Appalti pubblici in Sicilia in flebile ripresa nel 2011 (767 quelli nuovi per un finanziamento di poco oltre i 900 milioni di euro), ma permangono i “tempi biblici” con cui, una volta aggiudicati, vengono portati a termine e collaudati. E’ quanto emerso dall’analisi della Corte dei conti in occasione dell’udienza pubblica del giudizio di parificazione del Rendiconto generale della Regione siciliana.

Dei 1.254 appalti aggiudicati nel 2005, ad esempio, solo 605 risultavano collaudati al 31 dicembre dello scorso anno, mentre se si fa riferimento ai 1047 appalti aggiudicati nel 2006, solo 448 risultavano collaudati a fine 2011.

L.A.