
4 novembre 2011 - Quali sono i costi del federalismo fiscale? Se ne avvantaggerà più il nord o il sud? E, ancora, la Sicilia ha da temere da questa riforma? Questi ed altri interrogativi altrettanto urgenti saranno affrontati a Palermo in un convegno organizzato dall’assessorato regionale per l’Economia che si svolgerà domani e dopodomania Palazzo Comitini, luogo altamente simbolico, perché il 23 dicembre del 1945 la Consulta regionale siciliana vi approvò il testo di quello che poi divenne il nostro Statuto autonomistico. Il tema sarà: “Federalismo fiscale e perequazione: l’autonomia della responsabilita’”.
Si comincerà alle 16,30 di venerdi’ con l’introduzione del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e del presidente della Conferenza episcopale siciliana, cardinale Paolo Romeo, che parleranno de “Gli orizzonti istituzionali e sociali del federalismo fiscale”.
A seguire, la prima tavola rotonda: “L’autonomia regionale tra attuazione del federalismo e dinamiche di sussidiarieta’”. Modererà Salvatore Raimondi, dell’Università di Palermo. Vi prenderanno parte Enrico La Loggia, presidente della Commissione bicamerale per il Federalismo fiscale, Giovanni Pitruzzella, componente della Commissione paritetica Stato/Regione siciliana, Lorenza Violini, della Statale di Milano, Giuseppe Verde, dell’Ateneo palermitano, e Salvatore Taormina, dirigente generale del dipartimento Finanza e credito. (segue)
Sabato si riprenderà alle 9,30 con una seconda tavola rotonda su: “Perequazione, costi standard: obiettivi di responsabilità e di sviluppo”. Sarà moderata da Salvatore Carrubba, direttore editoriale de Il Sud. Vedrà la presenza di Luca Antonini, presidente della Commissione per l’attuazione del Federalismo fiscale, Giorgio La Spisa, vice presidente della Regione Sardegna, Adriano Giannola, presidente della Svimez, Daniele Franco, capo ufficio studi della Banca d’Italia.
La mattinata sarà conclusa da un’altra tavola rotonda su: “Federalismo e coesione sociale”, moderata da Giovanni Pepi, condirettore del Giornale di Sicilia. Parteciperanno Maurizio Bernava, segretario generale della Cisl siciliana, Andrea Piraino, assessore regionale per la Famiglia, le Politiche sociali ed il Lavoro, Giacomo Scala, presidente dell’Anci, Pietro Busetta, dell’ Università di Palermo. Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale per l’Economia, Gaetano Armao.
Cioa belli io ho chiuso la mia attivita il 28-aprile-2012 dop 7 anni per le troppe tasse , ditemi che motivo avrei di ch...
MA IO MI DOMANDO,....ma se Veramente l'autore di questo attentantato....è stato DAVVERO quella persona ripresa dalle vi...
Paradossale dichiarazione del Signor Cracolici. Aprire ai moderati dopo una sonora sconfitta significa pianificare il de...
In bocca al lupo. Orlando o non orlando, la città ha bisogno di un governo. Non lo avrei votato ma ha vinto, quindi che...
che cag.........ta!...
esatto: orlando è il nuovo sindaco di palermo. andatelo a dire a Raffaele lombardo l'ultimo presidente della regione d...
Oggi siamo felici: Orlando ha cultura solidissima, competenza certa ed intelligenza brillante indispensabili per la nost...
Cracolici il gatto e Lumia la volpe per il bene di Palermo devono andare via. Sono due incompetenti della politica che h...
Orlando è stato votato perchè se da un lato il centro destra aveva disamministrato, dall'altro lato perchè il csx o m...
Non preoccuparti, nemmeno noi festeggiamo. Dopo Brindisi e il terremoto dell'Emilia, Palermo è pure in lutto....
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