L'ultima mossa di Cracolici in un sms

Il mistero "buffo" delle primarie di Palermo

Partito democratico

4 febbraio 2012 -  Gli scenari sono almeno quattro o qualcuno in più trattandosi di politica: o le primarie del 4 marzo si svolgono comunque senza che si ripeta per la seconda volta, in poche settimana, la farsa di un centrosinistra che predica unità e poi si ritira di fronte ad una candidatura “formalmente” legittima. O salta tutto di nuovo. E stavolta – l’ennesima – sarà stato per una mossa abile, politicamente spregiudicata, messa a punto dal capogruppo all’Ars del Pd, Antonello Cracolici, convintissimo fautore dell’alleanza allargata al governatore Raffaele Lombardo.

Alle 19.32 di questo pomeriggio un sms arriva sul telefono dei cronisti politici e non solo. E l’intento è lapalissiano: far scoppiare la nuova grana all’interno del centrosinistra palermitano che ha riunito attorno al tavolo Sel, Idv, Pd e i comitati civici: alle 17 di venerdì 10 febbraio, come circola già su altri portali on line di informazione, Antonello Cracolici attende tutti i simpatizzanti all’Hotel Astoria per la campagna elettorale di Fabrizio Ferrandelli, quel candidato sostenuto dal duo Cracolici-Lumia che è riuscito a far saltare la data del 26 febbraio e spaccato il “primo” tavolo. Dopo che il centrosinistra, pubblicamente – nel senso che così è stato pubblicato sui giornali – ha ritrovato l’unità, Ferrandelli ha annunciato che non rinuncerà all’esercizio democratico delle primarie. E che si candiderà. E Cracolici che è suo supporter dichiarato, gli fa campagna.


A questo punto Idv, Sel, Pd – la frangia guidata dal segretario regionale Giuseppe Lupo (lo stesso che aveva dichiarato il suo voto favorevole nell’ipotesi di referendum pro o contro l’alleanza con Lombardo) che si è scoperta contraria all’allargamento al terzo polo – e Un’Altra storia di Rita Borsellino, avranno qualche difficoltà a spiegare agli elettori del centrosinistra palermitano che le primarie possano essere digerite con lo stesso candidato e gli stessi sponsor che avevano decretato pochi giorni fa la spaccatura. D’altro canto, se le primarie fossero di nuovo rimandate o annullate, la si darebbe “vinta” a Cracolici che avrebbe di nuovo, se ce ne fosse bisogno, fatto scoppiare le contraddizioni laceranti all’interno del partito democratico siciliano che si trova strozzato fra una posizione ufficiale espressa dagli organismi regionali e una “base”, la tanto evocata base, che in tanti sostengono la pensi diametralmente all’opposto dei quadri che la rappresentano. L’altra strada potrebbe essere il “rifiuto” della candidatura di Ferrandelli alle primarie del 4 marzo.

Ma ve l’immaginate? Una censura che porterebbe a Ferrandelli un ritorno d’immagine e di consensi potenzialmente esponenziale. E ancora una volta, una sottile, studiata al millesimo, vittoria politica di Cracolici. Trasformando ancora una volta, ma forse è ormai improcrastinabile, le primarie del centrosinistra nella resa dei conti interna al Pd.

Che per consumarsi in un organismo appropriato dovrebbe svolgersi almeno all’interno della direzione regionale. Cracolici & company stanno raccogliendo le firme per chiederne la convocazione a Lupo e discutere la sua “defenestrazione”. Ma il segretario regionale sembra intenzionato a rimanere arroccato nei suoi uffici senza alcuna intenzione di concedere l’appuntamento. Pare, si dice, perché fortemente appoggiato dal vertice nazionale del Pd. “Vai avanti” gli avrebbero detto.

E suona tanto come la rievocazione del titolo di un vecchio film…

Un’altra strada ancora è ipotizzabile: che le primarie si svolgano con tutti i partecipanti attualmente sul “tavolo della discussione”: Borsellino, Ferrandelli e Faraone. In questo caso non mancheranno le accuse di inquinamento dei risultati. Chiunque, o quasi, vinca.

