Munnizza e bellezza, gli scatti di Matilde Incorpora
Sul Corriere della Sera c’è una gallery che riguarda Palermo. Provocatoria al punto giusto. Protagonisti la munnizza e le donne, ovvero sporcizia e bellezza.
Sul Corriere della Sera c’è una gallery che riguarda Palermo. Provocatoria al punto giusto. Protagonisti la munnizza e le donne, ovvero sporcizia e bellezza.
Era il 1988. Giocavo a pallone in strada, alla Zisa. La porta era spesso una saracinesca o due pietre che la delimitavano. I miti di noi bambini con il Super Santos e il Super Tele a portata di mano erano i giocatori della serie A e le squadre blasonate per antonomasia: Inter, Juventus e Milan.
Caro cittadino palermitano, se ti dovesse capitare qualcosa all’occhio (sia mai), di domenica sera, non andare al Civico: non troveresti l’oculista.
Il Palermo ha perso ad Udine ma ha conservato il quarto posto in classifica, segno che oggi s’è persa una ghiotta occasione, anche in prospettiva del big match di sabato prossimo con l’Inter.
Ogni qual volta capita qualcosa attorno alla figura di Silvio Berlusconi, al secolo Presidente del Consiglio dei Ministri (istituzione monocratica, non bisognerebbe mai dimenticarlo), si scatena l’opinione di parte, soprattutto quella che passa le giornate ad attaccarlo.
Confesso che comincio ad avere serie difficoltà quando scrivo un post di politica che riguarda un esponente del Pdl legato ufficialmente a Gianfranco Micciché.
Ci sono meridionali, nativi o d’origine, che all’estero fanno faville, raccontando la propria italianità, seppur sconosciuti in “patria”.
D’accordo. L’inglese è la lingua più parlata al mondo e a Palermo il melting pot si fa sempre più intenso. Ma il fastidio incombe quando, passeggiando per la città, mi accorgo che l’italiano è messo da parte, persino nei negozi.
Alla fine Rubinho ha lasciato il campo del Renzo Barbera tra gli applausi della Curva Sud. L’ex portiere RosaNero, in cuor suo, forse aveva sognato una partita del genere dal giorno in cui Walter Zenga gli ha preferito Salvatore Sirigu, fresco di convocazione in nazionale.
Domani, al Renzo Barbera, il match della verità. Il Palermo giocherà con il Livorno di Serse Cosmi, reduce dalla pesante sconfitta interna col Siena.
“Dov’eri quando hanno ucciso JFK, dov’eri l’11 settembre, dov’eri oggi?”
Il Palermo quest’anno ci sta dando tante soddisfazioni: quarto posto in classifica, imbattibile in casa, autore di vittorie memorabili in trasferta (con Juventus e Milan).
Lo ha scoperto anche Marcello Lippi. Il tecnico della nazionale, infatti, ha convocato per la partita Italia – Camerun, che si giocherà domani nel Principato di Monaco, anche il portiere RosaNero Salvatore Sirigu, autore di una stagione eccezionale.
“È un problema di Termini Imerese ma in questo momento brutto di tutta l’Italia dobbiamo dare solidarietà agli operai di tutta Italia. Noi abbiamo tanti tifosi tra gli operai. Io penso che la soluzione per non lasciarli a casa verrà trovata”.
Straordinario Palermo all’Olimpico di Torino. Vittoria e quarto posto in classifica. Un successo strameritato ottenuto nel secondo tempo, grazie ai goal di Fabrizio Miccoli e Igor Budan.
“In Italia stiamo assistendo alla totale assenza dei partiti. Manca il controllo, ognuno fa ciò che vuole. Siamo nell’anarchia più totale ed in tal senso c’è stato il fallimento sia del Pdl che del Pd”.
Domani sera finalmente si giocherà. Dopo una settimana di discussione sul match Palermo – Juventus, che ha visto BlogSicilia protagonista per l’iniziativa “Palermo sta con Termini Imerese”, allo stadio Olimpico di Torino, alle 20.45, scenderanno in campo i RosaNero contro i bianconeri allenati da Alberto Zaccheroni.
Mancano due giorni a Juventus – Palermo, un incontro fondamentale per i RosaNero, che stanno lottando per un posto per l’Europa che conta.
L’avvocato palermitano Enzo Fragalà è sempre in coma profondo, ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo.
Caro Presidente, ci perdoni, ma non la capiamo. Appena ieri lei ha dichiarato di appoggiare la nostra iniziativa ed oggi ha fatto marcia indietro. Perché?
Tony Colombo ha subito un brutto colpo. L’incidente del 7 febbraio è stato serio e ha messo tanta paura a tutti i suoi fan, come dimostrano i tanti commenti pubblicati su questo post in cui abbiamo raccontato l’accaduto.
Svelato il mistero dell’orecchino di Diego Armando Maradona, venduto a Bolzano per 25.000 euro. Lo ha acquistato, infatti, Fabrizio Miccoli, l’attaccante e capitano del Palermo.
Non mi è piaciuta la presenza degli operai della Fiat di Termini Imerese sul palco dell’Ariston.
Il Palermo, si sa, in casa è imbattibile. Non è un modo di dire, bensì un dato di fatto: 9 vittorie e 4 pareggi, nessuna sconfitta al Renzo Barbera.
La 60esima edizione del Festival di Sanremo è finita col botto: fischi, rivolta dell’orchestra, eliminazioni a sorpresa, insomma un casinò totale, farcito dalla presenza di un talk show politico che stava alla musica come la neve sta a Mondello.
Dopo la batosta dell’Olimpico, il Palermo ospiterà domani al Renzo Barbera la Lazio di Edy Reja, subentrato all’ex tecnico RosaNero Davide Ballardini, esonerato dopo che la squadra biancoceleste è piombata in piena zona retrocessione.
Botta, risposta e controrisposta tra Gianfranco Micciché e i giornalisti. Ma con alcune precisioni. Innanzitutto il casus belli: La Repubblica, mercoledì 14 febbraio. Paolo Berizzi è l’autore di quest’articolo che racconta le rivelazioni di “un imprenditore di Cosa Nostra”, Mario Fecarotta, legato alla famiglia di Totò Riina, arrestato nel 2002 per mafia e per estorsione aggravata.