7 gennaio 2012 - E’ partito da pochi minuti da Piazza Croci a Palermo il corteo unitario dei movimenti di destra, circa un centinaio di persone che, a 34 anni di distanza dalla strage di Acca Larentia, ricorda l’eccidio di tre giovani missini del quartiere popolare Tuscolano a Roma, il 7 gennaio del 1978.
Promosso da Giovane Italia, CasaPound Italia, Gioventu’ Italiana, Spazio Libero Cervantes e TemerariaMente il corteo, silenzioso e composto, è aperto dallo striscione con la scritta “Acca Larentia strage antifascista”, seguito da un altro “Onore ai camerati caduti” e “Profondo è l’odio dell’animo volgare che nutre contro la bellezza”, mentre alcuni partecipanti portano una candela.
Nutrita la presenza delle forze dell’ordine e di blindati lungo le vie del centro dopo l’attacco alla sede palermitana di Giovane Italia che nei giorni scorsi è stata danneggiata da una bottiglia molotov scagliata contra la porta d’ingresso. “La manifestazione – ha detto il presidente regionale dei giovani del Pdl, Mauro La Mantia - è non soltanto un modo per ricordare le vittime di Acca Larentia, ma vule essere anche una risposta al clima di crescente intolleranza politica in cui è piombata la città. Anche stamattina abbiamo trovato alcune scritte antifasciste disseminate lungo il percorso del corteo – ha concluso – a riprova che da tempo nella citta’ una parte politica ben precisa teorizza lo scontro come prassi politica”.
Presenti, tra gli altri, i coordinatori provinciali del Pdl, Salvino Caputo e Francesco Scoma, l’assessore comunale alla Famiglia Raoul Russo, il segretario provinciale de La destra, Filippo Cangemi.
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@Ettore Ursino: a me risulta che il sindaco di Trapani si chiami Girolamo Fazio, non "Di Fazio"....
Leggendo questo articolo vedo che anche tra gli studiosi c'è molta ignoranza. Ignoranza nel senso che ignorano che l'Or...
Concordo con Orazio, spero che i catanesi decidano finalmente di martoriarsi. Per questo vorrei Salvo Pogliese sindaco d...
Un giovane con già una forte esperienza amministrativa alle spalle credo che sarebbe l'ideale per ridare smalto ed ener...
Un sindaco catanese finalmente? Sarebbe un sogno!...
Magari Pogliese decidesse di candidarsi. Basta con i vecchi arnesi della politica, stile Bianco, vogliamo un giovane pre...
ma ritirate il presidente che è cerebroleso perchè solo un cerebroleso può fare ritirare un uomo e campione vero come...
Questa foto non ha proprio niente a che fare con il corteo di oggi.
Non c’era nemmeno alcun simbolo….
E’ terribile! Questi topi neri tornano in strada in spregio alla storia del sangue versato per spazzarli via. Ormai legittimato, il fascismo non incontra la naturale ostilità della gente come a Genova nel 1960. C’è un gran lavoro da fare per riarmare la coscienza. Al momento,solo al momento, la nostra memoria è cancellata e le nostre difese immunitarie abbassate. Ma …fischia il vento
Molto tendenziosa la foto utilizzata per l’articolo. Il corteo di oggi consisteva in una fiaccolata senza alcun simbolo politico. Angela col tuo commento dimostri non solo di essere una persona poco civile e democratica, evidentemente la gente si è stancata dei vostri slogan anacronistici e soprattutto la gente non ha dimenticato quanto sangue di giovani ragazzi di destra è stato versato solo perché avevano un credo politico differente da quello dei loro assassini. E la gente che come te continua a fomentare odio politico farà la fine degli stessi idioti dei centri sociali, isolati dalla comunità. Al vostro odio noi rispondiamo con la militanza e con il sorriso.
onore ai camerati caduti contro la lotta ai comunisti,che grazie a noi in italia mai hanno preso potere e mai l’ho prenderanno!dux mea lux
Hanno imbrattato tutta la città questi incivili