la commissione approva il ddl taglia-deputati

Ars, da 90 a 70 parlamentari c'è il via libera

ars_fronte (foto gianfranco modica)

29 novembre 2011 -  La commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana ha approvato il disegno di legge sulla riduzione dei parlamentari da 90 a 70. Il testo e’ stato votato all’ unanimità. Il ddl e’ già pronto per l’aula’, dice il presidente della commissione Riccardo Minardo.

Trattandosi di una legge di modifica dello Statuto siciliano, la legge, non appena sara’ approvata dall’aula che potrebbe già esaminarla domani nella finestra alla sessione di bilancio, sarà trasmessa al Parlamento per la doppia lettura di Camera e Senato.

Nelle disposizioni transitorie del ddl è prevista la modifica dell’attuale legge elettorale della Regione siciliana.

10 commenti a "Ars, da 90 a 70 parlamentari
c’è il via libera
"

  • Massimo Costa scrive: 29 novembre 2011 23:21

    I deputati della commissione votano all’unanimità la normalizzazione dell’Assemblea ad un qualunque consiglio regionale ordinario.
    I deputati all’unanimità votano il declassamento dell’autonomia regionale, compresi gli “autonomisti”, a quanto pare.
    Di diminuzione di privilegi e stipendi invece non se ne deve parlare.
    E se sottoponessimo questa riforma a referendum popolare?
    Perché i siciliani non devono dire la loro sulla modifica dello Statuto.
    Ci sarebbe tempo e modo di spiegare che questo benedetto Statuto non è stato mai applicato e la riduzione dei deputati serve ad applicarlo ancor meno.
    E soprattutto a rendere ancor più difficile il ricambio politico alla Regione.
    Tempo addietro l’On. D’Agostino fece sua la protesta che veniva da molte parti di non toccare il numero dei deputati, ma di agire in altro modo per ottenere l’effetto equivalente di ridurre i costi della politica senza mortificare per forza l’Autonomia della Sicilia. Spero vivamente che se ne ricordi.
    E in ogni caso siamo noi cittadini che dobbiamo fare sentire la nostra voce.
    GIU’ LE MANI DALLO STATUTO! LO STATUTO APPARTIENE AL POPOLO, NON ALLA CASTA, E NON SI TOCCA! NEANCHE SE VE LO CHIEDONO I VOSTRI “SUPERIORI” ROMANI AI QUALI RENDETE SEMPRE MALEDETTAMENTE CONTO DI OGNI VOSTRA AZIONE.

  • Ciccio scrive: 30 novembre 2011 00:00

    Repubblica di Malta.
    Circa 400.000 abitanti
    65 deputati
    5 eurodeputati
    Regione siciliana
    Circa 6 milioni di abitanti
    90 deputati (poi 70, forse solo 50)
    3 o 4 eurodeputati.
    Che altro aggiungere?

  • F. G. scrive: 30 novembre 2011 01:46

    Il popolo bue sarà felice di questa decisione: pensa che sia stata presa per diminuire i costi della politica; un saggio atto di responsabilità da parte dei politici.
    Peccato che non sia così…
    Ci si chieda come mai, tra le varie possibilità esistenti per diminuire i costi della politica – a cominciare da quella che prevede i tagli degli stipendi e delle indennità dei deputati regionali, per la quale sono state raccolte più di 10.000 firme dal Movimento 5 Stelle Sicilia – sia stata scelta proprio questa, per certi versi anche la meno facile da realizzare, necessitando – in quanto norma di legge costituzionale – della doppia approvazione anche di Camera e Senato.
    La risposta è presto data: tra i provvedimenti volti a diminuire i costi della politica, l’unico che presenta dei notevoli vantaggi per la casta (vantaggi superiori agli svantaggi) è proprio questo: infatti, diminuendo il numero dei Parlamentari siciliani si diminuiscono anche gli spazi di democrazia, la casta si blinda di più. In alcune circoscrizioni elettorali sarà inutile votare un candidato di una lista minore perché mai verrà eletto. I 3-4 partiti maggiori consolideranno il loro dominio; sarà sempre più difficile scalzarli e creare un’alternativa a questo sistema sempre meno democratico.
    Se i politici siciliani avessero avuto le palle, all’unanimità avrebbero dovuto approvare una forte riduzione dei loro stipendi e delle loro indennità.
    Così hanno dimostrato, invece, di voler vendere fumo e compiacere alle segreterie romane dei loro “fottuti” partiti!

