“Qualsiasi cittadino ed ancor di più un parlamentare laddove si determinasse a rilasciare dichiarazioni agli organi di informazione dovrebbe avere quantomeno l’accortezza di verificarne prima la autenticità soprattutto quando queste interessino un trasparente atto gestionale individuato come una spartizione di partito”.

Lo dice l’assessore regionale all’istruzione e alla Formazione Bruno Marziano che annuncia querele nei confronti di politici e stampa “Per tali ragioni, soprattutto nell’interesse della mia onesta, trasparente e cristallina attività – continua Marziano – e soprattutto nell’interesse di migliaia di giovani siciliani, ho già dato mandato al mio legale per verificare se da tali affermazioni dell’onorevole Cancellieri nonché di chiunque abbia effettuato dichiarazioni o abbia scritto sugli organi di stampa emergano elementi penalmente rilevanti che denuncerò immediatamente sporgendo querela alle autorità competenti”.

Il riferimento è agli attacchi di stampa riguardanti la graduatoria dell’Avviso 8 fortemente contestata e gli accostamenti ai tanti politici che hanno rapporti vari con enti di formazione ‘vincenti’ in graduatoria ma soprattutto alle dichiarazioni dell’esponente 5 stelle Giancarlo Cancelleri che ieri aveva chiesto il ritiro della graduatoria o dell’intero avviso (leggi qui).

Sempre ieri la graduatoria dell’Avviso 8  è approdata in gazzetta ufficiale mentre da due giorni sono disponibili anche le gradutorie degli avvisi 4 e 7 che valgono altri 57 milioni di euro.

La bufera sull’Avviso 8 era scoppiata immediatamente dopo la pubblicazione sul sito della Regione siciliana con enti pronti a ricorsi e con critiche al sistema utilizzato per redigerla provenienti da stampa, lavoratori, sindacati, politici e dagli stessi enti