Micciché dal suo blog “Io c’ero, Massimo Ciancimino no!”

Non si è certo fatta attendere la risposta di Gianfranco Micciché, alle dichiarazioni rilasciate ieri da Massimo Ciancimino.

Secco il tono della smentita da parte di Micciché, che dalle pagine del suo blog scrive “Io c’ero!“, riferendosi chiaramente alla nascita di Forza Italia.

La verità è un valore talmente assoluto ed univoco che non può essere affidata ai “mi pare”, “ho sentito dire da mio padre”, “se non ricordo male” … , specie quando in gioco c’è la credibilità di un  governo e del partito di maggioranza relativa del Paese, quindi del Paese stesso”. Con queste parole il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha puntualizzato quanto vacue siano le dichiarazioni del figlio di Vito Ciancimino, e come sia diventato, da “condannato per riciclaggio qual è, la star del momento“.

E continua, con alcune considerazioni sulla “trattativa mafia-stato” dicendo “non c’ero e non c’erano Dell’Utri, né  Berlusconi, non c’era ancora Forza Italia quando arrestarono Riina e poi omisero di perquisirne il covo. Mi spiace per Ciancimino, ma noi non c’eravamo, quindi, anche volendo, non avremmo avuto nessun potere per garantire ciò“.
È quindi la risposta di chi il partito lo ha fondato in Sicilia, di chi lo ha portato a risultati notevoli, di chi ha creduto e crede in quei valori che nulla possono avere a che fare con la mafia e i mafiosi.

E nel blog di Micciché non sono certo mancati i commenti al post, e in molti hanno espresso le loro perplessità su come stiano procedendo gli interrogatori di Ciancimino junior, e come le dichiarazioni di una persona indagata per riciclaggio stiano diventando “il vangelo” senza che le stesse vengano verificate o confutate.

Concludendo con un pensiero diffuso sulla giustizia italiana, in cui le dichiarazioni del figlio di un politico mafioso, diventano un ottimo palinsesto per i mass media, sapientemente strumentalizzati.

 

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10 Commenti a “Micciché dal suo blog “Io c’ero, Massimo Ciancimino no!””

  1. fgem scrive:

    ma da miccichè si potevano attendere parole diverse?

  2. Marco scrive:

    Caro fgem ma secondo te se la trattativa tra lo Stato e la mafia c’è stata e la si colloca temporalmente tra la strage di Falcone e quella di Borsellino (quindi tra maggio e luglio 1992) in quell’anno lo Stato chi e era?Berlusconi e Dell’Utri?o forse invece erano Amato, Martelli, Mancino, Violante e tanti altri?e perchè di loro non parla nessuno?

