Era sembrato cadere nel vuoto l’appello all’unità del centrodestra in Sicilia che ieri Silvio Berlusconi, dalle colonne del Mattino, aveva rivolto ai suoi due principali alleati, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, che di fatto hanno ribadito il no ad un’alleanza in Sicilia con Ap, ma stamani è la leader di Fratelli d’Italia a rivolgersi all’ex presidente del Consiglio. Un appello vero e proprio.

In un’intervista al Corriere, Meloni fa eco a Berlusconi, ma con i distinguo del caso: “Anch’io sogno di dare alla Sicilia un governo di rottura con il passato: ma come e’ possibile farlo alleandosi a chi governa con Renzi e con Crocetta? La gente non sopporta più il gioco delle tre carte”.

La presidente di FdI ribalta la proposta:”Quindi lancio io un appello a Berlusconi: costruiamo una proposta seria per vincere“.

Meloni è già in campo al fianco di Nello Musumeci che per l’esponente di Fratelli d’Italia “ha levatura, competenza, esperienza” ricordando anche che di avere chiesto più volte a Forza Italia “se ci fosse un altro nome ma invano”. Così Meloni schiaccia il piede sull’acceleratore e afferma: “Se il tempo dedicato ad Alfano lo avessimo speso per un programma comune su lavoro, infrastrutture, giovani, agricoltura…”.

Alternativa Popolare è già con un piede nel centrosinistra, alla luce dei tanti interventi autorevoli, ma Micciché ha proposto una pausa di riflessione che si esaurirà dopo Ferragosto e gli alfaniani confermano che l’accordo con il Pd ancora non c’è, ma il dialogo va avanti. Tuttavia Giorgia Meloni è convinta che “Alfano potrebbe togliere più di quanto non  riuscirebbe a mettere”.

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