Continua la ricerca teatrale di Roberta Torre, che dopo il recente successo del suo “Trash the Dress-Studio su una Medea post-moderna”, ora torna con un nuovo progetto-laboratorio nato dalla collaborazione con l’Associazione Onlus StupendaMente (presidente Dott. Marcello Alessandra) e finalizzato alla messa in scena del Riccardo Terzo di Shakespeare.

Il laboratorio è rivolto a venti pazienti psichiatrici.
La Sala Perriera dei Cantieri Culturali alla Zisa è già un’officina teatrale dove le diverse maestranze del mondo dello spettacolo lavoreranno insieme per la realizzazione di un’opera corale che debutterà per il pubblico.

Il progetto vede coinvolti anche gli attori professionisti Rocco Castrocielo e Maria Grazia Maltese, e il coreografo Giuseppe Muscarello, per la parte di movimento e danza. Le scene sono di Massimiliano Carollo, i costumi di Dora Argento.

In sala sarà presente il musicista Mario Bajardi, che eseguirà dal vivo le musiche originali composte per lo spettacolo. La fotografia è affidata a Desideria Burgio.

“Con questo progetto vogliamo rivolgerci a un pubblico ampio, più vasto rispetto agli stessi fruitori del mondo della psichiatria, pazienti e operatori – dice Marcello Alessandra – . Lo scopo principale della nostra associazione è stato, sin dalla sua nascita, l’eliminazione delle barriere culturali che purtroppo sembrano essere ancora radicate nella nostra società; una regista nota e dalla straordinaria sensibilità per la diversità come Roberta Torre può offrire un prezioso contributo per rendere realmente realizzabile il nostro obiettivo”.

“Un’occasione unica per lavorare con i meravigliosi pazienti-attori”, replica la regista. “Aspetto le loro suggestioni per un “insano” Riccardo Terzo. Era da molto che aspettavo un’occasione come questa, e quando il Dott. Alessandra mi ha proposto di realizzare questo progetto ho aderito con entusiasmo”.

ve.fe

(fotografia di Desideria Burgio)