  3. Massimo C. scrive:

    Egr. On. Miccichè,
    evito di rivolgerMi con altri toni confidenziali, sicuramente oggi non più da Lei autorizzati. Non ho dubbi che Lei era presente all’epoca della nascita di Forza Italia, essendone di fatto stato chiamato a dirigere ed a seguirne direttamente nella scelta gli uomini da coinvolgere per la nuova esperienza Politica in ambito Siciliano, so benissimo quanto ha lavorato e con quanto impegno e sacrificio ha svolto il Suo indiscutibile ruolo.
    ( Oggi forse da molte sue ” creature ” non più riconosciutoLe,ma per persona di grande esperienza quale Lei è, sicuramente avrà potuto apprendere come la parola gratitudine è ben lontana dal mondo a cui Lei oggi appartiene.
    Personalmente non ho mai sentito neanche pronunziare il suo nome a Mio Padre ne direttamente o indirettamente.
    L’ho sempre conosciuta come una persona libera e corretta,ed solo per questo che mi permetto di scriverLe.
    Mi consenta, gradirà sicuramente l’utilizzo del termine, Le confermo che Io non c’ero, quello che Lei riferisce nel Suo Bolg risponde sicuramente al vero , non c’ero e non ero presente.
    Sono però altrettanto sicuro che Lei durante le Mie dichiarazioni rese in aula innanzi alla IV Sezione del Tribunale di Palermo, non c’era, non era presente . Ed è per la stima che ho sempre avuto per Lei, e per la serenità e scevro da secondi fini , come ultimamente ipotizzati da illustri Suoi compagni di Partito , e con il quale ho sempre reso dichiarazioni innanzi alla Procura di Palermo e Caltanissetta, stessa serenità con la quale ho sempre anche escluso,avendo lo stesso appreso da direttamente da Mio Padre , ogni coinvolgimento diretto del Presidente del Consiglio Berlusconi con ambienti mafiosi.
    Vorrei solamente permetter Mi di invitare Lei Onorevole e tanti altri personaggi appartenente alla stessa Sua coalizione Politica, a saper aspettare di conoscere tutte le Mie dichiarazioni nella loro interezza rese e ancora da rendere nelle Aule di Giustizia, prima di poter arrivare a rilasciare dichiarazioni alquanto banali da Me oggi lette nei principali quotidiani , ben lontane dalla reale ” Mia versione dei fatti ” . Lasciamo ad altri, in ogni caso , il compito di stabilirne la veridicità.
    In merito al Mio presunto ruolo da ” star ” da Lei attribuitomi,Mi permetto di ricordarLe come ben altri illustri Suoi colleghi condannati a reati e pene ben più severe delle Mie, già da tempo godano di canali e spazi mediatici ben più consistenti ed esclusivi di quelli offerti a Me, ed anche con la prerogativa di poter rendere interviste ed insulti nella totale assenza di giusto , e credo anche corretto , contraddittorio.
    Rinnovando la Mia stima, prima alla Persona e poi al Politico,
    cordiali saluti,Massimo Ciancimino

  4. Dario scrive:

    Signor Ciancimino,essendo un fans oltre che studioso di Borsellino e Falcone, di Chinnici e Giuliano, di Montana e Zucchetto, di Dalla Chiesa e Impastato, di Livatino e Scopelliti, di Costa e Terranova, di Cassarà e Antiochia, di La Torre e Basile, di Alfano (il vero) e Fava, di Rizzotto e Puglisi… e di tutte le altre vittime di mafia che hanno dedicato la loro vita alla nostra assenza di legalità; collaboro con Salvatore Borsellino e ne sono felice, sono uno dei redattori del sito 19luglio1992.

    Signor Massimo mi lasci inizialmente dire che suo padre non è assolutamente una persona che può da me essere ben vista, anzi….. evito di commentare cosa penso di suo padre detto Don Vito che per me è pari se non peggio a Riina e Provenzano.

    Ci tengo a dire che Lei e solo Lei può se in buona fede (e lo spero vivamente) partecipare alla rinascita di questa Italia ormai derisa da tutto il mondo e priva di qualsiasi moralità, basti pensare che oggi leggo su un quotidiano che il Senatore Dell’Utri senza vergogna dice di essersi fatto eleggere per evitare il carcere affermando: “Non sono mica cretino! Mi devo difendere o no? Quelli mi arrestano!” alla domanda perchè non difendersi fuori dal parlamento, diciamo che rimango senza parole….. è come dire che Berlusconi è premier per non essere processato…

    Quindi sig. Ciancimino io sono fiducioso nella sua rivincita, e sicuro che Lei sia sincero quando rivendica il nome di suo Figlio Vito Andrea nel non vergognarsi del cognome che porta, epperò sono qui a pregarla di dire tutto quello che sa, di non fermarsi, di dire anche cose che oggi possono fare male e senza paura, perchè questa verità a singhiozzo fa male ma ancor peggio prepara il Paese e l’opinione pubblica a non scandalizzarsi più di nulla.

    E’ per questo che Le dico di lasciar perdere il patrimonio se mai ci fosse un idea a tal proposito e di pensare solo al bene del paese, ce n’è bisogno.

