Al via i primi 124 tirocini formativi finanziati con il Progetto INLA Sicilia. Dopo il successo della fase sperimentale, attivata sulla Provincia di Palermo e conclusasi con la stabilizzazione di circa 800 disoccupati che a conclusione del tirocinio formativo hanno trovato stabile occupazione, il Ministero del Lavoro, a seguito di apposita convenzione istituzionale sottoscritta con la Regione Siciliana, ha deciso di sperimentare il Progetto sull’intero territorio regionale finanziando, così, INLA Sicilia.

L’incarico è stato affidato dal Ministero del Lavoro al Consorzio ASI di Palermo, in collaborazione con Italia Lavoro Roma, darà la possibilità a centinaia di siciliani di trovare finalmente stabile occupazione.

Destinatarie dell’iniziativa sono le aziende con sede operativa in Sicilia che possono fare richiesta al Consorzio ASI di aver finanziato uno o più tirocini. A selezionare i tirocinanti sono le Aziende stesse. Il percorso formativo ha la durata di 6 mesi durante i quali al tirocinante viene corrisposto dal Consorzio ASI un sussidio mensile di € 750,00 lordi.

Entro i due mesi successivi al termine del percorso formativo le Aziende hanno l’onere di assumere il tirocinante con contratto di lavoro a tempo indeterminato full time, part time o con contratto di apprendistato professionalizzante. L’assunzione è monitorata per un anno al termine del quale il Consorzio ASI eroga alle Aziende che hanno creato nuova occupazione, come premio, un bonus assunzionale del valore di € 5.000 per ogni tirocinio formativo trasformato in rapporto di lavoro di almeno 30 ore settimanali. Sotto le 30 ore il bonus viene comunque concesso ma riproporzionato in base al numero delle ore previste nel contratto.

“Plaudo al progetto IN.LA- dice Roberto Helg, presidente Confcommercio Palermo- in quanto tutto ciò che contribuisce a creare lavoro e’ fondamentale per i livelli occupazionali, soprattutto in una città come la nostra dove aumentano i licenziamenti”.