Ore 9,00: (video) è appena partito da Piazza Croci di Palermo il corteo dei manifestanti diretto a Palazzo dei Normanni dove si terrà un sit in .  Alla manifestazione parteciperanno otre ai Forconi numerosi studenti provenienti da molte città siciliane. Si registrano disagi alla viabilità soprattutto a piazza Indipendenza in prossimità di Palazzo d’Orleans.

Ore 9,38 - SLOGAN CONTRO LO BELLO (video)
Alcuni manifestanti gridano slogan contro il presidente degli industriali siciliani, Ivan Lo Bello, che aveva denunciato infiltrazioni mafiose durante i blocchi che per sei giorni hanno paralizzato la Sicilia. «Lo Bello mafioso» urlano i Forconi provenienti da ogni parte della Sicilia.

Ore 9.53 FERRO: LA BATTAGLIA CONTINUA
“Non ci fermeremo. Abbiamo solo allentato i blocchi perche’ non e’ una battaglia contro i siciliani ma per i siciliani. Se non verremo ascoltati troveremo altre forme di protesta ma ci faremo sicuramente sentire. Non c’e’ niente di pianificato perche’ aspettiamo delle risposte, vediamo cosa ci risponderanno”. Lo ha detto Mariano Ferro, uno dei leader del Movimento siciliano dei forconi collegato da Palermo con Agora’, su Rai Tre.

“Quello che la classe politica non capisce o non vuole capire – ha aggiunto Ferro – e’ che le nostre aziende, le nostre famiglie, sono allo stremo. Sono gia’ al default. Non siamo diversi da quelli del Nord, anche loro si sono messi in moto’.

Ore 10.03 - CALDERONE: “SPERO MONTI ACCOLGA NOSTRE RICHIESTE“.
“Spero che il premier Monti accolga le nostre richieste”. Lo dice ai giornalisti presenti al corteo il coordinatore provinciale di Palermo del Movimento dei Forconi, Giovanni Calderone, facendo riferimento al vertice di stasera fra il governatore Raffaele Lombardo e il premier Monti.

Ore 10.18 – FERRO: “SIAMO DISPOSTI A TUTTO, ANCHE A MORIRE
“Siamo disposti a tutto, anche alla morte. Non ci fermano, la politica faccia la sua parte oppure vadano tutti a casa. Il popolo siciliano non consentira’ piu’ saccheggi”.Così il leader dei Forconi, Mariano Ferro, che aggiunge “stiamo scrivendo la storia. Lo Stato finora ci ha snobbato e solo ora che la protesta sta dilagando anche in altre regioni del Paese hanno capito che non possono sottovalutarci”.

Ore 10.30 -FERRO: “LA MAFIA NON SCENDE IN PIAZZA, E’ AL POTERE
“Quando mai la mafia e’ scesa in piazza per protestare, si sta cercando in ogni modo di infangare un movimento di ribellione che parte dal basso. A Lo Bello ho gia’ detto che trovo assurdo tarpare le ali alla Sicilia proprio ora che si sta svegliando. Stanno facendo di tutto per distruggerci ma la verita’ e’ che la mafia non scenderebbe mai in strada. Semmai forse si trova gia’ al potere”. Lo ha detto il leader dei Forconi Mariano Ferro in riferimento alle denunce di possibili infiltrazioni mafiose nel movimento Forza D’Urto avanzate nei giorni scorsi dal presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello.

Ore 10.40 “SIAMO OLTRE 10 MILA”
Diecimila ‘forconi’ e studenti in piazza a Palermo, secondo gli organizzatori di Forza d’Urto. Tremila, secondo le stime della questura. In strada anche centri sociali e militanti di movimenti di destra come Casapound.

Ore 10.53 – IN PIAZZA ANCHE ‘GIOVANE ITALIA’
Anche Giovane Italia è al fianco del Movimento dei Forconi . I militanti del movimento giovanile del Popolo della Liberta’, stanno guidando lo spezzone studentesco che si è unito al corteo partito da Piazza Croci. Il traffico e’ in tilt. Circa una ventina di manifestanti del centro sociale Anomalia, che la scorsa settimana avevano bruciato un tricolore in piazza, sono stati isolati.

