E’ morto questa mattina a Palermo Francesco Renda, professore emerito di Storia contemporanea dell’università di Palermo. Era nato a Cattolica Eraclea, in provincia di Agrigento, 91 anni fa. I funerali laici si svolgeranno domani alle 11 nella sede dell’Istituto Gramsci, in via Paolo Gili 4, all’interno dei Cantieri culturali alla Zisa.

Laureato in filosofia, Renda si iscrive giovanissimo al PCI e diviene Segretario responsabile della Camera Confederale del Lavoro di Agrigento. Il 1º maggio del 1947 avrebbe dovuto essere uno degli oratori di Portella della Ginestra, ma un guasto alla moto lo fa arrivare in ritardo, quando la strage si è già consumata. È stato Segretario regionale dei minatori della CGIL. Già componente del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro e Presidente dell’Ufficio regionale della Lega nazionale delle cooperative.

Nel 1951 è eletto deputato all’Assemblea regionale siciliana per il Blocco del Popolo nel collegio di Agrigento, e viene rieletto nel PCI per 5 legislature. Si è dimesso il 14 novembre 1967 per candidarsi al Senato. Eletto senatore nella V legislatura, non si ricandida nel 1972 e torna all’Università. Diviene titolare della cattedra di Storia moderna nella facoltà di Scienze politiche dell’Università di Palermo e successivamente presiede l’Istituto Gramsci siciliano.

Storico di formazione marxista, è stato uno dei più importanti studiosi del movimento contadino siciliano. Importanti le sue opere sui fasci siciliani e la sua storia della Sicilia in tre volumi, per Sellerio.