Cronaca di un padre inviato a “Il Mondo di Patty”
Avete presente cosa significa trascorrere una serata in compagnia di migliaia di bambine ed adolescenti urlanti?
Io sì, perché ieri, insieme a centinaia di altri genitori, sono stato precettato in qualità di accompagnatore da mia figlia in un Velodromo strapieno al cospetto di Patty e del suo mondo televisivo, planato dall’Argentina fino a Palermo per la gioia di un esercito di esserini ululanti che hanno mantenuto per due ore una intensità di decibel, nelle loro urla, sufficienti per una denuncia da inquinamento acustico.
Ma la serata merita di essere raccontata tutta.
All’arrivo un’orda di posteggiatori abusivi si contende fisicamente le macchine in cerca di posteggio, mettendo a segno un’autentica estorsione dal valore pari all’abbonamento mensile di un discreto posteggio di periferia. In cambio solo un ammiccante gesto di rassicurazione sulle sorti dell’autovettura che dovrebbe valere più di una assicurazione sulla vita.
Scesi dalla vettura, inizia una delle file più assurde nella storia dei concerti in Italia, perché l’organizzazione, evidentemente in vena di risparmi, ha deciso di aprire una sola cassa per diecimila persone che, sudate ed ansanti, attendono con la tipica disciplina palermitana il loro turno.
Tradotto per i non residenti in Sicilia significa che pochi fessi fanno la fila, mentre in centinaia tentano di aggirarla in ogni modo, fino a fingere improvvisi malori da cui si riprenderanno non in infermeria, ma solo in biglietteria!
Finalmente con in mano l’agognato biglietto, ci si avvia all’entrata tra una giungla di ambulanti più abusivi delle case di Pizzo Sella, immaginando, visto il costo da mutuo del biglietto, di poter finalmente guadagnare la tribuna.
Ed invece no. Se quella per il biglietto poteva sembrare una fila lunga, quella per l’entrata era uguale solo a quella per l’inferno, con in più il rischio di rimanere schiacciati da un momento all’altro che ti costringeva, per proteggere tua figlia, ad ingaggiare pericolosissimi corpo a corpo con miti signore trasformate dall’ estenuante attesa in esperte lottatrici di sumo.
All’interno l’apocalisse. Spalti strapieni, scene di autentica esaltazione di massa ed urla disumane, che diventavano un unico coro di erinni non appena si abbassavano le luci ed iniziava lo spettacolo.
Il culmine alla prima apparizione della protagonista, la mitica Patty, quando tra svenimenti e crisi di pianto si realizzava il sogno di tante ragazzine che per anni Laura, alias Patty, l’avevano vista solo in tv.
Nel mezzo un altro salasso per, nell’ordine, una bottiglia di acqua minerale venduta allo stesso prezzo del deserto, una bacchetta luminosa pari al prezzo di una bicicletta nuova ed un cappello con foto omaggio che superava di gran lunga il modello più caro di Borsalino sul mercato.
Alla fine, dopo due ore di fila e quasi altrettante per uscire, recuperiamo l’auto dal parcheggio, abbandonato dal posteggiatore non appena avevamo girato l’angolo all’arrivo, e guadagniamo l’agognata via di casa.
Bilancio finale: udito definitivamente compromesso, colpo mortale alle finanze di fine mese, stanchezza che merita una settimana di ferie.
Ma, in compenso, ti resterà nella mente la felicità immensa di tua figlia quando, stanca in macchina si è addormentata sul tuo petto felice dicendoti quel “grazie Papà ‘” che vale non una ma mille di queste serate.






















Ah aha ah ah… troppo divertente! Meno male che mia figlia non è ancora in età di patty
Ma il vostro padre-giornalista, felice per aver portato la figlioletta a vedere Patty, conosce le tematiche di questo ‘mondo’ così caro agli adolescenti? Il ‘mondo di Patty’ è fatto di tradimenti continui fra i genitori dei protagonisti, di adolescenti che si vessano fra di loro con vari episodi di bullismo conclamati, che hanno come ‘idolo’ una strozetta di 14 anni che la promette a tutti( e la da anche!) in cambio di fama e di denaro…insomma, uno scimmiottamento del ‘mondo degli adulti’ peggiori che si vedono purtroppo sempre in tv. Così si che li educano bene…
non so chi sia patty, ma l’esperienza di papà immolato al volere dei figli è un dato ricorrente.
ci basta poco alla fine per essere felici, un grazie dai nostri figli, anche se il loro eroe magari è una zoccola
Così poi vi vengono dei figli pieni di ottimi valori….complimenti. ti auguro un figlio o figlia con il ‘valore’ che tu stesso citi, quello che inizia per ‘z’
…dimenticavo: è perchè ci sono padri come enzo, che poi il mondo è così com’è!
