“La sicurezza è fondamentale. Anche quest’anno tanti, troppi infortuni sul lavoro e spesso anche mortali. Sono aumentati, non diminuiti”. Così la leader della Cisl Annamaria Furlan, a Palermo, parlando della sicurezza sul lavoro, dopo la giornata di ieri funestata da tre incidenti mortali.

“Il tema della sicurezza non è soltanto – ha aggiunto – un diritto che deve essere esigibile da ogni lavoratore e da ogni
lavoratrice, è anche il tema della configurazione di questo Paese – ha detto -. Una nazione che non sa garantire la
sicurezza del lavoro, parte svantaggiata da tutti punti di vista. Mettere al centro la persona al lavoro, significa anche
agire sulla sicurezza”.

Quello che vale per il resto del paese in Sicilia vale ancora di più. Bisogna che si realizzi un grande patto sociale con le organizzazioni dei lavoratori, con le organizzazioni datoriali e con chi governa tutti livelli dalle città alla regione. I problemi sono tanti e sono tali che nessuno ce la può fare da solo, bisogna fare tutti insieme” ha spiegato.

“Manifesteremo sabato per quanto riguarda la legge di bilancio, faremo presidi in tutte le città e i territori per ricordare al Governo e al Parlamento le priorità, gli investimenti per la crescita, ma anche il rispetto degli accordi fatti con il sindacato” ha precisato Annamaria Furlan.

Per la segretaria generale della Cisl tra le priorità c’è anche quella procedere al rinnovo del contratto collettivo della pubblica amministrazione. “È un dovere verso i lavoratori – ha detto – Dopo 8 anni di mancanza di contratto, ma anche il bisogno di rilanciare la pubblica amministrazione in tutto il paese”.

Poi Furlan ha ricordato l’importanza delle piattaforme “su lavoro e previdenza” e la necessità di investimenti nel Paese sulla salute” perché “in troppi rinunciano al diritto alla cura anche davanti a gravi malattie per la povertà diffusa”. Per Furlan serve una “finanziaria per la crescita, per la lotta alla povertà, nel rispetto degli accordi con i sindacati”.