9 gennaio 2012 - “Vogliamo scrivere una pagina di storia. Fermeremo la Sicilia dal 16 al 20 gennaio. Siamo tagliati fuori, isolati senza continuità territoriale. Diciamo si ad una rivoluzione culturale per la nostra terra”. Questo l’ideale grido di battaglia lanciato stamani da Catania dagli autotrasportatori, dal movimento dei forconi ma anche da commercianti, artigiani, operai e braccianti agricoli che si ribellano, a detta loro, ad “una classe dirigente che sta mettendo all’angolo l’economia e il futuro dell’Isola”.
Sicilia a rischio paralisi per lo sciopero della prossima settimana
Sciopero autotrasportatori, vertice a Palazzo d'Orleans
Verso lo sciopero Mega scorte dei supermarketMontagna parla di Teutonici, non di Templari. E inoltre, l'oculo sulla volta della 'tholos' non serviva per la Cataba...
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Non possiamo lasciarli soli e poi continuare a sfogarci sul web.
E’ l’ora della Rivoluzione del Popolo Siciliano. Dobbiamo sospendere le nostre attività, salvo le cose essenziali, per una settimana, e scendere tutti in piazza. Più saremo più otterremo. L’Italia deve capire che i Siciliani non ci stanno più a delegare in bianco la loro fiducia a chi li tratta da zerbini.
La Confederazione Unitaria di Base di Caltanissetta (C.U.B.), comnunica l’adesione alla leggittima protesta regionale organizzata dal Movimento Forconi e dall’AIAS Sicilia ed invita tutti quei cittadini che in questi anni sono stati alla finestra a guardare ed invitano a partecipare a questa sacrosanta LOTTA che è di noi tutti.
BASTA CON LA PEDAGOGIA DELLA PASSIVITA’.
Lorenzo Petix
Coordinatore Provinciale
CUB Caltanissetta
Uniamoci tutti alla protesta. Pultroppo se il popolo non si rivolta, i potenti andranno sempre avanti a farci pagare il conto.Conto che non possiamo permerterci di sostenere a causa del lavoro che non esiste e del governo che non incentiva i giovani a fare impresa. RIVOLUZIONE !!!
Mi auguro veramente che questo sciopero dal momento che inizi tenga duro fino alla fine… Noi Siciliani siamo quelli che di ogni situazione ne paghiamo sempre il prezzo più alto, non ce lavoro per noi giovani, e chi lavora non riesce a vivere più.. troppa disperazione, troppi gridi di sofferenza che non vengono mai ascoltati.. ADESSO PIU’ DI PRIMA DOBBIAMO UNIRCI E CAMMINARE INSIEME PER UNA LOTTA COMUNE, TUTTI PERCHE L’ITALIA HA SEMPRE SFRUTTATO LA SICILIA E ADESSO E’ ARRIVATO IL MOMENTO CHE L’ITALIA VENGA INCONTRO AI SICILIANI..
Ciao a tutti i siciliani che hanno un minimo d’orgoglio,vi ricordo che e’ necessario che questi movimenti spontanei vengano supportati da noi cittadini e chiaro che qualche disagio ci sara’ ma meglio qualche giorno di disagio che una vita da disagiati…..nessuno pensa che l’80/90% delle merci in italia viaggia su gomma quindi sappiate che non stanno scioperando solo x loro perche’ se aumenta il gasolio di riflesso aumenta anche la merce che viaggia su camion,inoltre vi vorrei far riflettere su cosa stanno facendo:facciamo finta che l’italia e’ un recipiente che perde(spesa pubblica incontrollata)monti e la sua combriccola di parlamentari anziche riparare la perdita hanno aumentato la portata d’acqua(le tasse)senza riparare la falla(spesa pubblica)io non penso che nessuno di noi che abbia un problema di perdita in casa pensi a come fare arrivare piu’ acqua anziche riparare il tubo….scendiamo in piazza con gli amici camionisti e il movimento dei forconi!vi stimo!
