I candidati alla presidenza della Regione sono tutti maschi? Per Elsa Fornero “è il segno dell’arretratezza della politica”. La ministra del Lavoro con delega alle Pari opportunità dice che “avere solo uomini candidati non è una buona premessa per il rinnovamento della politica”  e invita qualche siciliana di valore, e ce ne sono a candidarsi per competere con gli altri.

Il Codacons raccoglie in parte l’appello della ministra dicendosi pronto a sostenere “un’eventuale candidatura ‘rosa’”. A giudizio dell’associazione dei consumatori, infatti, solo una donna potrà salvare la Sicilia dal baratro e rappresentare “una possibilità concreta di rilancio della Regione”.

“Serve una donna a guidarci – spiega il segretario nazionale Francesco Tanasi – una donna che non sia schiava delle logiche politiche, ma attenta alle esigenze reali della gente, dei mercati, della vita pubblica e privata dei siciliani”.

Tanasi ricordando “il ruolo sempre crescente che la donna ha ormai conquistato a tutti i livelli della società, con determinazione e coraggio” sottolinea che “determinazione, coraggio, razionalità e  buon senso sono le caratteristiche che secondo i consumatori dovrebbe avere un buon governatore e sono certamente racchiuse nella figura femminile”.

Secondo Tanasi l’Isola ha bisogno di “un presidente che non sia schiavo delle logiche dei poteri forti e che abbia il coraggio di tagliare il superfluo per il bene  della comunità, salvaguardando però i servizi fondamentali; un presidente che abbia fantasia, per inventare una nuova Sicilia; un presidente capace di ridare un  volto umano alla politica, sempre più distante dalla gente comune”. “Una donna alla presidenza – conclude Tanasi – potrà fare tutto questo e noi siamo pronti a promuoverla”.