Mobilitiamoci per lo sciopero generale del 12 marzo
La Federazione della sinistra, fa appello alle lavoratrici e ai lavoratori perché aderiscano allo sciopero generale indetto dalla CGIL, e dai COBAS ed a partecipare alle manifestazioni convocate in molte città.
E’ una scadenza che ci coinvolge tutte e tutti, utile a costruire le condizioni di uscita dalla crisi economica evitando il massacro sociale:
si tratta in tutta evidenza di una battaglia di civiltà contro i segni sempre più marcati di degrado della nostra società politica e civile dove gli scandali e la corruzione ne sono il termometro.
La Federazione della sinistra sostiene lo sciopero anche come prima occasione per manifestare l’opposizione alla scelta del Senato di approvare il ddl 1167-B, un atto gravissimo che mette in mora i contratti collettivi di lavoro e sotto scacco l’art. 18, e, per questa via smantella lo Statuto dei lavoratori e il Diritto del lavoro costruito in più di mezzo secolo di lotte.
Ci opponiamo insieme alla CGIL all’obiettivo di questo governo e di questa maggioranza di rendere le lavoratrici ed i lavoratori pura merce assoggettata alla ricattabilità dell’impresa.
A Palermo saremo in piazza insieme a studenti ed insegnanti ed a tutti i lavoratori per ribadire la nostra ferma contrarietà allo smantellamento della scuola pubblica, all’annullamento dell’Articolo 18 e per difendere tutti i posti di lavoro minacciati dalla crisi, dall’assenza del governo e dalle logiche speculative degli industriali.
Saremo in piazza anche per chiedere diritti e cittadinanza per i milioni di fratelli e sorelle migranti che vivono in Italia in un clima di persecuzione razziale.
(Fonte CS Federazione della Sinistra Sicilia)





