Ore 10.55 – CONCITTADINI DI LOMBARDO: “CI HA TRADITI”. Duecento persone, in gran parte contadini, giunti con quattro pullman da Grammichele, paese originario del governatore Raffaele Lombardo, si sono uniti al corteo del movimento dei Forconi.  ”Lombardo ci ha traditi – gridano i manifestanti – In questi anni non ha fatto nulla per il paese, ci ha ridotti alla fame. Siamo qui anche per colpa sua”. La delegazione mostra un cartello con scritto “Comitato Grammichele”.

Ore 10.57 – MORSELLO: “OGGI 25 APRILE DEI SICILIANI”
“Oggi sara’ il 25 aprile per i siciliani  liberiamoci da questa classe politica che ci ha portato alla distruzione. Cacciamoli, tutti a casa. Il governo nazionale e regionale oggi a Roma dovranno stabilire che il prezzo del gasolio non deve superare i 0,70 centesimi al litro per i siciliani in quanto produttori per dare uno sviluppo economico e una ripresa a tutte le attivita’ produttive”, lo dice Martino Morsello che nei giorni scorsi è entrato in polemica con gli altri leader del Movimento dei Forconi.

Ore 11.24 – AUMENTANO PRESENZE IN CORTEO E SLOGAN CONTRO MONTI (video)
La manifestazione che ha preso il via da piazza Croci cresce nelle presenze. Il corteo, che procede molto lentamente, è giunto da poco in via Ruggero VII, nel cuore di Palermo, dove altri giovani si sono aggregati al gruppo. C’è anche il premier Mario Monti fra i ‘bersagli’ dei manifestanti che hanno urlato slogan contro di lui.

ore 11. 30 – RICHICHI (Aias) e FERRO (Forconi) SFILANO INSIEME (video)
Dopo le polemiche dei giorni scorsi fra il leader degli autotrasportori del sindacato Aias, Giuseppe Richichi, e quello dei ‘Forconi’ Mariano Ferro oggi è tornato il sereno. I due stanno sfilando per le vie di Palermo l’uno accanto all’altro.

11.50 - MARIANO FERRO (Forconi) PARLA A BLOGSICILIA (video)
“Bisogna dare risposte a questa gente che sta sfilando. Noi siamo stanchi di essere vessati e maltrattati. Noi abbiamo detto stop allo sciopero  per quanto riguarda gli alimenti. Morsello? non fa piu’ parte del movimento dei Forconi”.

12.20 – TRAFFICO IN TILT PER IL CORTEO DEI FORCONI
La manifestazione che si stà svolgendo in queste ore a Palermo sta paralizzando la città. In questo momento il corteo oltre a bloccare piazza Indipendenza sta paralizzando le vie principali del capoluogo siciliano.

12.23    RICHICHI: “SE ROMA NON RISPONDE PROTESTA DURA”
“Stiamo cercando di rivendicare i diritti nostri e dei siciliani. Se non avremo risposte da Roma continueremo con decisione con la protesta perchè dopo questa grande manifestazione non possiamo tornare indietro e accettare cambiali in bianco”. Cosi’ il leader degli autotrasportatori dell’Aias Giuseppe Richichi, ala dura del comitato Forza d’urto, che sta partecipando al corteo di protesta a Palermo, al fianco del leader del Movimento dei forconi Mariano Ferro.