Insomma mi pare la stessa logica di chi dice che i videogiochi violenti sono la causa della violenza del mondo intero. Se fosse così facile avremmo risolto tutti i nostri problemi.
E’ nato prima l’uovo, o la gallina? I videogiochi violenti sono conseguenza e reiterazione di un mondo schifosamente violento. Non ne sono la causa, ma se si cominciasse eliminandoli, certamente non si crescerebbero adolescenti così insulsi e dediti alla violenza, anche quando ‘giocano’. Stesso dicasi per il mondo di patty: di cosa ci si può stupire, quando si ‘educano’ adolescenti secondo quei valori? Anche a te, cara mentina, induco una riflessione…chissà se sei madre di un bambino continuamente attaccato ai videogiochi violenti(e tu piena di sensi di colpa!) e che un giorno ti si ritorcerà contro!
non sono un’appassionata del mondo di patty ma, x quanto ne ho visto, solo ki è pieno di malizia e cn una mente così contorta può arrivare a pensare ke un ragazzino o una ragazzina, appartenente alla fascia d’età ke segue il suddetto programma, capisca i “retroscena” delle storie tra i personaggi… non dobbiamo venire a fare del finto moralismo su un programma x bambini… anzi t dirò di più è un bn x i bambini guardare un programma come il mondo di patty xkè almeno li distrae da altri programmi davvero spazzatura! in conclusione la cosa ke veramente non capisco dopo aver letto tutti i tuoi commenti è: sei solo invidiosa del successo dei protagonisti o sei pesantemente frustrata xkè vorresti ardentemente essere al posto del papà ke ha scritto quella fantastica recensione?
ma smettetela di lamentarvi!!!!
quel povero padre lo ha fatto x fare contenta sua figlia…
e se voi nn lo capite e xk siete senza cuore…
io sn pure madre di 2 figli di 14 anni e farei di tutto per farli felici…
smettetela di criticare le persone e pensate per voi!!!!!!!!!
mia figlia anche se ha 14 anni è innamorata del mondo di patty e viviamo a palermo…
solo k nn ci siamo potuti andare xk eravamo di matrimonio…
io farei di tutto per fare contenta mia figlia e se volete criticare bhe allora fatevi i cazzi vostri ok???
poi il mondo di patty è molto bello e ti fa credere nei tuoi sogni che vuoi realizzare!!!!!!!!
poi alla fine di questo telefilm dice questo ” la bellezza più bella è quella che riflette nel nostro cuore”
e si vede che voi nn ci penzate a questo xk nn avete un cuore
Cara “tiziana….” ti consiglio di andare a far visita ad uno psicologo e di concederti una bella vacanza nell’oceano Atlantico: sai lì l’acqua è abbastanza fresca per farsi un bel b….. bagno per calmarsi. Ora non so di preciso cosa hai visto, forse le parodie del mondo di Patty? No, perchè io non ho mai sentito e visto scene di erotismo e di volgarità in tutti gli episodi del Mondo di Patty, se non qualche bacio o bisticcio. Questi telefilm rispecchiano semplicemente la realtà.
I valori? Certamente i ragazzi che crescono guardando questi telefilm si creano una piccola idea di com’è la vita.
Non so se hai dei figli. Tenerli e preservarli dalla realtà non serve a nulla, perchè se ora tieni i tuoi figli “in un’ampolla di vetro”, quando cresceranno, saranno vittima di prepotenti o di truffatori o ancora peggio dei pericoli e delle tentazioni del mondo. Visto che sei una “saggia” che lasci riflessioni a tutti, vediamo quale secondo te è meglio tra i due modi di crescere dei ragazzi.
Smettiamola con questo finto buonismo tipico dell’Italia.