiti, meno che meno ..quando si arriva ai politici….e se lo stato ascolta i pentiti….. nel momento in cui arrivano alla politica allora smettono di essere attendibili…..come dire pazzo?
Comnque, qualunque sia il motivo che lo spinge, deve essere un ottimo motivo….. ma esiste un motivo sociale: la Siciia ha bisogno di dire basta a politici e lestofanti corrotti, la Sicilia sta andando a rotoli e a passi frettolosi si avvicina al burrone. Non so se lei ha preso coscenza di tutto questo, ma i siciliani soldi non ne hanno piu`,
il pizzo non c’e` quasi piu` a chi chiederlo, non abbiamo industrie…non c’e` lavoro….non si deve vivere? non ha diritto la gente comune a vivere una vita dignitosa e ad assicurare un futuro ai propri figli? o dobbiamo sempre emigrare tutti???
In bocca al lupo! Spero che al lupo gli rimanga una spina in gola!
una cosa mi sconvolge: ma davvero i politici italiani e siciliani (?) credono che i siciliani ( ca critini propriu nun semu) ci “ingoiamo” che una persona del calibro di Provenzano puo` stare latitante 45 anni senza che sia un patto di alleanza fra mafia-politici-magistratura-carabinieri ecc.ecc.ecc.??? ma siamo cosi` scemi tutti????
Leggendo i commenti positivi nei confronti di Massimo Ciancimino si nota una sorta di speranza sulla eventuale veridicità delle sue affermazioni.Si parte infatti dal presupposto logico che Berlusconi sia un mafioso disinteressandosi della reale genuinità delle dichiarazioni rilasciate da un pregiudicato figlio di un mafioso che ha distrutto la Nostra splendida città.
fermo restando che anche prima di ciancimino senior non mi pare che la vostra città godesse di ottima salute, la speranza sull’eventuale vericidità delle affermazioni del figlio – che andranno comunque vagliate dai magistrati preposti- va a braccetto con la convinzione aprioristica di molti, marco compreso, che quanto dice debba necessariamente ed assolutamente essere falso. magari pure ciancimino junior è falso, magari è un avatar…
Caro signor Marco, se evitassimo di trasformare ogni dichiarazione di chicchessia in un attacco politico forse saremmo tutti un po’ più sereni e fiduciosi.
Cominci Lei ad evitare le distinzioni tra pro/contro Berlusconi.
Lei scrive “Si parte infatti dal presupposto logico che Berlusconi sia un mafioso disinteressandosi della reale genuinità delle dichiarazioni di un pregiudicato…” beh, vorrei segnalarle che sia Berlusconi che Dell’Utri (citati entrambi dal dott. Ciancimino) sono dei pregiudicati (Dell’Utri è addirittura condannato in primo grado per associazione mafiosa)che siedono in parlamento, lei di loro si fida….?
Io preferisco non fidarmi di nessuno dei due fino in fondo ed aspettare le indagini ed i riscontri degli organi preposti.
Saluti, Claudio.
Innanzitutto Berlusconi è ancora incensurato.
E poi personalmente ho la tendenza a non credere, se non ci sono dei seri riscontri, a delle dichiarazioni rilasciate dal figlio di un condannato per mafia (da uno che si vedeva personalmente con Provenzano e che discuteva di come spartirsi Palermo).
Per quanto riguarda Dell’Utri non so come andrà a finire il suo processo ma mi permetto di far notare un particolare;Borsellino in una intervista a dei giornalisti francesi disse che il suo collega Leonardo Guarnotta si stava occupando di fare le indagini su Dell’Utri (all’epoca era Giudice istruttore).Successivamente lo stesso Guarnotta divenne magistrato giudicante e fu stranamente il presidente del collegio che condannò Dell’Utri a 9 anni.Secondo Voi è normale una cosa di questo genere?
Innanzitutto mi scuso per l’inesattezza riguardo al casellario giudiziario del Berlusconi, pongo però alcune domande: come mai Graviano viene ritenuto attendibile e Ciancimino…no? Cosa vuol dire la frase del palermitano Dell’Utri “Il vero Ciancimino era suo padre, lui non è nessuno”?