Infine un’altra via possibile: un nuovo rinvio delle primarie, il tempo scorre, la lancetta è implacabile, i volantini si devono stampare, le amministrative saranno alle porte. E alle elezioni, il primo turno, si candideranno tutti o chi avrà la forza di farlo.

Una specie di selezione naturale. Alla faccia degli elettori del centrosinistra!

8 commenti a "Il mistero “buffo”
delle primarie di Palermo
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  • tony scrive: 4 febbraio 2012 21:32

    E’ incredibile che Ferrandelli diventi ostaggio di Cracolumia !

  • Mario scrive: 4 febbraio 2012 22:44

    È incredibile che nn c sia un progetto. Solo candidati

  • Mario Linguagrossa scrive: 5 febbraio 2012 03:57

    Caro Tony,
    Ferrandelli non è stato , non è e non sarà mai ostaggio di nessuno. Il progetto Ferrandelli lo ha e lo presenta non solo nel suo sito ma per le strade di Palermo tutti i giorni.

  • Marco scrive: 5 febbraio 2012 11:08

    Secondo il mio modesto parere, se ti fai appoggiare da Cracolici, sei un astuto politico, ma a livello di correttezza e coerenza(sempre politica), sei meno di zero. Ricordo a tutti che Cracolici ha stretto alleanza con Lombardo all’Ars; non credo esista un interlocutore più lontano dalle idee del Pd del presidente della Regione.
    Io al posto di Ferrandelli non avrei mai accettato l’appoggio di Cracolici: ciò dimostra, ancora una volta, che la poltica, nonostante Ferrandelli sia un giovane, è sempre la stessa e che non abbiamo la forza di cambiare.
    Saluti per tutti.

  • sara scrive: 5 febbraio 2012 11:39

    anzichè di bravi strateghi in sicilia servono coraggiosi amministratori in grado di tagliare quel filo di illegalità che lega la politica al malaffare.queste sono le premesse di ogni cambiamento e sviluppo per tutti

  • giuseppe scrive: 5 febbraio 2012 11:41

    Scusate, lo stesso ragionamento vale per Rita Borsellino. Giuseppe Lupo, suo big sponsor, solo qualche settimana fa aveva detto che in caso di referendum sul sostegno a Lombardo avrebbe votato “sì”. Ergo anche la candidatura della Borsellino potrebbe far saltare le primare. Oppure per lei non vale?

  • Francesco scrive: 5 febbraio 2012 17:44

    Invito a leggere queste parole:
    «Io metterò in campo trecento rappresentanti di lista che lavoreranno nei quartieri più a rischio. Un avvocato, Donatella Tornabene, li istruirà sulle regole e le modalità per contestare un voto. Bisognerà presidiare non solo i seggi ma anche le strade e le piazze davanti alle scuole. Là fuori decine di ragazzi vigileranno utilizzando le telecamere e anche fingendosi giornalisti. È il deterrente migliore verso chi fa pressioni sugli elettori più deboli».
    A parlare è Fabrizio Ferrandelli, nel 2007, quando era candidato al consilgio comunale per Orlando sindaco. Dall’altra parte c’erano Mpa e Udc, oltre al Pdl. Evidentemente quelle forze politiche a cui oggi apre (Mpa e Udc) allora lo preoccupavano circa eventuali irregolarità nel voto. Ma oggi che ha dalla sua queste forze…

  • tony scrive: 5 febbraio 2012 20:12

    @Mario Linguagrossa, ma sei convinto che dopo le primarie, aldila’ dell’esito, Cracolici continuera’ ad appoggiare Ferrandelli ?
    Io penso proprio di no, lo sta usando per aquire la guerra dentro al suo partito e per scoraggiare gli altri candidati alle primarie.
    Non vuole essere un attacco a Ferrandelli ma secondo me ha proprio sbagliato mossa accettando l’appoggio di Cracolici.

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