Si saprà nella giornata odierna la data del prossimo vertice romano, in cui saranno discussi il futuro per i 2.200 lavoratori di Termini,  il provvedimento avanzato ieri dal Governo nazionale sul prolungamento della cassa integrazione anche per il 2013 e il prepensionamento di 640 esodati, che Passera ha già garantito nell’incontro di ieri.

Dopo l’addio del Governo a Dr Motor, l’azienda molisana che era stata scelta da Invitalia per una possibile acquisizione dell’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese, adesso la partita è riaperta. Varie sono le voci sulle grandi aziende automobilistiche interessate allo stabilmento. Nessuna indiscrezione però trapela sui nomi dei possibili acquirenti dello stabilimento: “Oggi è sotto gli occhi di tutti l’incapacità di questa azienda di potere assolvere al ruolo di sostituta della Fiat a Termini Imerese – dichiara il segretario generale della Fiom Roberto Mastrosimone -. L’esperienza degli ultimi 7 mesi è stata negativa, si deve voltare  pagina e guardare a un’altra soluzione non dimenticando che siamo ancora dipendenti Fiat e quindi la Fiat ha un ruolo sociale e indistriale in questo paese. La ricerca che il Governo effettuarà tra le 17 aziende automobilistiche più importanti del mondo è un metodo che noi condividiamo. Finalmente, con questa scelta finisce il monopolio automobilistico della Fiat in Italia e si da la possibilità ad altre aziende di investire. Termini può diventare uno stabilimento in cui questo monopolio finalmente potrà essere interrotto.

Intanto Dr Motor fa sapere in una nota aziendale che smentisce “categoricamente le voci” che la vedono “fuori dall’operazione Termini Imerese. Continuiamo a lavorare per la ricapitalizzazione. Chery e il gruppo turco Mermerler hanno formalmente manifestato interesse.

Soddisfatti i sindacati che sperano in una scelta veloce da parte del Governo e a una risoluzione entro l’anno del caso Termini: “Ci auguriamo – continua Mastrosimone- che le possibilità di acquisire lo stabilimento ci siano. Il Ministero si è presa una bella responsabilità. Il compito più arduo è quello di cercare una soluzione e noi staremo a vigilare perchè adesso ci sono tutte le condizioni”.

La Regione, come già anticipato ieri,  stanzierà per le infrastrutture dell’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese 150 mlioni di euro: “Questo è un segnale importante perchè finalmente si elimena questa diceria che non conviene investire a Termini perchè non ci sono le infrastrutture. Oggi le risorse economiche ci sono, ci sono tutti i requisiti compresa anche la grande professionalità di tutti i dipendenti per potere definitivamente voltare pagina e aprire questa frontiera ad altre aziende automobilistiche. Chiediamo però subito che la questione del 640 esodati venga risolta subito e che nei prossimi giorni vadano in pensione”.

Oggi a Roma, a detta di Mastrosimone, si terrà a Roma una riunione importante sulla questione del 640 esodati “se dovesse arrivare una conclusione positiva da questa riunione, si procederà al tavolo romano nella prima settimana di luglio”.