Non è tutto oro quello che luccica dice un vecchio adagio. E’ non tutto il centro destra luccicherà con Ferrandelli. Nonostante l‘accordo fosse dato come ‘cosa fatta’ con il candidato ‘coraggioso? Rischiano di restare solo Forza Italia e Pid cantiere popolare forse  con l’Udc. Si sfilano, invece i Fratelli d’Italia e potrebbe scegliere analoga strada anche Diventerà Bellissima di Nello Musumeci.

E’ scritto in politichese ma alla fine emerge chiaro il disimpegno da Ferrandelli in un comunicato di Fratelli D’Italia “In coerenza con la sua recente azione politica, Fdi-An continua la sua interlocuzione con quelle forze politiche e civiche, che vogliono individuare un candidato realmente alternativo al Centrosinistra, che incarni un reale progetto di cambiamento della città”.

A parlare è Raoul Russo “Prendiamo atto che Forza Italia, con cui da tempo non vi era un dialogo ufficiale, – prosegue – a causa degli atteggiamenti ondivaghi e contraddittori posti in essere, ha deciso di accordarsi al trasformismo confusionario dell’ex-candidato a Sindaco del Pd a Palermo alle ultime comunali”.

Per Russo: “nei fatti Micciché e Romano vogliono riproporre a Palermo l’esperienza romana di Marchini (di cui Ferrandelli è stato il sodale in Sicilia): gli esiti disastrosi non saranno dissimili”.

“Per quanto ci riguarda continueremo con coerenza a costruire una proposta programmatica, coerente con i valori del centrodestra, e soprattutto della cultura identitaria e sovranista, con chi ci vorrà stare- conclude -. Certamente
saremo in campo con una nostra lista, imperniata sulla sua classe dirigente, ma soprattutto aperta a quei cittadini che vogliono impegnarsi per la propria città e non per un posizionamento di comodo. La ragion d’essere di Fratelli
d’Italia è il cambiamento reale, coraggioso e coerente, e su questo percorso proseguiremo senza ulteriori indugi”.

Mentre Fratelli d’Italia si sfila e dopo che la Lega ha già scelto di dare il proprio appoggio a Ismaele La Vardera dunque non sarà nel gruppo di centrodestra, arrivano i distinguo anche da Diventerà Bellissima.

Il Movimento di Nello Musumeci e Giusy Savarino potrebbe sfilarsi a sua volta. C’è un problema etico importante per Musumeci, presidente della Commissione regionale Antimafia, che proprio non può appoggiare un canddidato indagato per mafia. E non può bastare a Musumeci la rassicurazione fatta da Miccichè secondo il quale le accuse sono fumose e si smonteranno da sole.

A completare il quadro della spaccatura pensa il Movimento per l’autonomia con una dichiarazione del’Onorevole Greco per il quale “Gianfranco Miccichè e Saverio Romano non rappresentano il centrodestra ma solo una piccola parte di esso”.

Tutto questo unito al fatto che le due forze autonomiste correranno da sole, Siciliani Liberi con Ciro Lomonte e Sicilia Nazione non si sa ancora se con un candidato ma difficilmente appoggerà Ferrandelli dopo che ad Armao era stato chiesto di candidarsi, si indebolisce la coalizione così come era apparsa sabato riducendola a Forza Italia, Udc e Pid ovvero il centro senza la destra.

Micciché, però, tira avanti e prepara la lista che si chiamerà ‘Forza Italia per Ferrandelli’ in modo da mantenere il simbolo senza il quale Berlusconi non darebbe mai il proprio consenso, ma avere anche una parvensa di lista civica come chiesto da Ferrandelli e mettendo dentro gli ‘amici’ di Pid e Udc anche se è possibile che si pensi, da qui a breve, ad una seconda lista.

I giochi delle alleanze che sembravanmo fatti, dunque, potrebbero non essere ancora definitivi. almeno a destra.