Vorrei essere anch’io in Sicilia a darvi man forte e starvi accanto nei presidi… bloccando tutti i porti per 5 giorni vi farete sentire anche al Nord, li metterete in crisi e dimostrerete che la Sicilia tiene l’Italia in pugno: la maggior parte delle merci prodotte al Nord (perché il Sud non deve produrre, altrimenti farebbe concorrenza!) è consumato al Sud… pensate al danno economico che faremmo al Nord che vota Lega (con buona pace di chi anche al Sud vota Lega ogni volta che vota PDL… non capite che il binomio Lega-PDL governa esclusivamente nell’interesse del Nord a danno del Sud!!!)
Avete tutto il mio appoggio morale… dimostrate ancora una volta che i siciliani, quando si arrabbiano davvero, smuovono le montagne!!!
ANimus TUus DOminus (trad. “il coraggio è il tuo signore”)
Vorrei dire agli organizzattori, va bene questa protesta è sempre un qualcosa. Penso però che la protesta potrebbe avere più efficacia no nel bloccare i nostri corregionali che per bisogno (malattie, lavoro e quantaltro hanno bisogno di spostarsi) ma impedire che dalle raffinerie di greggio, che ci sono in tutto il nostro territorio Siciliano esca, per lasciare a secco il resto d’Italia, creando dissidi agli altri e no a noi stessi.
siiii!!!!ribbelatevi x i palermitani che si trovano al nord senza lavoro e x riscaldarsi pagano 2000 euro di metano all’anno.grazie.
Partiamo dal presupposto che qualsiasi sciopero è indice di un paese democratico, ma quando di mezzo ci devono andare sempre i cittadini questo non riuscirò mai a condividerlo.Non mi si dica che non ci sono altri metodi di protesta che quello di bloccare il traffico.Vi ricordate? Qualche anno fa la Sicilia rimase paralizzata dalla protesta con i benzinai a secco e con la gente che non riusciva ad andare a lavorare, adesso succederà la stessa cosa. Ho due figli che non lavorano gli dovrò spiegare che la gente non potrà andare a lavorare a causa di uno sciopero, mah.
ma a cosa serve tutto cio ???? a creare solo disagio !!! eh vero che tutto viaggia purtroppo su gomma,per cui alzamento del carburante significa alzamento dei prezzi per la merce.Ma e anche vero che io imprenditore metta le primizie su ferrovie lo sapete quanto tempo impiegano per percorere 1400 Km ? Pachino-Milano,1 settimana,altro che pomodorini arriverebbe la salsa.La tratta catania ragusa è binario unico,cioè pari 3 mondo.Ci riteniamo un paese all’avanguardia,ma rispetto all’europa siamo noi il 3 mondo.Mettiamo prima a posto le infrastrutture e poi ne parliamo.U pisce fete ra testa!A ROMA si dovrebbe scioperare qui non vi sentira nesuno!
Pagare il carburante a questi prezzi è solo prendersi gioco della nostra intelligenza: prodotta sotto casa e pagata a peso d’oro. Organizziamoci e riprendiamoci il nostro orgoglio disprezzato!!
BASTAAAAAAAAAAAAAA
Compagna/o
Vivi l’unica esistenza che hai – contro il padrone
INCAZZATI ANCHE TU !!!
Lorenzo Petix
Coordinatore Provinciale
C.U.B. Caltanissetta
MA CHE EROI CHE SIETE!!! Portare i cittadini siciliani alla disperazione per mettere sotto scacco i politici locali e sperare che facciano pressione sui loro coordinatori nazionali al fine di avere qualche privilegio di categoria.. perchè anche se ridurranno le accise sui carburanti, voglio vedere quanti trasportatori ridurranno le tariffe di trasporto. Tenere i propri concittadini come ostaggi per avere pagato un riscatto, non è un metodo di protesta molto evoluto. Sicuramente adeguato alla nostra mediocrità. Perchè non andate a bloccare il Grande Raccordo Anulare? perchè non paralizzate le raffinerie? Perchè siamo un popolo buono solo a far rumore, ma preferiamo starcene ammucciati sulla nostra isoletta..
