chiesto l'intervento del Viminale

Cia: "Protesta comprensibile, ma non può essere condivisa"

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18 gennaio 2012 -  La Confederazione italiana agricoltori (Cia), ha invitato i ministri degli Interni e delle Politiche agricole, il governatore della Sicilia e l’assessore regionale all’Agricoltura ad intervenire con urgenza per «garantire il diritto al trasporto dei prodotti ortofrutticoli e del latte, ma anche per evitare pericolose contrapposizioni tra produttori e autotrasportatori».

Secono la Cia la protesta e il blocco degli autotrasportatori in Sicilia «hanno messo in ginocchio l’intera economia agricola» dell’Isola, con danni al settore valutabili in milioni di euro.

Lo afferma la Confederazione italiana agricoltori (Cia), invitando i ministri degli Interni e delle Politiche agricole, il governatore della Sicilia e l’assessore regionale all’Agricoltura a intervenire con urgenza per «garantire il diritto al trasporto dei prodotti ortofrutticoli e del latte, ma anche per evitare pericolose contrapposizioni tra produttori e autotrasportatori».


Per la Cia la protesta, pur essendo «comprensibile, non può essere condivisa», perchè danneggia ulteriormente le condizioni economiche degli agricoltori, costretti a far marcire o buttare i propri prodotti, con conseguenti ingenti danni.

L’aumento dei costi del carburante, ricorda Cia, è un problema che investe profondamente anche l’agricoltura, già colpita dal crollo della redditività delle produzioni, dall’aumento della pressione fiscale e, specie nel Mezzogiorno, dall’assenza di politiche a sostegno della crescita e dello sviluppo, che rendono il terreno fertile alla «rabbia e alla disperazione, alla base di proteste come questa».

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