Nonostante la denuncia della Questura di Palermo per manifestazione non autorizzata che ha colpito alcuni di loro, gli assistenti ai disabili anche oggi hanno protestato a palazzo Comitini, sede della Città metropolitana. I servizi di assistenza e trasporto per gli studenti disabili delle scuole di Palermo e provincia, infatti, non sono ancora stati attivati.

Durante la protesta, alla quale ha preso parte anche Ivan, uno dei ragazzi disabili palermitani che da oltre due mesi non può andare a scuola,  è arrivato il sindaco metropolitano Leoluca Orlando che ha promesso che nei prossimi giorni il servizio ripartirà.

“In attesa di nuovi sviluppi – annunciano Giorgia Geraci e Rino di Fiore del sindacato Slai Cobas, la protesta continuerà”

E mercoledì prossimo (8 marzo) gli assistenti insieme e i genitori degli studenti ai disabili sposteranno la protesta davanti alla prefettura di Palermo: “Questa volta saremo noi a a denunciare”, dichiarano.