spoil system
Il Sole 24 ore con Cognata
nel caso del Teatro Massimo
In questa estate piena di guai per il sindaco Orlando, ci si mette pure il “Sole 24 ore” a bacchettarlo; l’occasione è l’annunciata rimozione del Soprintendente del Teatro “Massimo”, Antonio Cognata.
Secondo un articolo pubblicato domenica scorsa dal quotidiano di Confindustria, in questo caso l’applicazione rigida dello “spoil system”, nasconderebbe più una faida personale che il raggiungimento di obbiettivi di efficienza ed economicità; per supportare la tesi, il quotidiano economico milanese cita numeri e cifre che accrediterebbero la gestione Cognata di un effettivo risanamento dell’Ente, a fronte di un imponente passivo, ereditato dalla precedente gestione.
Numeri di tutto rispetto che certificano una gestione annuale in sostanziale attivo ed una riduzione del debito strutturale costante durante la gestione Cognata, nonostante il mantenimento di un alto livello qualitativo di stagione e rappresentazioni. Coefficienti insomma che accreditano una conferma di Cognata e non una rimozione.
Tanto più che anche il personale e gli orchestrali, cui pure il soprintendente ha tolto vetusti privilegi ed onerosi benefit, si sarebbe schierato completamente dalla parte di Cognata, arrivando, per protesta, lo scorso 25 luglio, ad organizzare un autentico ammutinamento per sostenere la conferma del soprintendente.
Insomma gli ingredienti per un melodramma d’antan i sono tutti, con i duellanti, il sindaco Orlando ed il soprintendente Cognata, pronti a schierare le truppe, stavolta non dotati di armi pesanti, ma di affilate penne e di dotte citazioni per sostenere la tesi dell’uno o dell’altro.
Un autentico fulleiton, per restare in ambiente teatrale, capace di attizzare questa calda estate palermitana e di distrarre, almeno per un po’ l’attenzione da rifiuti e discariche.



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