Giancarlo Cancelleri è il candidato alla Presidenza della Regione. 4350 iscritti hanno votato e 2224 hanno scelto lui. Lo ha annunciato Beppe Grillo dal palco del castello a mare di Palermo alle 22.05. Nessuna sorpresa dalle votazioni on line svolte dalle 10 alle 19 di oggi sulla piattaforma Rousseau.

“La Sicilia che abbiamo nel cuore – ha subito detto Cancelleri – è quella dove gli ospedali funzionano, dove crolla un ponte e fai una strada, dove ricompri una casa a chi l’aveva persa perché una banca gliela aveva pignorata. Al governo faremo fatti. Aiuteremo piccole e medie imprese per creare occupazione, creeremo borse di studio per i giovani. Quella che immaginiamo è una Sicilia dove i giovani non devono andare via”.

“Siamo in crisi perchè abbiamo vissuto cinque anni di disastro col governo Crocetta e nonostante ciò il miglior candidato che hanno è proprio Rosario Crocetta. Noi rispetteremo tutti gli avversari ma andremo a governare”.

“Il nostro primo provvedimento sarà tagliare gli stipendi ai parlamentari e togliere i vitalizi ma per farlo ci serve una maggioranza solida”.

“La Sicilia è un paradosso, come l’Italia, è colta e incolta, se non si fanno le cose qua difficilmente possiamo farle nel continente” aveva detto poco prima Beppe Grillo dal palco di Palermo. Fra il serio e il faceto Grillo aveva parlato anche di ponte: “Il ponte lo facciamo dalla Sicilia alla Sardegna”…

“Un po’ di commozione c’è, vedere questi ragazzi trasformarsi in sindaci, consiglieri e parlare di politica, mi fa venire in mente come è nata questa storia qua. Non digerivo, non dormivo, mi aggiravo di notte come una prostituta senza marciapiede. Questo Movimento nasce perché mi sono iscritto al Pd, facevamo le battaglia sull’acqua, sul wi-fi libero, e c’era una visione e mi chiedevo come mai una sinistra non si occupava di questi temi”.

“Allora un giorno hanno fatto un congresso e sono andato – ha aggiunto – a fare il “masochista consapevole” insieme a un manager per dirgli prendetevi voi queste idee e sono andato a iscrivermi al Paese di Arzachena. Ma mi arriva il monito della dirigenza che mi dice non possiamo accettare l’intervento di Grillo perché il suo movimento è ostile al nostro. E allora Fassino disse la prima profezia: “e disse si faccia il suo partito e vediamo quanti voti prende…”.

Grillo poi attacca i siciliani che hanno votato a Trapani per un candidato inquisito: “C’è qualcosa che va nel vostro modo di ragionare. Io voglio essere onesto. Questa è l’ultima occasione che abbiamo. Io non verrò più a nuoto. Se tornerò lo farò con una barca di 25 metri e vi manderò tutti a fan culo”.

“Noi abbiamo libertà di scegliere i candidati, ci siamo abituati a poter proporre le leggi da portare in parlamento. Abbiamo libertà di non dipendere dai finanziamenti pubblici, di poter partecipare assieme ad altri cittadini come noi. Ci siamo ripresi dei modi di far politica che ci erano stati tolti grazie all’utilizzo di Rousseau e alle forme di democrazia diretta” aveva detto, prima Davide Casaleggio parlando dal palco della kermesse M5S di Palermo.

Prima di lui era toccato al Vice Presidente della camera Luigi Di Maio (leggi qui)