Il nome di Alessandro Rais, già direttore della Sicilia Film Commission, era circolato come capo di gabinetto nell’assessorato diretto da Franco Battiato. Turismo e Cultura doveva essere la delega assegnata al cantautore catanese che da subito ha mostrato insofferenza ai vincoli e agli effetti che un impegno “politico” attivo avrebbe potuto causare alla sua attività principale, quella di musicista.

Il presidente Crocetta, per venire incontro alle esigenze di Battiato e pur di non perderlo nella composizione della giunta, ha annunciato che una modifica si legge sarebbe stata approntata per scorporare il Turismo dalla speciale competenze ai Grandi Eventi che l’artista vuole seguire per la Sicilia. Incarico “legale” affidato al capo della segreteria tecnica di Rosario Crocetta, l’avvocato Stefano Polizzotto, associato nello studio del presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella.

Ma le voci tornano insistenti: Alessandro Rais, animatore del Sicilia Queer Festival, la rassegna del cinema Glbt e Nuove visioni, viene adesso indicato come possibile assessore al Turismo e  Cultura alimentando così le voci che per Battiato sia pronto un incarico di consulente ai Grandi Eventi.

Interpellato, Alessandro Rais dichiara: “Lo apprendo da lei. Come ho appreso di essere stato indicato come capo di gabinetto prima. Non ho commento da fare. Lasciamo che il presidente concluda il suo scacchiere”.

edd