A due anni e mezzo di reclusione

Amia Palermo: falso in bilancio Condannato senatore Galioto

di Markez
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30 giugno 2011 -  I giudici della terza sezione penale hanno condannato gli ex vertici dell’Amia accusati di falso nei bilanci del 2005 e del 2006 e di false comunicazioni sociali. Le pene più alte per due anni e mezzo sono state inflitte all’ex presidente nonchè senatore dell’Udc Enzo Galioto e all’ex direttore generale Orazio Colimberti, ai quali non è stata concessa la sospensione.

Condannati anche gli ex membri del Cda, alcuni ex revisori dei conti, ex membri del collegio sindacale e commercialisti. Si tratta di Antonino Giuffrè, Giuseppe Costanza e Camillo Triolo condanati a un anno e sei mesi ciascuno, Angelo Canzoneri e Franco Arcudi, condannati a un anno ciascuno e infine Gaetano Mendola, condannato a 8 mesi.


Unico assolto Domenico Napoli, ex revisore dei conti per il quale la Procura aveva chiesto 8 mesi. I giudici hanno inoltre condannato l’Amia Spa a una multa di 100 mila euro e hanno concesso una provvisionale alle parti civili costituite: al Comune di Palermo andranno 80 mila euro e all’Amia 50 mila.

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