Come mai indagare su un esponente politico di forza italia è divenuto un crimine contro l’umanità, uno “sputtanamento” dell’Italia (per dirla col Presidente); e invece attaccare quotidianamente i magistrati e le procure, andare in giro per il mondo a dire che in italia i magistrati sono una cricca di mentecatti anormali (sempre per dirla col presidente)che i giornali (tranne uno forse) sono tutti in mano ai comunisti e fanno solo disinformazione e propaganda per gli avversari politici… non lo è?
P.s.
Purtroppo ho visto saltare in aria, morire per strada crivellati dai mitra diversi magistrati…diverse persone che sono morte semplicemente facendo il loro lavoro, da Palermitano non posso, non posso proprio tollerare certi atteggiamenti.
Saluti, Claudio M.
Berlusconi è incesurato, mi correggo e chiedo scusa per l’errore.
Detto questo mi vengono in mente alcune domande:cosa vorrà dire il palermitano Dell’ Utri quando afferma “..Non mi interessa e non mi inquieta tanto quello che dice un Ciancimino, che è un falso Ciancimino: quello vero era il babbo, il quale non ha mai detto niente….” ?
Scrivo “palermitano” perchè a noi certe sottigliezze non sfuggono, certi messaggi, noi palermitani li captiamo. Dell’Utri ha anche detto di Massimo Ciancimino: “Questo Ciancimino è uno strano. Lo sanno tutti a Palermo. E’ il figlio scemo della famiglia Ciancimino” Perchè è tanto scemo, perchè sta “cantando”?
Marcello Dell’Utri (Braccio destro di Berlusconi e cofondatore nel ‘93 di Forza Italia, nonchè “sponsor” del mafioso-accertato- Vittorio Mangano alias “lo stalliere di Arcore”) ha già una condanna passata in giudicato a 2 anni e 3 mesi per false fatturazioni con Pubblitalia, del 1999; una sentenza del 2009 di assoluzione per insufficienza di prove (tecnicamente per il secondo comma dell’articolo 530 del Codice di Procedura Penale) per l’accusa di calunnia pluriaggravata insieme ad alcuni falsi pentiti; ed una sentenza di secondo grado di prescrizione per l’accusa di estorsione, poi derubricata in “minaccia grave”, insieme al boss mafioso Vincenzo Virga. Infine è in corso il processo di appello per associazione a delinquere di stampo mafioso, dove in primo anno Dell’Utri è stato condannato a 9 anni di reclusione.
E’ tanto più credibile ed affidabile del Dott. Guarnotta che con Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Giuseppe Di Lello formava il “pool antimafia” voluto da Caponnetto?!
Non lo hanno ammesso al processo contro Dell’ Utri perche’ inaffidabile, ma sono riusciti a farlo parlare in un’ altro processo. Cosi’ hanno avuto il piacere di sentire che il babbo aveva detto al figlio che a sua volta non lo ha detto a nessuno per 15 anni, che la mafia aveva fatto un patto con Forza Italia (che non era ancora nata) e a supporto di cio’ ha portato una lettera del padre senza intestazione, che lui giura sarebbe stata indirizzata a Berlusconi…beh si puo’ anche ridere di queste scempiaggini, purtroppo la nostra democrazia messa in piazza in questa maniera ne esce piu’ disastrata di quanto non sia.
«Dall’esame del contenuto dei due verbali di interrogatorio di Massimo Ciancimino emerge un quadro confuso e oltremodo contraddittorio». Così, il presidente della Corte d’Appello di Palermo Claudio Dall’Acqua ha motivato il rigetto della richiesta dell’accusa dell’esame in aula di Massimo Ciancimino nell’ambito del processo a carico del senatore Marcello Dell’Utri, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Questa è la prova che i magistrati vanno lasciati lavorare in santa pace.
O forse sono Bravi servitori dello Stato soltanto quando fa comodo a qualcuno?!!
Come funziona, quando non ammettono all’esame Ciancimino sono bravi ed equilibrati e quando condannano Dell’Utri sono comunisti cattivi?
…povera Italia.
