“Ci sono 56 tesserini, ma solo 27 deputati: questo è un effetto della duplicazione dei tesserini che servono ad accertare la presenza dei deputati in aula”. La denuncia arriva da Giancarlo Cancelleri, capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Ars, che ha preso la parola al termine della seduta di oggi.

Il duplicato del tesserino viene rilasciato su richiesta dei deputati che hanno dimenticato il proprio e al termine della seduta deve essere restituito al personale dell’Ars.

Cancelleri ha chiesto un rapido chiarimento del caso dopo quanto accaduto stasera nella seduta d’aula di dell’Ars con soli 27 deputati su 90 al momento della votazione del testo della mozione ‘No Ponte’ che è così saltata per mancanza del numero legale.

“Dobbiamo fare in modo – ha poi spiegato il capogruppo dei Cinque Stelle ai giornalisti – che la diaria sia riconosciuta solo a quei deputati che rimangono in aula per l’intera seduta o per gran parte di essa. E’ anche una questione di rispetto per chi resta dal primo all’ultimo minuto. Non è possibile che un deputato si presenti in aula dicendo di aver dimenticato il tesserino personale, si fa prestare il duplicato, lo inserisce nell’apparecchio che serve a rilevare la presenza, e poi se ne va”.

Secondo Cancelleri è “assurda la vicenda di deputati assenti in aula, ma formalmente presenti grazie ai duplicati dei tesserini, schede magnetiche che vengono inserite nei banchetti di votazione, facendo risultare i deputati presenti, anche se questi non ci sono”. In questo modo “si falsa la possibilità dell’Assemblea di potersi esprimere per mancanza di numero legale, consentendo però ai deputati di percepire per intero la diaria”.

Il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, intervenendo in merito alle dichiarazioni di Cancelleri, ha detto: ”in consiglio di presidenza valuteremo quali soluzioni potremo adottare”. Il Movimento 5 Stelle ha diffuso una foto inequivocabile dei banchi d’aula senza deputati, ma con duplicati di tesserini personali inseriti.

 

 

Gi.Co.