12.48    IL CORTEO IMBOCCA CORSO VITTORIO EMANUELE
I manifestanti hanno attraversato via Libertà, via Ruggero VII svoltando verso Corso Vittorio Emanuele e procedono lentamente verso piazza Indipendenza dove si terrà il sit-in in attesa delle decisioni assunte dal vertice in programma a Roma fra il governatore Lombardo e il premier Monti.

ore 12.51 – FORCONI CHIEDONO A POLIZIA ALLONTANAMENTO FORZA NUOVA
Alcuni componenti dei Forconi  hanno segnalato alla polizia la presenza di militanti di Forza Nuova che stavano distribuendo dei volantini. Gli aderenti al movimento di Roberto Fiore sono stati allontanati. La lite tra Mariano Ferro  e Martino Morsello è nata proprio dalla presunta vicinanza di quest’ultimo al partito di destra.

ore 13.51 - IL CORTEO IN PROSSIMITA’ DI PALAZZO DEI NORMANNI
I manifestanti stanno risalendo Corso Vittorio Emauele e la testa del corteo si avvicina a Villa Bonanno sulla quale si affaccia la sede dell’Ars.

ore 14.05 – IL CORTEO E’ ARRIVATO DAVANTI SEDE REGIONE (video)
Al grido DI ‘Sicilia, Sicilia’ i manifestanti sono giunti in piazza Indipenenza dove stazioneranno in attesa dell’esito del vertice di stasera fra Lombardo-Monti.

Ore 16.00 – PRETE AVOLA: “NEI FORCONI GENTE PERBENE” “Nel movimento dei Forconi c’e’ gente perbene, lavoratori. Di questo ne sono certo. E’ vero che altre persone si sono associate alla mobilitazione, ma il movimento non le controlla”. E’ quanto afferma padre Giuseppe Di Rosa, sacerdote ad Avola e tra gli ispiratori del movimento dei Forconi, in merito alle polemiche sulle presunte infiltrazioni mafiose durante i blocchi dei giorni scorsi. Il prelato, che ha sfilato in corteo a Palermo, ha un ruolo importante nel movimento: si occupa di tenere i rapporti tra i vari gruppi espressione di determinate aree della Sicilia. ”Non possiamo controllare tutti quelli che scendono in piazza – aggiunge don Di Rosa – sappiamo solo che con noi, ad ogni iniziativa, c’e’ stata la polizia e per noi è una garanzia”.

Ore 16.51 – FORZA NUOVA: “MAI ALLONTANATI DAL CORTEO” La segreteria regionale di Forza Nuova Sicilia smentisce in una nota che suoi militanti sarebbero stati allontanati dal corteo del movimento dei Forconi. “Per tutta la durata del corteo – si legge nel comunicato – i militanti di Forza Nuova hanno attivamente partecipato, cosi’ come e’ avvenuto, del resto, fin dal primo giorno in cui e’ iniziata questa grande lotta di popolo. Forza Nuova rifiuta ogni tentativo di strumentalizzazione e ribadisce che in questo momento e’ di importanza primaria non corrompere l’unita’ di popolo che sta caratterizzando questa battaglia”.

Ore 18.00 – FERRO: “CI SFORZIAMO DI ESSERE OTTIMISTI”

“Ci sforziamo di essere ottimisti”. Lo ha detto Mariano Ferro, uno dei leader dei Forconi. “Vedremo – ha aggiunto facendo riferimento all’imminente incontro a palazzo Chigi tra il premier Monti e il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo – cosa porterà il governatore nel suo zaino al rientro da Roma, ma e’ chiaro che non e’ piu’ tempo di prebende”. “La Sicilia deve voltare pagina, ci aspettiamo risposte immediate e concrete e ci auguriamo che Monti riesca a comprendere che in Sicilia siamo di fronte a uno scontro sociale, a una vera e propria rivoluzione e noi siamo pronti ad andare avanti ad oltranza se non arriveranno risposte. Con forme di lotta diverse rispetto a quelle attuate negli ultimi giorni per non creare ulteriori disagi ai siciliani”.

ore 19.15 – FERRO : ASPETTEREMO ANCHE TUTTA LA NOTTE

“Pare che l’incontro stia slittando – ha detto Ferro – ma noi attenderemo pazientemente. Non so che tipo di risposte usciranno da questo incontro ma se non dovessero arrivare siamo intenzionati a mantenere il presidio per tutta la notte”.