Albert si dimette dalla Formazione?
Lo annuncia il deputato Udc Lentini

La notizia sarebbe che il dirigente generale della Formazione professionale della Regione abbia presentato la sua lettera di dimissioni all’assessore regionale Accursio Gallo. E che lui le abbia respinte. Un rumor che circola negli ambienti dell’assessorato alla formazione. A confermarlo invece è il deputato regionale dell’Udc che in una nota commenta: ”Il mega-direttore Ludovico Albert, le cui dichiarazioni fino a poche ore fa erano altisonanti quanto il suo compenso, ha aspettato il momento peggiore per un passo ormai inevitabile: tardi, perché i danni della sua falsa ‘riforma’ si sono già visti e, guardacaso, giusto in prossimità della data in cui sarebbero dovuti, finalmente, partire i nuovi corsi. Cioé giusto in tempo per mettere a rischio anche quelli!”.
“Il super-burocrate piemontese, voluto dallo pseudo-autonomista Lombardo – continua l’esponente dell’Udc – deve rendere conto di molte cose: un intero anno di pratica ‘fermata’ del settore con migliaia di operatori in bilico fra la cassa integrazione e la perdita del lavoro, la peggiore performance in termini di impiego e spesa dei fondi Fse (meno del 20% delle risorse disponibili effettivamente utilizzate), il tutto mentre il Tar, affrontando i ricorsi degli enti esclusi, sta smentendo su tutta la linea il suo operato.
Invece di cambiare davvero quello che andava cambiato” continua il Presidente della V Commissione dell’Ars – “abbiamo assistito allo ‘storno’ dei fondi comunitari spettanti alla Sicilia verso lo Stato e da lì, possibilmente, verso altre Regioni (chissà dove andrà adesso Albert a lavorare?)”. Le critiche di Lentini vanno oltre e si estendono anche a chi ha nominato Albert: “Primi responsabili del disastro della Formazione e magari responsabili anche di qualche centinaio di migliaia di euro di compensi, sottratti alle disastrate casse della Regione, per un burocrate esterno all’amministrazione di cui non c’era affatto bisogno”.
A questo punto” – conclude il parlamentare centrista- “esaurita per fortuna una stagione fallimentare, occorre che intanto il Governo in carica dimostri responsabilità e dignità assicurando il regolare avvio dei corsi, nell’attesa che chi verrà dopo possa finalmente impostare una politica totalmente diversa che disegni una Formazione veramente moderna, che tuteli e valorizzi chi ci lavora e possa davvero servire ad aiutare i giovani in un momento di crisi senza precedenti.”
edd



commenti
Facebook