    Guardi oggi, Bertolaso è indagato e già si pensa ai soliti giudici comunisti, Letta, Berlusconi e tutto il Pdl rinnova la fiducia allo stesso, ormai tutto è giustificato dal non rispetto delle leggi. Basta non se ne può più…… Il paese è sotto stress, io semplice cittadino sono chiamato dalla Agenzia delle Entrate per un semplice controllo del 730 del 2006 e se per caso si riscontrarre un solo errore verrei multato (penso che non succederà essendo un dipendente e quindi non possibile l’evasione fiscale) e invece il mio presidente del consiglio fa di tutto per non andare in tribunale a difendersi come un qualsiasi cittadino, non va bene.

    Ecco perchè sig. Ciancimino Le chiedo di andare avanti e dire tutto quello che sa subito e con tutto il materiale di prova in sue mani, solo così la potremmo rignraziare e solo così potrà forse farsi perdonare per ciò che suo padre ha fatto.

    Cordiali Saluti.

  5. Peppe scrive:

    Ma secondo voi i partiti si fondano dall’oggi al domani??…FI è stata organizzata da molto tempo prima del ‘94. In pratica dalle battute finali della DC.
    Un altro partito all’altezza e con le stesse possibilità economiche bisognava pur trovarlo.
    Sig. Ciancimino io le credo, continui cosi!

  6. Filippo scrive:

    Sig.Ciancimino, tutta l’Italia ONESTA è con lei, continui così.

  7. Josif Stalin scrive:

    Sig. Ciancimino

    aspettiamo dalle sue parole la nuova liberazione dell’Italia, forse la prima vera liberazione. Ho letto il commento di un precedente lettore, che paragonava la conseguenza delle sue parole all’opera di Garibaldi. Io penso che la conseguenza delle sue parole sia paragonabile all’opera dei migliori quadri italiani che il paese abbia mai espresso; all’opera dei rivoluzionari del 1848-1849; l’unica vera fondazione dell’Italia, soffocata purtroppo nella culla. Sebbene Garibaldi sia in complesso un personaggio meritevole, dalla sua opera, l’annessione del 1861, è nata la nostra classe dirigente stracciona, parassita e semifeudale, la peggiore d’Europa.

    Avanti sig. Ciancimino, la storia presenta davvero delle grandi sorprese, dopo che un ex-piduista, Berlusconi, ha firmato l’accordo strategico SOUTH STREAM con la Russia, che da una pugnalata al cuore agli interessi geostrategici angloamericani-sionisti; adesso il figlio di un ex-mafioso “scoperchia” il livello politico della mafia (cioè i veri uccisori di Falcone e Borsellino), segnandone la fine.

    Se la mia analisi è esatta io sono con lei.

  8. Alex scrive:

    E’ paradossale davvero leggere certi commenti, ora non me ne voglia l’utente in questione, ma come si può affermare che tutta l’Italia onesta è con Ciancimino? Tutta l’Italia onesta è per la verità, è la verità non è detto che sia quella raccontata, perchè il sig. Ciancimino parla de relato, potrebbe raccontare fandonie, potrebbero avergli raccontato fandonie, potrebbero dire il vero…

  9. Ivan scrive:

    @ Alex
    L’errore è questo: il sig. Ciancimino parla “parzialmente” de relato in quanto lui è stato molte volte accanto a suo padre durante numerosi incontri importanti. Parlerà probabilmente de relato in alcuni frangenti, ma non sul 100% delle dichiarazioni!
    Io spero veramente che quello che viene detto dal sig. Ciancimino corrisponda sempre al vero per due motivi: perché finalmente potrebbero venire a galla non solo i mafiosi ma anche i politici vicini alla mafia, ma soprattutto perché se ci fosse anche un minimo barlume di menzogna tutto quello che viene detto (anche le cose vere) a livello mediatico tornerebbe in dietro come un boomerang screditando tutto.
    Io ho fiducia.

  10. antonella serafini scrive:

    L’italia onesta è con ciancimino?

    Ma con quale presunzione si parla a nome di tutta l’italia onesta? Io non ho parole. E continuerò sempre a considerare (posso?) Ciancimino jr un pagliaccio che fa tanto ma tanto ridere.

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