Palermo – Parma 2-1, una vittoria da Champions League

Al Renzo Barbera non ce n’è per nessuno. Il Palermo, infatti, ha incamerato il 20° risultato utile interno, sconfiggendo il Parma dell’ex Francesco Guidolin (e di Zaccardo, Morrone, Lanzafame, Lucarelli) con il punteggio di due reti a uno.

Dopo un primo tempo avaro di emozioni coi RosaNero ingabbiati dagli emiliani, nella ripresa i ragazzi di Delio Rossi hanno messo il piede sull’acceleratore, andando in rete con il solito Edison Cavani al 17°: spettacolare colpo di testa su calcio di punizione del capitano Fabrizio Miccoli.

Otto minuti dopo, però, il goal del pareggio di Biabany, su un’azione viziata da un fallo netto su Cavani al limite dell’area di rigore parmense. A proposito, l’arbitraggio è stato al di sotto della sufficienza.

Due punti persi che non sarebbero andati giù al Palermo. Infatti, gli ultimi minuti sono stati caratterizzati dall’assedio RosaNero, culminato con la rete di Simplicio, servito alla perfezione dal Romario del Salento. Un goal che ha commosso il centrocampista brasiliano, beccato dai fischi del pubblico dopo l’avvicendamento con Pastore.

A fine gara, ecco il commento del match-winner:

Sono molto emozionato per aver messo dentro il gol che ha deciso il match, soprattutto contro la squadra che mi ha lanciato nel calcio che conta. Sicuramente mi sento legato al Palermo e sono sempre a disposizione dell’allenatore. Cerco sempre di aiutare i miei compagni e se sono tra i giocatori della storia del club con più presenze è merito del mio impegno”.

Grazie a questa vittoria, il Palermo ha consolidato il 5° posto in classifica (superando la Juventus, fermata a Livorno). E la zona Champions è a portata di tiro. A proposito, sabato prossimo (nuovamente alle 18), i RosaNero affronteranno la Roma di Claudio Ranieri: uno scontro diretto.


 

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