Per la polizia, Pietro e Giampiero Ferrito hanno un ruolo nel delitto

Bagheria, arrestati il padre e il fratello dell'omicida

di Markez
2011-08-15 10.41.46

16 agosto 2011 -  Avrebbero avuto un ruolo nell’omidicio di Giuseppe Alongi anche loro.

Per questo gli agenti del commissariato di Bagheria hanno arrestato Pietro di 55 anni e Giampiero di 29 anni rispettivamente padre e fratello di Rosario Ferrito di 22 che al culmine di una rissa familiare ha accoltellato il cognato.

Mesi e mesi di dissapori e scontri familiari sfociati domenica sera in un’aggressione alla quale avrebbero preso parte diversi familiari.


La rabbia di Rosario Ferrito, pregiudicato che lavora a Varese, è esplosa quando il cagnolino del cognato lo ha morso. Prima le urla e gli insulti.

Poi è spuntato il coltello. Un fendente è arrivato alla gola di Giuseppe Alongi, bagherese di 37 anni. Per lui non c’è stato scampo.

Il delitto si è verficato in un edificio delle case popolari in via Peppino Impastato, in contrada Monaco a Bagheria. I familiari della vittima che volevano linciare l’assassino sono poi andati nell’ospedale Buccheri La Ferla, a Palermo, dov’era stato portato anche il padre di Ferrito che si era ferito durante la rissa familiare.

Lì il gruppo di parenti ha cercato di raggiungere l’uomo per malmenarlo ma sono intervenuti polizia e carabinieri che hanno evitato il peggio.
(mq)

1 commento a "Bagheria, arrestati il padre
e il fratello dell’omicida
"

  • oddo nunzio scrive: 19 agosto 2011 18:41

    sono stati dei bastardi hanno spezzato per sempre la vita di un figlio di dio mio caro giuseppe che adesso ti trovi con dio riposa im pace bacci e abracci

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