  • cataldo scrive: 30 novembre 2011 07:59

    Condivido e appoggio i commenti che mi hanno preceduto. Mi auguro che il nostro Parlamento Nazionale “in tutt’altre faccende affaccendato” non approvi mai una legge costituzionale tanto scellerata!

  • fabrizio cuffari scrive: 30 novembre 2011 11:06

    naturalmente, mancando di una iniziativa politica forte in grado di dare valore al loro operato quotidiano, i deputati della commissione (vedremo come si comporterà l’Aula) che cosa potevano fare per cercare una sorta di riscatto agli occhi della gente ed appuntarsi una medaglietta?? la misura più stupida e populistica possibile per ridurre il costo della politica, la riduzione del numero dei deputati, quando invece sarebbe molto più serio e qualificante autoridursi indennità e privilegi

  • fabrizio cuffari scrive: 30 novembre 2011 11:11

    a cataldo, il nostro Parlamento Nazionale sarà ben felice di questo assist dell’ARS, a Roma non aspettano altro che mortificare e neutralizzare le nostre prerogative statutarie, e ovviamente i deputati regionali hanno svolto bene il loro compitino, così non saranno sgridati dentro i palazzi romani …. speriamo solo che non ci siano i tempi tecnici per la doppia approvazione di Camera e Senato necessaria per approvare questa fesseria

  • fabrizio cuffari scrive: 30 novembre 2011 12:41

    proposta per i deputati autonomisti, gli unici ai quali mi rivolgo perchè so che con tutti gli altri 77 la battaglia è persa in partenza …. bisogna presentare una controproposta in Aula, un ddl che preveda 90 deputati ed un taglio di indennità e privilegi che garantisca risparmi equivalenti …. è una bella sfida, ma altrimenti ci si fa prendere in contropiede dalla demagogia dei partiti nazionali che sono alla disperata ricerca di una medaglietta da mostrare alla gente per cercare di restare a galla, non avendo altro da dire …. tra l’altro, i primi a sperare che a Roma non ci siano più i tempi tecnici per l’approvazione di questa misura sono certamente proprio i deputati che l’hanno proposta

  • yogghikra43232 scrive: 30 novembre 2011 20:58

    votiamo i progetti contro la mafia ora, carini , e fognature otturate?

  • Palermitano Indiganto Della Politica scrive: 30 novembre 2011 23:49

    Rivolgo un appello a tutti voi,FATE UNA DIVULGAZIONE DELL’ECCELLENTE PROGRAMMA POLITICO DEL MOVIMENTO 5 STELLE CIOE’ DITE ALLE PERSONE CHE IL MOVIMENTO 5 STELLE VUOLE FARE UN SUSSIDIO DI DISOCCUPAZIONE GARANTITO A TUTTI I DISOCCUPATI(UNA SOLUZIONE ECCELLENTE NONCHE’ UNA ALTERNATIVA VINCENTE CONTRO LA MICROCRIMINALITA’)DIMEZZAMENTO​ DEI PARLAMENTARI,DIMINUZIONE DEI LORO STIPENDI,ABOLIZIONE DI TUTTI I LORO PRIVILEGI ECONOMICI,ACCORPAMENTO DEI PICCOLI E PICCOLISSIMI COMUNI,ABOLIZIONE DELLE PROVINCE(A FAVORE DI CHI PAGA LE TASSE),MASSIMO I PARLAMENTARI POSSONO FARE 2 LEGISLATURE E NO COME D’ALEMA CHE E’ IN POLITICA DA MOLTO PIU’ DI 30 ANNI E POI DITEGLI CHE IL MOVIMENTO 5 STELLE E’ L’UNICO MOVIMENTO POLITICO CHE NON PRENDE SOLDI PUBBLICI ED E’ CONTRO AI FINANZIAMENTI PUBBLICI DEI GIORNALI.MI RACCOMANDO RAGAZZI FATE QUESTA DIVULGAZIONE A PIU’ PERSONE POSSIBILI E DITEGLI A LORO VOLTA DI FARE LA STESSA COSA

  • Palermitano Indignato Della Politica scrive: 1 dicembre 2011 11:41

    MI RACCOMANDO COPIATE E INCOLLATE NELLE VOSTRE PERSONALI BACHECHE DI FACEBOOK LE COSE CHE VI ELENCAI.E’ IMPORTANTISSIMO CHE VOI LO FACCIATE

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