Continuano anche oggi le assemblee permanenti, le autogestioni e le occupazioni in varie scuole superiori di Palermo. L’iniziativa è del Coordinamento studenti medi che ieri aveva annunciato l’allargamento della protesta anche in altri istituti del capoluogo siciliano.

Sono occupati: il Regina Margherita, il liceo classico Umberto I, lo scientifico Cannizzaro, l’istituto Nautico Gioeni Trabia e l’istituto per il turismo Marco Polo, l’Albert Einstein, il Grassi, il Borsellino e Ascione.

Oggi sono in programma delle assemblee negli istituti Ferrara, Croce, Vittorio Emanuele, Maria Adelaide, Dolci, La Torre e Cassarà in cui si decideranno eventuali azioni di protesta. Domani, invece, gli studenti hanno convocato un’assemblea cittadina aperta a docenti e genitori.

Tra le rivendicazioni, “libri di testo a costo zero e possibità di fotocopiarli”, un piano di ammodernamento e consolidamento degli istituti, la revoca dei tagli previsti con la spending review, il rinnovo dei fondi regionali per i buoni libro.

Sotto accusa il governo Monti che secondo il Coordinamento “come quello Berlusconi ha dimostrato di essere in grado soltanto di tagliare. Non ci volevano i tecnici per questo bastava mantenere il tremendo governo precedente.