@ettore e @Andrea: quella di bloccare le raffinerie affinché si riconoscano alla sicilia le accise mi sembra un’ottima idea… Idem andare a fare bordello a Roma… Però anche la protesta dell’AIAS e dei Forconi ha il suo perché: noi consumiamo quasi esclusivamente merci prodotte al nord, il blocco delle merci per una settimana si farà sentire e come anche a Roma ladrona, intenta a curare esclusivamente gli interessi del Nord!!!
Anche se causa disagi e verranno a mancare beni di prima necessità, ne vale la pena, siamo con voi, andate avanti.
Creare blocchi forzati e bloccare si sposta oltre che criminale è assurdo. Costringere con minacce gli autisti che circolano ad abbandonare i mezzi commerciali (anche un semplice fiorino) è un sistema mafioso. Questa protesta danneggia in primo luogo i siciliani. Le merci in entrata in Sicilia non sono deperibili, e chi doveva ha già fatto scorte. Mentre la nostra produzione ortofrutticola va marcendo nei magazzini e nelle serre. La Calabria e la Spagna ringraziano per il regalo. Dalla prossima settimana il blocco si sposterà al nord e la sicilia pur finendo i suoi blocchi resterà isolata. Qual’è il senso di tutto questo? NESSUNO. Per fare le rivoluzioni oltre che i forconi ci vuole il cervello.
IN paradiso non si ci va in carrozza. I sacrifici di una manifestazione che sottolinea l’indignazione di tutti i siciliani si devono sopportare, altrimenti faranno di noi carne da macello, porteranno la benzina a 2 euro al litro, faranno ancor di più fare la fame alle nostre imprese fino a farle chiudere. Le rivoluzioni sono cose serie.
Prendiamo esempio dai fratelli rumeni. Il Governo lì ha imposto tagli intollerabili a stipendi e sanità e la gente è scesa in piazza fino a far fare marcia indietro al governo.
QUi se si fa la manifestazione fighetta in guanti gialli manco passano la notizia alle tivvù locali. W la Sicilia, W la rivoluzione dei Forconi!!
Andrea ha ragione: per questo propongo di porre un filtro in tutti i porti siciliani: tutte le merci (tranne il petrolio e i suoi derivati) devono poter uscire, mentre in entrata deve poter entrare esclusivamente tutto ciò che non è made in italy, questo metterebbe il nord in ginocchio senza affossare la nostra economia!!!
Propongo anche di chiudere i rubinetti del gas!!! Questo farebbe svegliare subito i media nazionali: al Nord per ora ci sono temperature sotto lo zero un po’ dappertutto e si riscaldano col gas proveniente dal Nord Africa e transitante attraverso la Sicilia…
Certo è che i problemi non ci mancano, e tutti ne sono a conoscenza
una bella protesta ben venga,ma siamo sicuri che è quella giusta? perche non proviamo a fargli chiudere i rubinetti delle raffinerie e derivati che tutto si sono presi (e mai hanno dato) con la complicita’ dei nostri politici vecchi e nuovi. hai nostri nonni era stato detto che in cambio di tali insediamenti li avrebbero ripagati, visto che nessuno li voleva. è come il nucleare che tutti vogliono ma a casa degli altri. Limportante e che non passi l’idea che sappiamo solo piangere.
@ Ciccio. Per dimostrare a quelli del nord quanto sei rivoluzionario, potresti prendere a martellate il tuo televisore, dare fuoco al tuo frigorifero e rigare la tua stessa macchina.. Credi che danneggiare la nostra stessa economia locale farà tremare il resto dell’Italia? O davvero credete che la ricchezza e gli interessi del resto del paese ruotino attorno ai consumi dei siciliani? Per 17 anni noi siciliani abbiamo tenuto la lega al governo, adesso siamo tutti rivoluzionari..