Ad onor del vero le dichiarazioni di Ciancimino sono state nuovamente prodotte al processo Dell’Utri e la difesa ha chiesto un rinvio di 15 giorni per poter leggere le carte.In secondo luogo quando Berlusconi parla di certa (ripeto di certa magistratura:per lo più esponenti dell’ANM) magistratura si riferisce a quella requirente che esercita in modo spregiudicato l’azione penale.Tanto è vero che poi tali inchieste vengono archiviate, anche per mancanza di prove.Si perchè la mancanza di prove, caro signor Claudio, non significa che il reato è stato commesso ma mancano le prove bensì che non vi sono sufficienti prove per poter dire che il reato sia stato commesso.Inoltre in riferimento a Vittorio Mangano è vero che è stato un mafioso, ma Le ricordo che quest’uomo ha lavorato presso Berlusconi solo 2 anni ossia dal 1976 al 1978 e non aveva ancora processi per mafia.Se per Lei questo significa essere colluso con la mafia? Allora il primo colluso è PierFerdinando Casini che nel suo partito conta la figura di Cuffaro condannato a 7 anni per aver favorito la mafia.
Dimenticavo un particolare: quando Lei scrive “quel palermitano Dell’Utri” scrive una cosa inesatta perchè Dell’Utri è palermitano di nascita ma di fatto ha sempre vissuto a Milano dal periodo di frequentazione dell’università sino ai giorni nostri.
Non c’e’ maggior sordo e cieco di chi non vuole sentire e vedere. Le dichiarazioni di Ciancimino Jr. confermano cose gia’ appurate da anni il fatto che alcune indagini siano state archiviate per insufficenza di prove (vedi quella sui mandanti esterni alle stragi archiviate nel 2002)non significa che non siano colpevoli. E poi lo vediamo sotto gli occhi tutti i giorni quello che ci propina il signor B. soprattutto in tema di giustizia e di mafia. ma perche’ vi e’ cosi difficile aprire gli occhi? La Sicilia e’ solo lo specchio il piccolo specchio di cio che succede a Roma o Milano e in tutta Italia. Continuate continuate a votarlo e l’avrete per semrpe sulle vostre coscienze e su quelle dei vs. figli.
Cara Viola mi dai l’impressione di non sapere quello che scrivi.Archiviare significa non iniziare un procediemnto penale perchè non si sono trovate prove sufficienti per provare l’esistenza di un reato.L’insufficienza di prove non significa che un reato è stato commesso e non si hanno le prove per poterlo punire.Ma al contrario che non vi sono prove sufficienti per poter addivenire alla conclusioneche quel reato sia stato commesso.Ma ho capito che per te Berlusconi è colpevole a prescindere, anche se non ci sono le prove.Complimenti tu si che hai davvero gli occhi aperti!
Marco.. prove sufficienti non significa che il reato non ci sia stato e riscontri hanno confermato l’incontro di B. con Bontade & Co. e’ inutile che continua a difendere l’indifendibile.
E’ vero che Berlusconi si è incontrato con Bontade, ma lo sa dove?ad un convegno negli anni 80 tra costruttori del nord e costruttori del sud.E che significa?Lei lo sa che lo stesso Alfonso Giordano (ossia il presidente che ha presieduto il collegio giudicante nel maxi-processo)ha incontrato all’hotel san palace alcuni personaggi mafiosi.Lui però non li conosceva come tali.Allora dovrei pensare di Giordano che è pure lui un mafioso?Siamo alla follia.Lo stesso Marco Travaglio qualche hanno fa è venuto in Sicilia a passare le vacanze estive a Trabia, vacanze organizzate da Giuseppe Ciuro (colonnello della Guardia di Finanza),poi condannato insieme a Cuffaro e ad Aiello nel processo “talpe in procura”.Allora dovrei pensare pure di Travaglio che mi fa enorme antipatia che è un mafioso:ma sarebbe stupido pensare una cosa dl genere.
Ma la smetta signor ciancimino. La smetta e al posto di inventare le sue dichiarazioni (vedasi quelle sulla perquisizione in casa sua) si metta da parte, lei , santoro e il suo compagno di merende travaglio. Smettetela e cominciate a fare seriamente. Evitate di dire balle su balle per costruirvi un’immagine. Tanto, chi pensa e chi legge con attenzione capisce che state dicendo una marea di c…te. Berlusconi ha preso i soldi della mafia. Ammesso e non concesso che li abbia presi per riciclarli, quando e in che modo li avrebbe restituiti? Spiegati questo, e se non riuscite a spiegarmi questo almeno illuminatemi sul fatto che ancora non l’abbiano fatto saltare in aria visto che la mafia non è lo strozzino di strada.
Siamo seri e cominciamo a ragionare che travaglio e ciancimino jr sono amici e si frequentano regolarmente (vedasi indagini CC) allora travaglio è mafioso?
Stema..ma che dice??????