
5 settembre 2011 - 3, 2, 1 via! Siamo già in campagna elettorale per le prossime elezioni del consiglio comunale di Palermo. Il 5 ottobre, secondo indiscrezioni a Palazzo delle Aquile, dovrebbe dimettersi il Sindaco Cammarata. E proprio esponenti del suo partito in questi giorni fanno a cazzotti per aggiudicarsi la sua poltrona.
Turbolenti le polemiche per la corsa a primo cittadino del Rettore dell’università di Palermo, Roberto Lagalla che, dopo un suo allungo fra dichiarazioni e prime pagine, frena la foga di potere, rimettendosi al volere del Pdl a cui fa riferimento. ”Noi abbiamo bisogno – dice il deputato regionale del Pdl Francesco Scoma – del miglior candidato per vincere. E non saremo né io né Lagalla né qualcun’altro a deciderlo, ma la gente”. Francesco Scoma è figlio d’arte, il padre è stato primo cittadino di Palermo. “È chiaro che sul piano politico mi sembra che il nome di Lagalla non sia un nome nuovo. È stato assessore alla Sanità con il governo Cuffaro, quindi politicizzato in quell’area di partito. Però se con Lagalla vinciamo – continua Scoma – io sarò il primo a far la campagna elettorale per lui. Ad oggi a me interessa coinvolgere il maggior numero di persone che sul mio nome rispecchi una persone moderata, disponibile e con un’esperienza amministrativa provata.”
L’ex vicesindaco di Palermo dimostra di conoscere la politica e le campagne elettorali ed accetta a testa alta le primarie: “Un candidato condiviso di area, eletto alle primarie, ha più forza politica per affrontare una campagna difficile ed aspra come quelle di maggio prossimo”.
Il deputato regionale accenna ai punti cardine del suo progetto politico per Palermo. Riordino delle spese comunali, tagli agli sprechi, traffico e politiche sociali, queste sono le prime tematiche da poter affrontare dando giuste soluzioni in tempi brevissimi. ”Credo che dentro il nostro partito – dichiara Scoma – esistono degli ottimi elementi: vedi Francesco Cascio, Simona Vicari, me stesso. Gente che non ha subito ricatti, attacchi, processi, denunce, offrendo risposte serie e concrete alla politica del fare”.
Non si esprime Scoma sull’inopportunità del prolungamento di ben due anni della carica di Rettore di Lagalla: “Io non vorrei entrare nel merito della polemica. Posso dire che nella mia vita mi sono candidato ben 4 volte alle elezioni con il proporzionale. Mi auguro possa farlo anche lui. Lagalla ha fatto l’assessore su nomina e non su elezioni. Nessuna caccia alla poltrona. La candidatura a sindaco la sento fortemente mia e vorrei dare il mio contribuito a questa città”.
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Faraone a Lagalla: "Dimettiti da Rettore"Cioa belli io ho chiuso la mia attivita il 28-aprile-2012 dop 7 anni per le troppe tasse , ditemi che motivo avrei di ch...
MA IO MI DOMANDO,....ma se Veramente l'autore di questo attentantato....è stato DAVVERO quella persona ripresa dalle vi...
Paradossale dichiarazione del Signor Cracolici. Aprire ai moderati dopo una sonora sconfitta significa pianificare il de...
In bocca al lupo. Orlando o non orlando, la città ha bisogno di un governo. Non lo avrei votato ma ha vinto, quindi che...
che cag.........ta!...
esatto: orlando è il nuovo sindaco di palermo. andatelo a dire a Raffaele lombardo l'ultimo presidente della regione d...
Oggi siamo felici: Orlando ha cultura solidissima, competenza certa ed intelligenza brillante indispensabili per la nost...
Cracolici il gatto e Lumia la volpe per il bene di Palermo devono andare via. Sono due incompetenti della politica che h...
Orlando è stato votato perchè se da un lato il centro destra aveva disamministrato, dall'altro lato perchè il csx o m...
Non preoccuparti, nemmeno noi festeggiamo. Dopo Brindisi e il terremoto dell'Emilia, Palermo è pure in lutto....
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