dichiarazioni del responsabile Fiom-Cgil
Fiat Termini, Airaudo:
“Poche novità, molte incertezze”
“Dopo l’incontro al ministero di ieri per Termini Imerese non ci sono molte novità, restano moltissime incertezze”. A dirlo è il responsabile auto della Fiom-Cgil, Giorgio Airaudo, intervenuto a “L’economia in tasca – Gr Rai”.
“C’è qualche notizia in piu’ per i lavoratori che hanno i requisiti per andare in pensione con le norme precedenti alla riforma Fornero, dunque alla tutela dei cosiddetti esodati. C’è poi qualche novità per quanto riguarda la possibilità di un altro anno di cassa integrazione per i dipendenti della fabbrica, se si riuscirà a garantire l’uscita di almeno il 30% dei lavoratori, ma in ogni caso questa non è una garanzia per tutti perché non sono tutti dipendenti Fiat, ci sono aziende dell’indotto che rischiano di non avere il secondo anno di cassa e quindi il presupposto che quell’accordo aveva, ossia che tutti i lavoratori fossero tutelati, tutti nelle stesse condizioni, viene meno. E poi – aggiunge Airaudo – resta l’incertezza più grande, noi non sappiamo chi riprenderà un’attività produttiva e quando”.
Airaudo infatti sottolinea che “il governo ha certificato l’azzeramento del progetto di Dr Motors per rilanciare Termini Imerese: l’esecutivo ha detto che Dr Motors non è l’unico interlocutore ma non l’ha ancora completamente escluso”.
Il responsabile della Fiom esprime dubbi anche sulla società automobilistica Chery: “I cinesi di cui si è vagheggiato, sembrano non avere l’omologazione per i prodotti in Europa – spiega Airaudo – quindi manca ancora il ‘chi’, il soggetto in grado di insediarsi al posto della Fiat. Resta ancora troppa incertezza”.
Infine Airaudo ribadisce che “a questo governo chiediamo ciò che chiedevamo al governo precedente cioè di convocare la Fiat e sancire degli impegni nero su bianco per l’auto in Italia per tutti i siti produttivi. Servono garanzie e impegni, serve che il governo governi”.
Italpress-gf



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