
21 dicembre 2010 - PALERMO - Oggi ha deposto, nel processo al generale dei carabinieri Mario Mori, accusato di favoreggiamento alla mafia, l’appuntato dei carabinieri Samuele Lecca. Fulcro della sua deposizione, la perquisizione in casa di Massimo Ciancimino, dove sarebbero stati trovati misteriosi documenti fatti poi fotocopiare da un capitano dei carabinieri e infine spariti dal fascicolo degli atti sequestrati.
Lecca ha raccontato ai giudici della quarta sezione tutti i particolari dell‘ispezione eseguita nell’abitazione e nel magazzino di Ciancimino il 17 febbraio del 2005, quando il testimone era indagato per riciclaggio.
“Nel magazzino – ha raccontato Lecca – trovai uno scatolone in cui c’era una sorta di libro scritto a mano e rilegato approssimativamente. Dentro c’erano pure foglietti volanti. Lo mostrai al mio comandante, il capitano Angeli, che lo visionò e poi fece una telefonata. Finita la conversazione mi disse di fotocopiarlo subito e riportarlo in caserma”.
Lecca però non ha saputo dire nulla sul contenuto del “libro”. “Non lo guardai”, ha spiegato. Ma ha detto che Angeli avrebbe avuto molta fretta di averne le fotocopie. L’appuntato però dichiara con sicurezza che la documentazione trovata non risultava poi tra quelle “catalogate” e sequestrate dopo la perquisizione.
La testimonianza di Lecca è successiva a quella del maresciallo Saverio Masi che, all’epoca era anche lui in servizio al Reparto Operativo. Masi ha riferito di avere saputo da Angeli, un anno dopo la perquisizione, che tra le carte c’era il “papello” di Totò Riina e che i superiori gli avrebbero detto di non sequestrarlo poichè ne erano già in possesso.
Oggi anche la deposizione del giornalista dell’Unità Saverio Lodato contattato da Masi nel giugno del 2006. “Venne a casa mia – ha raccontato Lodato - insieme a un altro carabiniere per dirmi che dovevano parlarmi di una cosa importante. Mi accennarono che erano a un passo dalla cattura di Messina Denaro e che i superiori volevano bloccarli, ma dissero che ci saremmo dovuti incontrare in un altro luogo per parlarne meglio”.
Il giornalista, nella sua deposizione, ha smentito Masi che ha raccontato di averlo cercato per riferirgli del mancato sequestro del papello. Lodato non ritenne veritiero ciò che gli riferirono i due militari e non si occupò della vicenda.
Cioa belli io ho chiuso la mia attivita il 28-aprile-2012 dop 7 anni per le troppe tasse , ditemi che motivo avrei di ch...
MA IO MI DOMANDO,....ma se Veramente l'autore di questo attentantato....è stato DAVVERO quella persona ripresa dalle vi...
Paradossale dichiarazione del Signor Cracolici. Aprire ai moderati dopo una sonora sconfitta significa pianificare il de...
In bocca al lupo. Orlando o non orlando, la città ha bisogno di un governo. Non lo avrei votato ma ha vinto, quindi che...
che cag.........ta!...
esatto: orlando è il nuovo sindaco di palermo. andatelo a dire a Raffaele lombardo l'ultimo presidente della regione d...
Oggi siamo felici: Orlando ha cultura solidissima, competenza certa ed intelligenza brillante indispensabili per la nost...
Cracolici il gatto e Lumia la volpe per il bene di Palermo devono andare via. Sono due incompetenti della politica che h...
Orlando è stato votato perchè se da un lato il centro destra aveva disamministrato, dall'altro lato perchè il csx o m...
Non preoccuparti, nemmeno noi festeggiamo. Dopo Brindisi e il terremoto dell'Emilia, Palermo è pure in lutto....
Nessun commento
Lascia un commento