Sono molto sereno e se ci dovesse essere un invito a comparire che non ho ricevuto perché sono in viaggio sarò lieto di riferire ai magistrati notizie utili alle indagini”.

Così il governatore della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, commenta il suo coinvolgimento nell’inchiesta che ha portato all’arresto di Ettore Morace e Mimmo Fazio.

Il governatore ha puntualizzato che “in Sicilia la spesa per il trasporto marittimo da quando sono presidente si è ridotta di circa 30 milioni di euro. Sarebbe un modo molto singolare per agevolare gli armatori”.

Crocetta, nelle dichiarazioni rilasciate all’agenzia di stampa Ansa, ha anche precisato anche di “non avere avuto alcun rapporto con Morace per la vacanza a Filicudi. Non sono mai salito in barca con Morace ne con altri. Apprendo queste notizie dai giornalisti, non so altro dell’inchiesta”.

Crocetta ha fornito alcune cifre: “Quattro anni fa la spesa per il trasporto marittimo ammontava a 91 milioni di euro, 76 milioni nel 2014 e nel 2015, 63 milioni nel 2016 e 66 milioni quest’anno”.

Il presidente della Regione ricostruisce quanto avvenne lo scorso anno specificando che “con Ettore Morace ci fu un braccio di ferro incredibile perché voleva un contratto di servizio troppo alto a nostro avviso. Il governo non cedette di un millimetro”.