Processo Dell’Utri, oggi la sentenza d’appello
Oggi è il giorno della conclusione del processo d’appello che riguarda Marcello Dell’Utri, palermitano, senatore del Pdl, fondatore, insieme a Berlusconi, di Forza Italia.
L’accusa è risaputa: concorso esterno in associazione mafiosa.
Nell’aula della seconda sezione penale del tribunale di Palermo i legali di Dell’Utri ripercorreranno i punti cardine su cui si è basato il loro impianto difensivo.
Una linea che è sempre stata tesa a smontare l’accusa dei presunti incontri, avvenuti tra gli anni ‘70 e i primi anni ‘90, tra il senatore e alcuni boss storici di Cosa nostra interessati ai grandi affari edilizi in Lombardia, come la realizzazione del quartiere Milano 2, o all’ingresso indiretto nell’allora nascente partito politico di Silvio Berlusconi, Forza Italia.
Dopo aver dato spazio alle eventuali controrepliche da parte della pubblica accusa, la corte, presieduta dal giudice Claudio Dall’Acqua, si ritirerà in camera di consiglio.
Su Dell’Utri, condannato in primo grado a nove anni, pende la richiesta di 11 anni di reclusione avanzata dal pg Nino Gatto.
Fonte: Apcom






















[...] A questo punto perché non nominare ministro per il federalismo aggravato del sud il povero Marcello Dell’Utri che si trova anche lui un po’ in difficoltà? [...]